sabato 28 novembre 2009

No Berlusconi Day - Conferenza stampa di presentazione

Roma 12 EUR

Mercoledì 2 dicembre alle ore 16.30, presso la Sala del Consiglio del Municipio XII In viale Ignazio Silone, 1° ponte si svolgerà un assemblea aperta a tutti i cittadini, in cui verrà illustrato il nuovo piano di pulizia del territorio, a cura di Ama.

Saranno presenti oltre al Presidente del Municipio Pasquale Calzetta e all'Assessore all'Ambiente Municipale Maurizio Cuoci, l'Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Roma Fabio De Lillo con il Presidente della Commissione Ambiente Comunale Andrea De Priamo ed il Presidente della Commissione Ambiente del Municipio Antonio Tortosa.
I dirigenti Ama che saranno presenti alla riunione porteranno alla conoscenza di tutti i cittadini il nuovo modello di pulizia del Municipio che partirà nel mese di dicembre.
Tra gli interventi previsti ci sarà una maggiore frequenza di svuotamento dei cassonetti e delle campane di raccolta del materiale riciclabile con immediata pulizia dello spazio circostante ed una maggiore frequenza di spazzamento delle strade effettuata sia con uomini che con mezzi.


martedì 24 novembre 2009

L'opposizione in Parlamento di Antonio Di Pietro

Privatizzazione acqua:
diciamo NO a questo Governo
(un intervento che vale la pena vedere comunque la si pensi)

sabato 21 novembre 2009

La Piazza dei Fumetti al Torrino Mezzocammino

La Piazza dei Fumetti al Torrino Mezzocammino intitolata a Andrea Pazienza.


































Sarà tutto a fumetti il quartiere di Torrino Mezzocammino, 20mila abitanti a sud dell'Eur, che va dedicando piazze e vie ai protagonisti dei cartoons italiani.
Ieri si è inaugurato, presente il Presidente del Municipio Roma 12, Pasquale Calzetta, dal Presidente del Consorzio Maurizio Nicastro, il salotto buono di questo quartiere: Piazza Andrea Pazienza.
L'arredo dir poco insolito, è composto di ventiquattro pannelli giganti che ritraggono, fra gli altri, Tex, Diabolik, Capitan Miki, Blek, Dylan Dog, Valentina, Zagor, CoccoBill, Il Signor Bonaventura.
I pannelli consistono in mosaici di Fotoceramica (altezza 4,20 mt., larghezza 3,60).
Proprio accanto a Piazza Andrea Pazienza, sul bordo inferiore della Circonvalazione meridionale, sorgerà il Parco dei Fumetti, Quaranta ettari di verde con all'interno una pista ciclabile lunga 7 chilometri.


venerdì 20 novembre 2009

Il camper a Tor di Valle e il codice della strada

Un lettore ci scrive:
Sono un camperista che abita al Torrino, ho deciso di utilizzare per fare il rimessaggio del mio mezzo, una struttura che si trova in via dell'Ippodromo di Tor di Valle e adiacente allo stesso.

Mi sono accorto che per portare il camper in questo rimessaggio devo per forza contravvenire al codice della strada.
Provenendo da viale Marconi mi è fatto divieto di percorrere la via del Mare, mi sarei trovato dopo qualche chilometro sulla destra via dell'Ippodromo di Tor di Valle.


.


Devo percorrere per forza via Ostiense, ma lo devo fare provenendo da Raccordo Anulare perchè devo utilizzare un semaforo che mi consente di attraversare in sicurezza la via del Mare e andare verso l'ippodromo.


Poi dopo 50 metri, dovrei girare subito a destra verso via dell'Ippodromo di Tor di Valle. Ma anche qui...


Sapete Voi se per caso posso utilizzare la sovrastante pista ciclabile???

giovedì 19 novembre 2009

Roma 12 EUR

Venerdì 20 novembre alle ore 16.00 il Municipio XII, in collaborazione con il Dipartimento IX del Comune di Roma, inaugura, presso il "Parco dei Fumetti" nel quartiere di Torrino Mezzocammino,  Piazza Andrea Pazienza, dedicata al famoso fumettista italiano.
In quella occasione verrà apposta un'opera d'arte con tutti gli eroi delle nuvolette parlanti.
In questo modo la città di Roma vuole rendere un tributo al fumetto un fenomeno artistico che ha caratterizzato molte forme d'arte del '900.
Le strade adiacenti il Parco sono tutte dedicate ai creatori del fumetto italiano da Andrea Pazienza ad Hugo Pratt a Benito Jacovitti e tanti altri ed anche le scuole del territorio, dall'asilo nido alla scuola media, avranno i nomi di personaggi dei fumetti.
Inoltre ad ogni ingresso al Parco, che ha una estensione di circa 40 ettari, verrà posizionata una china di ferro raffigurante i più famosi comics che hanno accompagnato generazioni di lettori.

Visualizza la brochure (fronte - retro)

mercoledì 18 novembre 2009

No Berlusconi Day

Questo blog aderisce al No Berlusconi Day previsto nella giornata del 5 dicembre 2009. Invito gli altri blogger sensibili all'argomento a fare la stessa cosa.
Il comitato “No Berlusconi Day”, nato su Facebook per iniziativa di un gruppo di blogger democratici, indice per il prossimo 5 dicembre, a Roma, una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. 

ILTESTO DELL’APPELLO
A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera ce definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento.
Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.
Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.
Per aderire alla manifestazione, comunicare o proporre iniziative locali e nazionali di sostegno o contattare il comitato potete scrivere all’indirizzo e-mail: nobdaysupporto@gmail.com

martedì 17 novembre 2009

Il 5 dicembre a Roma alla stessa ora del No B-Day, anche il Sì B-Day

 
L'evento del 5 dicembre a sostegno di Silvio Berlusconi è una iniziativa dei Club della libertà di Mario Valducci e del quotidiano on-line "Il Predellino" di Giorgio Straquadanio, entrambi deputati della Repubblica per il Popolo della Libertà.

sabato 14 novembre 2009

Gabriele Paolini dice Basta ai “disturbi” televisivi.


Paolini: “Ho compiuto ben 20mila sabotaggi catodici ai danni dei giornalisti tv. Martedì prenderò la parola nel tribunale di Roma per delle dichiarazioni spontanee, durante un processo che mi vede imputato contro la Rai e Mediaset. Espliciterò al giudice e al pubblico ministero la mia decisone di dire stop agli inquinamenti tv”.

A trentacinque anni chiude la sua lunga e brillante carriera di disturbatore tv, che coincidono con le dichiarazioni spontanee che farà nel processo intentatogli da Rai e Mediaset proprio per la sua costante abitudine di sabotare i collegamenti esterni dei Telegiornali rendendo difficile il lavoro degli inviati.
Forse, annunciando l’uscita di scena, pensa di riuscire ad ottenere la clemenza dei giudici. Paolini ha già una condanna con sentenza passata in giudicato e è costretto a risarcire la Rai.
La decisione ha gettato nello sconforto i suoi numerosi fan che lo idolatrano su Facebook.
Comunque la nostra speranza è che altri e ben più grandi disturbatori, che quotidianamente imperversano sulle reti televisive distruggendoci le “sfere”, seguano il suo esempio.

Sotto un filmato che è diventato sulla rete un Cult


venerdì 13 novembre 2009

SEDUTE CONSILIARI “LUMACA” NEI MUNICIPI DEL COMUNE DI ROMA PER NON ANDARE A LAVORARE

LA DENUNCIA DI FEDERICO SIRACUSA, CHE METTE ONLINE I REDDITI PERCEPITI NELL’ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA’ POLITICA

L’ANALISI SUI GETTONI DI PRESENZA
La normativa prevede che i Consiglieri dei Municipi percepiscano, per la durata del loro mandato, i gettoni di presenza: pari a circa 700 euro, per un massimo di 14 tra sedute d’aula e Commissioni al mese (il gettone di presenza è stato recentemente decurtato dal Parlamento).
Inoltre i Consiglieri che svolgono un’attività di lavoro dipendente beneficiano anche della possibilità di continuare a percepire lo stipendio, senza la necessità di dover andare a lavorare.
Il I Dipartimento del Comune di Roma (Politiche delle risorse umane e Decentramento) rimborsa ai datori di lavoro privati ed ai soggetti pubblici economici gli oneri per le assenze dal servizio dei Consiglieri comunali e municipali (lo prevede l’art. 80 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000).
Secondo l’inchiesta condotta dal quotidiano Libero il costo sostenuto dal Comune di Roma per rimborsare alle aziende gli oneri per le assenze dei Consiglieri municipali lavoratori dipendenti per lo svolgimento dell’attività di un Consigliere può lievitare fino a dieci volte l’equivalente che un consigliere percepisce con il solo gettone mensile di presenza (Libero del 14 ottobre 2009, pag. 50).
Infatti nel II Municipio vi è addirittura un Consigliere che percepisce uno stipendio di 9.000,00 euro al mese, che vengono regolarmente rimborsati dal Comune di Roma all’azienda.
E’ proprio per evitare queste anomalie, ed in alcuni casi dei veri e propri abusi, che a mio avviso deve essere determinato un tetto all’ammontare dei rimborsi erogati dall’amministrazione per le assenze sul posto di lavoro dei consiglieri eletti.
La questione è resa ancor più grave dal fatto che il sistema dei rimborsi, così come è strutturato, rende non facilmente intellegibile il costo che la pubblica amministrazione sostiene per il mantenimento della classe politica locale.
Inoltre il sistema dei rimborsi ai datori di lavoro, per l'espletamento del mandato dei consiglieri, può creare dei rallentamenti all'attività politica all'interno dei Municipi. Infatti, uno degli effetti distorti dei rimborsi per le assenze ai datori di lavoro da parte dell'Amministrazione consiste nello spezzettare ad arte gli argomenti per aumentare il numero delle sedute, oppure nel far mancare ad arte il numero legale in Consiglio municipale, così da andare direttamente in seconda convocazione. Con uno spreco di tempo e risorse pubbliche, perché per ogni seduta c'è bisogno di personale verbalizzante ed almeno un vigile.

LA NORMATIVA CHE DISCIPLINA I RIMBORSI:
I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, componenti dei Consigli municipali e del Consiglio provinciale  e comunale di Roma hanno diritto di assentarsi dal servizio per l'intera giornata in cui sono convocati i rispettivi consigli (ex art. 79 Permessi e licenze, D.Lgs n. 267 del 18/08/2000)
Inoltre i lavoratori dipendenti che ricoprono l’incarico di assessore nelle giunte comunale, provinciale e nei Municipi, ovvero i Consiglieri membri delle Commissioni e delle conferenze dei capogruppo, hanno diritto di assentarsi dal servizio per partecipare alle riunioni degli organi di cui fanno parte per la loro effettiva durata. Il diritto di assentarsi comprende il tempo per raggiungere il luogo della riunione e rientrare al posto di lavoro. (ex art. 79, co. 3, Permessi e licenze, D.Lgs n. 267 del 18/08/2000)
Le assenze dal servizio per motivi istituzionali sono pagate dal datore di lavoro ma la normativa prevede che gli oneri per i permessi retribuiti sono a carico dell'ente presso il quale i lavoratori dipendenti esercitano le funzioni pubbliche di Consigliere (Comune e Provincia di Roma). 
L'ente, su richiesta documentata del datore di lavoro, e' tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore. Il rimborso viene effettuato dall'ente entro trenta giorni dalla richiesta. (ex art. 80, Oneri per permessi retribuiti , D.Lgs n. 267 del 18/08/2000)

PRESIDENTI DEI MUNICIPI:
La normativa prevede che i presidenti dei Municipi possano scegliere, per la durata del loro mandato, tra due opzioni: 
• mettersi in aspettativa, rinunciando a svolgere altra attività, e percepire solo l’indennità di funzione pari a 2.430,00 euro netti al mese per 12 mensilità;
• oppure prendere il 50 per cento dell’indennità garantita al Presidente, ma ottenendo in più il rimborso dal Comune per l’intero stipendio che percepirebbero dal proprio datore di lavoro.
Quest’ultimo caso (secondo l’inchiesta del quotidiano Libero del 16 ottobre 2009, pag. 52) è molto frequente, ma è anche il più oneroso per le casse pubbliche, perché non prevede tetti.

ASSESSORI DEI MUNICIPI (4 PER OGNI MUNICIPIO):
La normativa prevede che gli assessori possano mettersi in aspettativa e percepire dall’Amministrazione l’intera indennità stabilita per il loro ruolo, pari al 65 per cento di quella del presidente (circa 1500 euro) e all’85 per cento per il vicepresidente (circa 2mila euro). Ma in questo modo devono rinunciare ai contributi previdenziali.
Oppure, possono non andare in aspettativa e richiedere la metà dello stipendio da assessore, più il rimborso della busta paga percepita dal proprio datore di lavoro, comprensiva di contributi, pagata dal Comune. Dall’ultima finanziaria del governo Prodi, gli assessori non hanno più diritto ai contributi Inps, e per questo non ce n’è uno che sia in aspettativa.
 
Per informazioni: 
Federico Siracusa 339/8015237
Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII
Capogruppo Italia dei Valori

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