Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post

giovedì 12 agosto 2010

Abbazia di Valvisciolo

Dopo la visita a Ninfa, proseguiamo il nostro tour con gli scooter all’Abbazia di Valvisciolo situata fra Sermoneta e l'oasi di Ninfa.
Edificata in rigoroso stile romanico-cistercense è uno dei massimi capolavori del genere della provincia dopo l'abbazia di Fossanova. La tradizione vuole che quest’abbazia sia stata fondata nell’ottavo secolo da monaci greci e sia stata occupata e restaurata dai Templari nel XIII sec. Quando nel quattordicesimo secolo quest’ordine fu disciolto, subentrarono i Cistercensi.
Notevole il chiostro sito alla destra dell'abbazia guardando la facciata ha un giardino vivacemente colorato.
Sotto, insieme con alcune immagini dell'Abbazia, un breve filmato dove il nostro amico Marco Rudan è la voce narrante di questo istruttivo documento  diretto con  sapiente regia da Mauro Pecchioli.

giovedì 15 luglio 2010

Roma 12 EUR

Roma e il cinema all'Eur

Il 15/16/17/18 Luglio 2010, alle ore 21,30, presso la Scalinata del Museo della Civiltà Romana a Largo G. Agnelli (EUR), sarà rappresentata la terza edizione del festival inEURoff, che quest'anno sarà dedicato a Roma e il cinema.

Una rassegna di teatro, musica e danza, con ingresso gratuito, ideata promossa ed organizzata dalla compagnia Ondadurto Teatro, con il sostegno del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, in collaborazione con il Municipio XII e la Regione Lazio Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo.

Sarà ancora una volta il quartiere dell'Eur la cornice scenografica del festival inEURoff, di fronte alla scalinata del Museo della Civiltà romana.
Nella prospettiva di diverse espressività e linguaggi visivi – la proiezione, la musica e la scena – la produzione romana sul grande schermo sarà evocata nell'articolazione in tre spettacoli che omaggeranno alcune figure del mestiere cinematografico: lo sceneggiatore, il compositore, il regista.

Si parte il 15 luglio con La Guerra spiegata ai poveri, testo del '46 di Ennio Flaiano sulle contraddizioni dell'essere umano, messo in scena dalla Compagnia Teatrale LABit diretta da Gabriele Linari. Si tratta di una satira acuta, fatta di situazioni paradossali, con un ritmo comico forsennato che cela sofferte riflessioni sullo stato della guerra. L'azione degli attori è qui inserita in un vortice di soprassalti continui e straordinari effetti collaterali, lasciando comunque uno strascico amaro di riflessione, com'è consono nello stile del grande autore pescarese.
La performance sarà preceduta dalla proiezione di Buonanotte, Ouma, del regista Fernando León de Aranoa, episodio tratto dal film-documentario Invisibles, prodotto da Javier Bardem per Medici senza frontiere: un racconto sulla guerra e la fuga dalla guerra che ha come sfondo l'Uganda e i night commuters, bambini che ogni notte cercano un luogo sicuro per evitare di essere reclutati come soldati dal gruppo armato del Lord's Resistance Army.

Il 16 luglio l'evento Site Specific Omaggio al cinema, una co-produzione Comune di Roma-inEURoff concepita in funzione della cornice scenografica della Scalinata del Museo della Civiltà Romana dell'Eur, vedrà protagonisti i più rilevanti compositori musicali del cinema contemporaneo in un viaggio attraverso le note interpretato dalla formazione musicale Teatro della Memoria e commentato dalle azioni sceniche della compagnia Ondadurto Teatro su testi di Calvino e Fellini; il tutto accompagnato dalle proiezioni gigantografate delle più celebri pellicole prodotte nella Città Eterna.

Le ultime due serate, che godono del prestigioso patrocinio della Fondazione Fellini, sono dedicate all'illustre maestro riminese innamorato di Roma e, non a caso dell'Eur. Si inizia infatti con la proiezione del video-documentario Fellini e l'Eur, girato da Luciano Emmer, uno dei più attenti narratori dell'Italia del primo boom economico, che racconta il modo del regista di fare teatro nel suo cinema e spiega le ragioni per le quali questa location lo abbia ispirato così tanto da farlo divenire uno dei suoi set preferiti. A seguire, una prima nazionale di assoluto rispetto, firmata da Ondadurto Teatro ed ispirata ai capolavori del regista in un'ambientazione dai toni rarefatti e dalle tinte in bianco e nero. Felliniana, spettacolo di grande impatto visivo ed azione movimentata, porta sulla scena una grande macchineria teatrale ed è concepito seguendo un criterio di reinvenzione dei luoghi tramite l'utilizzo di coreografie acrobatiche, musica dal vivo, effetti di luce e giochi visivi. Parte integrante della performance sono i video, realizzati dalla stessa compagnia, e la colonna sonora, interpretata dal vivo dalla Piccola banda Ikona, formazione che riunisce alcuni dei più prestigiosi musicisti della world music italiana.

Nel corso della rassegna verranno allestite postazioni che accoglieranno associazioni di volontariato e sponsor impegnati nelle attività di sostegno alla cultura e ad eventi sociali.

Infoline: 06 3225044 – 328 4112014 - 339 5954230
www.ineuroff.it 

sabato 5 giugno 2010

Comunicato Stampa

Proiezione del Film Tiro al Piccione
L’11 Giugno alle 21.00


Organizzato dall’Associazione M.ARTE l'11 Giugno 2010 alle 21.00 presso la sala Polifunzionale del Museo Crocetti in Via Cassia 492 si terrà la proiezione del film "Tiro al Piccione" di Giuliano Montaldo.
La pellicola del 1961 vede fra gli interporeti Jacques Charrier, Sergio Fantoni, Eleonora Rossi Drago, Gastone Moschin, Francisco Rabal, Franca Nuti.
L'ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.


mercoledì 17 febbraio 2010

Associazione Culturale Mostacciano


all’eur mostacciano serata dedicata alla musica
Partenopea con lo spettacolo musicale
napoli… sentimento e melodia
Roma, 7 febbraio 2010 – La prima stagione concertistica organizzata dall’Associazione culturale Mostacciano continua con un omaggio alla musica partenopea: Napoli…sentimento e melodia, lo spettacolo musicale che debutterà il 19 febbraio alle ore 21 sul palco dell’Auditorium Tito Brandsma (via padre Giovanni Antonio Filippini 1 – Mostacciano, Eur).
Dopo la serata del 24 gennaio, dedicata al Tango di Piazzolla, che ha visto protagonisti, oltre al quintetto dei musicisti,  due bravissimi ballerini di Tango e l’attore Enzo Decaro, il quinto concerto della Stagione ospiterà Giuseppe Ciaramella al pianoforte, Maria Rosaria e Anna Maria Demuro  al violino, Fernando Ciaramella alla viola, Irma Ciaramella come voce recitante e Mariangela Di Giamberardino  soprano: gli artisti, omaggeranno “a modo loro” la musica classica napoletana, rivisitata però da un’insolita formazione cameristica
Un repertorio in parte noto ma messo in scena sotto una luce nuova: un contesto diverso che vuole  preservare la dignità e l’universalità della canzone napoletana senza relegarla tra i luoghi comuni della solarità e del chiasso a tutti i costi, ma di ricordarne tanti altri aspetti. L’intimismo, l’amore,  non necessariamente gridato ma sussurrato come in “Te voglio bene assaje” ma anche la ricchezza e l’originalità del tessuto musicale, la freschezza della vena melodica, le peculiarità armoniche che spesso hanno influenzato i compositori classici. Basti pensare a quanto spesso Bach, Beethoven, Chopin, Brahms, hanno inserito nelle loro composizioni l’accordo di Sesta napoletana, alle rivisitazioni partenopee di Chopin, autore di una Tarantella per pianoforte;  di Liszt, nei suoi Anni di pellegrinaggio; di Debussy  ne Les collines d’Anacapri,  e L’isle joyeuse.  
La Stagione organizzata dall’Associazione culturale Mostacciano e patrocinata dall'Assessorato alle Politiche Culturali e delle Comunicazioni del Comune di Roma e dal Municipio XII, terminerà il 28 maggio con la Tosca di Puccini.
Per assistere al concerto si può acquistare il biglietto d’ingresso (20 euro) o in alternativa abbonarsi agli spettacoli in cartellone: 72 euro per i prossimi 6 spettacoli. Agevolazioni per gli over 65 (6 spettacoli al costo di 60 euro) e studenti (30 euro per assistere a tutta la manifestazione)
E per avvicinare i più piccoli alla musica, per le famiglie è riservata un’offerta speciale: un abbonamento gratuito per bambini e ragazzi under 18, se è abbonato almeno un genitore.
L’Acm è un’associazione senza fini di lucro. I guadagni saranno devoluti alla Onlus “AfricaSottosopra”, impegnata soprattutto in progetti di sviluppo in Malawi.

Ufficio Stampa Grazia Iadarola cell. 320 6004611 press@associazioneculturalemostacciano.it
Auditorium Tito Brandsma
Roma, via padre Giovanni Antonio Filippini 1 – Mostacciano, Eur
 

lunedì 15 febbraio 2010

Visionaria, 1° Brainstorming Day: l’evento per creativi e aspiranti imprenditori

VISIONARIA 2010 - 1° Brainstorming Day è l’appuntamento innovativo e non convenzionale che si terrà il 4 marzo 2010, alle ore 14,30 al Teatro Parioli di Roma, ospiti di Maurizio Costanzo, promosso dalla Fondazione Ateneo Impresa, istituzione non profit finalizzata alla valorizzazione della persona e dei giovani talenti.
Un melting pot creativo, un evento che intende creare un momento d’incontro che, attraverso le parole chiave “giovani, imprese, futuro”, metta le nuove generazioni a diretto contatto con importanti personalità dell'impresa, della cultura e delle istituzioni.
Il progetto Visionaria prende forza proprio da questi concetti, integrandone il significato con un nuovo elemento: dare un’opportunità concreta a menti brillanti.
L’evento prevede interventi di Riccardo Luna, Direttore di Wired, Massimiliano Magrini, da AD di Google a promotore di Annapurna Ventures, Gian Paolo Tagliavia, Amministratore Delegato di MTV Italia, Massimo Banzi, "padre" di Arduino, il primo hardware open source, Gianluca Reale di Ustation, Fabrizio Terranova ideatore di X-drive, Daniela Ubaldi Direttore di Next Exit ed altri importanti contributi.
Nell’occasione verrà lanciato sul sito www.iosonounvisionario.it il relativo concorso di idee online per raccogliere idee, progetti, proposte e suggerimenti che contribuiscano con originalità allo sviluppo del Sistema Italia, e presentato il Premio Fondazione Ateneo Impresa, momento culminante del progetto/percorso “Adotta un giovane talento” che riserva Borse di Studio per la formazione e la crescita professionale.
L’intero evento sarà trasmesso in streaming video sul sito di www.ustation.it, il primo media social network in Italia che aggrega informazione e contenuti prodotti dai media universitari e dai singoli producer.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Fondazione Ateneo Impresa
Fausta Sposato
Eleonora Bove
06/ 69.92.02.31

domenica 10 gennaio 2010

Associazione Culturale Mostacciano


A Mostacciano è di scena il tango di Piazzolla

Serata dedicata al Tango per il quarto  appuntamento della stagione concertistica organizzata dall’Associazione Culturale Mostacciano: il 24 gennaio  il palco dell’auditorium Tito Brandsma ospiterà un quintetto di musicisti che si esibirà nel repertorio di Astor Piazzolla

Dopo i concerti di Maurizio Trippitelli Percussion Ensemble, del gruppo jazz Francesco D'Errico Quartet e dei Chicago Gospel, al quartiere romano di Mostacciano il 24 gennaio alle ore 21 sarà di scena il Piazzolla Tango Concert.

Il quintetto (Maurizio Trippittelli, Silvia Cappellini Sinopoli, Massimiliano Pitocco, Alessadro Vavassori e Francesco Di Giovannantonio) nato nel 2009 da un’ idea di Massimiliano Pitocco e Maurizio Trippitelli, è composto da musicisti di estrazione classica e si pone all’attenzione del panorama concertistico per l’approfondimento del repertorio di Astor Piazzolla, che viene eseguito nel pieno rispetto filologico del tango contemporaneo, la “sensualità” melodica e la brillantezza ritmica, supportata dall’inserimento delle percussioni e delle tastiere.
I musicisti del gruppo, oltre ad essere solisti di musica classica, hanno una notevole esperienza nell’esecuzione del Tango e collaborano singolarmente  con importanti orchestre e con  ballerini di fama internazionale.

L’Associazione Culturale Mostacciano è un’associazione senza fini di lucro. I guadagni verranno devoluti alla Onlus “AfricaSottosopra”, impegnata soprattutto in progetti di sviluppo in Malawi.

Oltre ai sette spettacoli ancora in programma, l’Associazione - in collaborazione con le scuole elementari e medie del quartiere e con le scuole di musica - ha previsto anche delle serate denominate Spazio Giovani nelle quali i musicisti in erba avranno l’occasione di esprimersi e farsi conoscere.

Per assistere al concerto si può acquistare il biglietto d’ingresso (20 euro); in alternativa è ancora possibile abbonarsi agli spettacoli in cartellone: 84 euro per i 7 spettacoli. Agevolazioni per gli over 65  (7 spettacoli al costo di 80 euro)  e studenti (35 euro per assistere a tutta la manifestazione).

E per avvicinare i più piccoli alla musica, per le famiglie è riservata un’offerta speciale: un abbonamento gratuito per bambini e ragazzi under 18, se è abbonato almeno un genitore.


Ufficio stampa Associazione Culturale Mostacciano
press@associazioneculturalemostacciano.it

 

domenica 13 dicembre 2009

Comune di Roma

Roma Città Natale. Cultura divertimento e solidarietà.


Il Comune di Roma offre ai romani e ai turisti, dall'8 dicembre al 6 gennaio 2010, "Roma Città Natale. Una festa unica al mondo", un pacchetto culturale di intrattenimento e di solidarietà, con eventi speciali, mostre, concerti, spettacoli e appuntamenti legati alla tradizione, per godere al meglio la città in questo straordinario momento dell'anno.
L'Amministrazione capitolina propone, per il secondo anno consecutivo, sotto un'unica grande cornice istituzionale, tutte le iniziative pubbliche e private che si svolgono nel periodo natalizio sul territorio cittadino. Il centro e la periferia saranno animate da presepi, musica, teatro, danza, canti tradizionali e gospel, arte contemporanea, mostre, attività per bambini, grandi eventi, installazioni di luce, e poi il connubio tra arte, musica, lettura e poesia proposto nelle Biblioteche di Roma e nelle Case della cultura.
Tra gli eventi principali segnaliamo:
il tradizionale concerto di Natale HAPPY CHRISTMAS FROM... ROME che si svolgerà il 23 dicembre alle 20.30 nella Basilica dell'Ara Coeli in Campidoglio e vedrà protagonisti star mondiali come Amii Stewart, Michael Bolton, Ennio Morricone, Chiara Taigi, ed il celebre soprano Cecilia Gasdia;
il concerto MUSICA PER LA VITA… VITA PER LA MUSICA del 1° gennaio in piazza di Spagna con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese dell'Aquila;
la rassegna NATALE ALL'AUDITORIUM all'Auditorium Parco della Musica il cui programma comprende tra l'altro progetti speciali di artisti come Philip Glass (5, 6 e 7 dicembre) Claudio Baglioni (dal 26 al 30 dicembre) e Massimo Popolizio, nonché il GALA RACHMANINOFF dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il ROMA GOSPEL FESTIVAL che prevede anche un concerto del gruppo gospel Voices of Deliverance Choir il 24 dicembre alle 18 sulla scalinata di Trinità dei Monti;
il concerto del grande violinista Uto Ughi il 10 dicembre al Teatro Olimpico;
il concerto della cantante Tosca il 22 dicembre alle 18 all'Ara Pacis, nell'ambito dell'iniziativa CHRISTMAS ART STREET.
Per il Natale, inoltre, la città si veste di luce. Ponte Milvio, Piazza del Popolo, le arcate di Ponte Sant'Angelo e Ponte Principe Amedeo saranno illuminati con innovative e suggestive proiezioni luminose a tema ambientale, sull'onda di e-mobility Italy, il progetto di mobilità elettrica integrata, promosso da Smart ed ENEL con la partecipazione del Comune di Roma.
Anche la facciata della Stazione Termini di Roma, analogamente alle stazioni ferroviarie di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Salerno, sarà illuminata a festa in occasione del completamento dell'intero asse ferroviario ad Alta Velocità/Capacità che s'inaugura a Milano il 5 dicembre. Le proiezioni avranno inizio il 5 dicembre e continueranno per tutto il periodo delle festività fino al 2 gennaio 2010.
Infine con l'iniziativa DISEGNARE CON LA LUCE, a cura di Alfa International, dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà possibile disegnare con la luce la città tramite la tecnologia del graffito laser. Grazie ad una penna laser, chiunque potrà lasciare il proprio segno o scrivere magari un pensiero sul Natale per vederlo immediatamente proiettato su un edificio o su un monumento.
Numerosi anche gli appuntamenti legati alla solidarietà, tra cui segnaliamo NATALE DI SOLIDARIETA' un'iniziativa che si svolge dal 13 dicembre al 10 gennaio in 20 parrocchie della periferia della Capitale dove, alla realizzazione dello spettacolo "Favola di Natale" di Francesco Bellomo, Ilenia Costanza e Fabio Mureddu, il Comune di Roma abbina un'azione di sostegno per chi si trova in difficoltà, soprattutto per le famiglie monoreddito e per gli anziani soli. Infatti, alle 20 parrocchie interessate verranno forniti diversi quintali di generi alimentari di prima necessità che permetteranno ai parroci di confezionare pacchi viveri.
Anche quest'anno si svolgerà ROMA INSIEME: dal 19 dicembre al 6 gennaio 10 pulmini itineranti effettueranno una grande raccolta di beni utili, generi alimentari, vestiario e giocattoli sull'intero territorio comunale. Tali beni saranno distribuiti, con l'ausilio di volontari, a parrocchie, enti di assistenza, e case famiglia durante le festività natalizie, al fine di allietare il Natale dei bambini e delle persone più disagiate.
Per il periodo natalizio l'Assessorato alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale del Comune di Roma ha promosso lungo le vie dello shopping della città un programma di animazione e di allestimenti urbani con ben 61 alberi alti 7 metri, e oltre 100 luminarie.
Il Museo dell'Ara Pacis sarà eccezionalmente aperto e visitabile di sera, dal 27 dicembre al 6 gennaio (esclusi 30 e 31 dicembre) dalle 20 alle 23, con un biglietto di 7 euro. Con l'occasione, sarà riproposta al pubblico l'emozione di vedere L'ARA PACIS A COLORI. L'iniziativa porterà alla luce i colori forti e vivaci dei marmi antichi dell'Ara Pacis, grazie ad una nuova e sofisticata tecnologia virtuale di illuminazione.
"Roma Città Natale. Una festa unica al mondo" è un progetto promosso dal Comune di Roma e dalla Camera di Commercio di Roma, con il contributo delle Banche tesoriere del Comune di Roma (BNL Gruppo BNP Paribas, Unicredit Banca di Roma e Monte dei Paschi di Siena). Il coordinamento organizzativo è curato da Zètema Progetto Cultura.

Per conoscere nel dettaglio tutte le iniziative consultare il programma completo.

Per informazioni: Contact Center 060608; www.060608.it ; Televideo Rai Tre da pag.621

sabato 5 dicembre 2009

Parrocchia di S.Giovanni Battista de La Salle

Domenica 20 dicembre 2009
alle ore 21:00


Entriamo tutti assieme nell'atmosfera della natività con le più belle canzoni di Natale
(Il Coro)

Parrocchia di S.Giovanni Battista de La Salle
Via dell'Orsa Minore 59 (EUR Torrino) - 00144 ROMA

giovedì 3 dicembre 2009

Associazione Culturale Mostacciano


11 dicembre all’insegna del Jazz per la prima Stagione Concertistica di Mostacciano 

Roma, 30 novembre 2009 – Dopo il tutto esaurito della serata inaugurale della prima stagione concertistica organizzata dall’Associazione culturale Mostacciano che ha ospitato sul palco dell’auditorium Tito Brandsma Maurizio Trippitelli Percussion Ensemble, l’11 dicembre sarà la volta del gruppo Francesco d’Errico Quartet.
A Mostacciano sarà un 11 dicembre all’insegna del jazz. Dalle ore 21 il quartetto eseguirà composizioni originali sia inedite che edite composte da Francesco D’Errico e brani della tradizione afroamericana. Un’attività multiforme quella di Francesco D’Errico che comprende una vasta produzione discografica, ormai ventennale, oltre a pubblicazioni, seminari, conferenze, lezioni.
Ettore Fioravanti alla batteria, Emanuele Melisurgo al sassofono e Daniele Esposito al contrabbasso sono gli altri protagonisti del quartetto che si esibirà all’auditorium Tito Brandsma per portare la buona musica nel quartiere di Mostacciano.
L’idea alla base del quartetto è l’interplay (ovvero interazione tra gli elementi del gruppo attraverso lo sviluppo della capacità di ascoltarsi suonando) esteso ai diversi parametri della musica: forma, dinamica, armonia, melodia, ritmo, uso degli spazi di solo e di accompagnamento. Il quartetto fa uso, inoltre, di differenti approcci musicali sia storici che geografici, muovendosi attraverso stili e diverse mentalità all’arte dell’improvvisazione musicale.
Nella prima stagione concertistica dell’ACM, musicisti, attori e danzatori metteranno a disposizione talento e professionalità per dieci serate con un cartellone che spazia dal Jazz, a Chopin, al Gospel, alla canzone napoletana, alla Tosca per soddisfare tutti i gusti.
L’Acm è un’associazione senza fini di lucro. I guadagni verranno devoluti alla Onlus “AfricaSottosopra”, impegnata soprattutto in progetti di sviluppo in Malawi.
Oltre ai dieci spettacoli in programma, l’Associazione - in collaborazione con le scuole elementari e medie del quartiere e con le scuole di musica - ha previsto anche delle serate denominate Spazio Giovani nelle quali i musicisti in erba avranno l’occasione di esprimersi e farsi conoscere.
Per assistere al concerto si può acquistare il biglietto d’ingresso (15 euro) oppure è ancora possibile abbonarsi ai 9 spettacoli in cartellone: 108 euro per i 9 spettacoli. Agevolazioni per gli over 65  (9 spettacoli al costo di 90 euro)  e studenti (45 euro per assistere a tutta la manifestazione).
E per avvicinare i più piccoli alla musica, per le famiglie è riservata un’offerta speciale: un abbonamento gratuito per bambini e ragazzi under 18, se è abbonato almeno un genitore.
Ufficio stampa:
Ilenia Bertoni (349 2975444)
Grazia Iadarola (320 6004611)






mercoledì 28 ottobre 2009

Stagione Concertistica a Mostacciano

L'Associazione Culturale Mostacciano organizza la prima Stagione Concertistica con l'intento di dare al quartiere romano dell' EUR un appuntamento mensile con la Musica, utilizzando l'Auditorium "Tito Brandsma", ubicato nei pressi della Piazza Beata Vergine del Carmelo, cuore della zona di EUR Mostacciano.
Il Programma tocca tutti i generi musicali mantenendo un alto livello esecutivo, a questo proposito saranno ospiti della Stagione artisti già affermati e presenti nelle principali programmazioni sia italiane che straniere.
La Stagione, con il Patrocino dell'Assessorato alle Politiche Culturali e delle Comunicazioni del Comune di Roma, avrà inizio il 20 novembre 2009 alle ore 21 e prevede 10 appuntamenti più una serata/spazio giovani dove saranno protagonisti i ragazzi del quartiere. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dell'Associazione e nelle locandine allegate.
Sperando di vedervi numerosi ed entusiasti, vi aspetto al concerto inaugurale, un caro saluto
Massimo Del Maestro
Associazione Culturale Mostacciano

http://sites.google.com/site/acmostacciano/

martedì 20 ottobre 2009

Domenica 25 ore 5:30 in diretta su YouTube

Il concerto degli U2 a Pasadena in California

Domenica prossima gli U2 in diretta video su YouTube sarà trasmesso il concerto al Rose Bowl di Pasadena in California.
Lo show per la prima volta nella storia della band irlandese in diretta streaming sarà disponibile sul canale ufficiale degli U2 che è raggiungibile all’indirizzo http://www.youtube.com/u2.
Il concerto (previsto per le 5.30 del mattino ora italiana) sarà visibile su internet in sedici paesi, tra cui l’Italia (e, tra gli altri, in Usa, Australia, Brasile, Irlanda, Israele, Francia, Messico, Giappone e Gran Bretagna).
Soddisfazione da Chris Maxcy, direttore di YouTube: «Siamo felici di essere in grado di fornire al nostro pubblico una performance in live-streaming di una delle più grandi band del mondo», ha detto. «Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per collegare i fan di tutto il mondo con i loro artisti preferiti, e questa è l'occasione perfetta per farlo».



martedì 13 ottobre 2009

Sagra della castagna a Segni (RM)

Da giovedì 22 a domenica 25 ottobre: sagra del Marrone di Segni.
A Segni (Roma), ogni anno c’è la sagra di questa castagna caratterizzata da dimensioni lievemente maggiori rispetto alle castagne tradizionali e dal gusto più gradevole ed accentuato, che qui assume il nome di Marrone. La sagra si svolge lungo la via principale, dove ci sono stand e cantine che offrono i prodotti tipici. Durante la passeggiata si può ascoltare della musica dal vivo e assistere a incontri culturali.
Segni è una ridente cittadina con due millenni di storia (8648 abitanti nel 1987) situata a 57 km a sud-est di Roma, a 668 m. di altitudine, su una dorsale dei monti Lepini, nella valle del Sacco.
L'economia e' soprattutto agro-pastorale, con produzione di castagne e allevamento di bestiame: attiva anche l'industria per la produzione di materiali da costruzione. In estate è apprezzato centro di villeggiatura.
E' ricca di monumenti, che testimoniano le sue antiche origini.
E' la volsca Signia, ed è ancora cinta da mura ciclopiche (sec. VI a. C. ) ben conservate, nelle quali si aprono alcune porte.
Notevoli, dicevamo, i resti delle mura, con la c.d. Porta Saracena, larga in alto m. 1,40 e alla base m. 3, di forma ogivale con architrave monolitico.a, con la c.d. Porta Saracena, larga in alto m. 1,40 e alla base m. 3, di forma ogivale con architrave monolitico. Oltre la Porta Saracena sono presenti altre porte minori.

venerdì 25 settembre 2009

Comune di Roma

MUSEI DI SERA
Roma, 25 settembre – Musei Capitolini, Museo dell'Ara Pacis e Centrale Montemartini restano aperti a rotazione il sabato fino al 31 ottobre. Con "Musei di sera" i fine settimana di settembre e ottobre regalano un'occasione in più per godere delle meraviglie dei musei cittadini.

Turisti e romani possono partecipare alle visite serali dei Musei Vaticani il venerdì, mentre il sabato fino al 31 ottobre possono vedere o rivedere i Musei Capitolini (26 settembre, 17 ottobre ore 20-23), il Museo dell'Ara Pacis (3 e 24 ottobre, ore 19-22) o la Centrale Montemartini (10 e 31 ottobre, ore 19–22), per poi regalarsi una passeggiata al Foro romano e al Colosseo la domenica mattina.

"Musei di sera" è un progetto voluto dal vicesindaco Cutrufo, promosso dall'Assessorato al Turismo e dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Opera Romana Pellegrinaggi, grazie anche al contributo della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.

Collegato all'apertura serale dei musei c'è un pacchetto turistico (albergo incluso), creato su misura per le famiglie e le giovani coppie che, grazie alle speciali convenzioni previste, potranno godersi weekend culturali nella Capitale a prezzi vantaggiosi.

Dettagli della promozione su www.turismoroma.it e su www.josp.com. Per informazioni, 060608.

lunedì 7 settembre 2009

VACANZE: SCOPPIA IN ITALIA LA FACEBOOK-DIPENDENZA

da Codacons.it

UN CITTADINO SU TRE NON RIESCE A RINUNCIARE A FACEBOOK DURANTE LA VILLEGGIATURA E LE FOTO DELLA VACANZA CARICATE IN TEMPO REALE SUI PROFILI SOSTITUISCONO LE CARTOLINE.

Facebook entra in modo dirompente anche nelle vacanze degli italiani. Numerose analisi sociologiche ci dicono già da tempo come il social network sia particolarmente amato nel nostro paese. Ora una indagine del Codacons rivela come nemmeno in vacanza gli italiani riescano a liberarsi di facebook, diventato oramai un'abitudine quotidiana per milioni e milioni di utenti.
In base ai dati forniti dall'associazione, in media un cittadino su tre, anche in villeggiatura, non riesce a fare a meno del social network, e si collega almeno una volta al giorno al proprio profilo o a quello di amici, aggiornando stati e informazioni o commentando foto e le notizie altrui. Sono principalmente le donne a non saper rinunciare a facebook (il 57% del totale dei facebook-dipendenti) e lo strumento preferito per gli aggiornamenti è il cellulare seguito dagli internet point.
Non solo. Grazie alle possibilità offerte oramai da tutti i telefoni cellulari, i "facebook-dipendenti" pubblicano in tempo reale sul proprio profilo foto, video e altro materiale audiovisivo della vacanza, condividendo così con i propri amici momenti divertenti e immagini delle mete di villeggiatura.
Circostanza - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - che di fatto affossa le oramai antiquate cartoline, che registrano un brusco calo delle vendite pari all'80% negli ultimi 5 anni. La possibilità di inviare foto e video direttamente dal telefonino, e ora anche quella di condividere immagini tramite facebook o spedirle ai propri contatti virtuali - prosegue Rienzi - ha portato gradualmente gli italiani a dire addio alle cartoline, oramai poco personali e dall'invio più costoso e lento rispetto alle possibilità offerte da internet e dai social network.

lunedì 10 agosto 2009

Roma attraverso le Cartoline d’Epoca…

(Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli).

Via dell’Impero vista con le cartoline d’epoca.

Ho visitato la Mostra sulle demolizioni effettuate per costruire Via dell’Impero.
Si può dire che sia interessante, sebbene si ha l’impressione che il commento, compreso il catalogo emesso per l’occasione, risenta dell’estrazione ideologica dei promotori. Sembra che si vogliano ammettere degli errori che hanno costellato l’opera però, nello stesso tempo, si creano dei paletti oltre i quali la critica negativa non “deve” andare.
È evidente che l’opera fu di regime, si demolirono edifici storici e di culto importanti, questo avvenne con estrema fretta, senza criteri archeologici e, non ultimo, furono “ghettizzati” i loro abitanti per lungo tempo, basta ricordare alcune zone di Roma edificate frettolosamente per dar loro un alloggio alle famiglie sfollate: Primavalle, Tor Marancia, Borgata Gordiani ecc..
Si potevano ottenere dei risultati migliori demolendo molto meno e con saggezza. Si dice che è facile criticare con il senno del poi; occorre ricordare che le critiche furono vivaci anche a quel tempo e che tutti furono d’accordo che il piano di demolizione non fu frutto di uno studio ma da una volontà ideoligizzata.
Del resto l’esperienza non insegna abbastanza; oggi possiamo “ammirare” il recente obbrobrio costruito intorno all’Ara Pacis. Si preferiscono i nomi altisonanti, i titoli e si mette da parte il senso dell’estetica; però guai a rassegnarci; non ci dovremo mai abituare, ad esempio, al famoso Monumento al Milite Ignoto, non per i valori patriottici, ma per la sua architettura e scelta dei materiali, anche quello frutto di una ideologia diremo “piemontese”.
Allora ho pensato di effettuare una mini mostra con le mie foto-cartoline, quindi più rare, risalenti al maggio del 1932 e quattro cartoline dell’epoca ed. Colantoni- Roma , fotografo Du Bois; rappresentano la zona prima delle demolizioni, che ebbero inizio nel 1924, mentre gran parte della Via dell’Impero si effettuò in poco più di un anno.

Si noti in basso il Palazzetto S. Marco, ancora non era stato spostato in Piazza S. Marco. L’impalcature di legno sono quelle del costruendo Altare della Patria.

In basso a destra uno dei primi palazzi demoliti.

Notiamo i mercati Traianei inglobati nelle abitazioni. In basso la via Cremona, sulla via traversa si affacciava la chiesa di S.Lorenzo ai Monti. Inoltre furono abbattute la chiesa di S.Maria in Macello Martyrum, quella di S.Urbano, la Casa di Flaminio Ponzio (Viggiù, 1560 – Roma, 1613) è stato un architetto italiano che lavorò principalmente sotto il Pontefice Paolo V, ecc. come si può notare non fu demolito solamente qualche muro vecchio e fatiscente.

Ina basso e a destra vi sono gli edifici che il gran parte furono abbattuti. Possiamo notare al centro la chiesa di SS Luca e Martina, sulla sua sinistra, la demolita Accademia di S.Luca, la piccola cupola, sopra, appartiene alla Chiesa di S.Adriano distrutta per riportare alla “luce” la Curia del Senato Romano. In fondo a destra si intravede parte del monte Velia che verrà “spazzato” via senza scrupoli.

In alto a destra i resti della Villa Rivaldi il nome deriva dal Mons. Ascanio Rivaldi dell’omonimo Pio Istituto, l’ultimo dei proprietari di una villa costruita da Euralio Silvestri (1534-49). Fu asportato gran parte del giardino che si estendeva sul Monte Velia.

Qui i lavori sono a buon punto. La “rapidità” dei lavori fu dovuto al fatto che si voleva celebrare il decennio del regime. Infatti la Via dell’Impero fu inaugurata il 28 ottobre del 1932, ma fu aperta definitivamente al traffico alle ore 8 del 21 aprile del 1933 (Natale di Roma)

S’intravedono le colonne del Tempio di Venere.

A sinistra la torre del Campidoglio.

Alla demolizione lavorarono circa 1500 operai del comm. Elia Federici, furono asportati 300.000 cubi di roccia, terra e “antichità”. Furono demoliti 2203 vani, 608 appartamenti, furono sfrattate 746 famiglie. Con questa demolizioni ed altre sorsero le cosiddette borgate rurali o borgate che per molti anni saranno il simbolo del degrado urbano. Le case furono costruite in fretta, e spesso con materiale scadente con servizi in comune. Ricordiamo le borgate Gordiani, Primavalle, Tormarancio, Tiburtino, ecc.

Ormai lo sbancamento del Velia è ultimato, il livello del terreno lambiva la parte bassa dei degl’archi della Basilica di Massenzio o di Costantino.

Interno della Basilica di Massenzio.

Sullo sfondo il campanile della Basilica di S. Francesca Romana.

La parte più chiara era ricoperta del Velia.

La demolizione delle case nell’ultimo tratto di via Cavour.

Riporto alcuni brani tratti dal libro di Italo Insolera “Roma fascista” “nelle fotografie dell'Istituto Luce - Con alcuni scritti di Antonio Cederna”dove la stampa di regime stabilisce come si deve comportare ….ogni commento è superfluo.

Nei primi mesi del 1933 la via dell'Impero assume il suo aspetto definitivo di spianata informe e sfondata, con la demolizione dell'ultimo blocco di case della seicentesca via Alessandrina, tra il Foro di Augusto e quello di Cesare.
Vengono demolite tra l'altro la casa di Flaminio Ponzio e un'altra chiesa, S. Urbano ai Pantani con annesso monastero, di impianto medievale, rifatta nel Seicento e nel Settecento (ed è anche l'unica chiesa di cui ci si degni di fare un rilievo e pubblicarlo). L'infatuazione raggiunge vertici singolari: via dell'Impero non deve essere soltanto una strada, ma un luogo di esercizi spirituali. «Niente coppie né bambini col secchiello» ammonisce Marchetti Longhi; vi si rechino «scolari e cittadini e militi in reverente pellegrinaggio», incalza il Giglioli; «non si pretenda di farne un giardinetto pubblico dove si va a cianciare e a leggere il giornale»12
Solo «qualche ritardatario che vorrebbe ancora visitare Roma con la guida di Stendhal» può disperarsi «di non trovar più i suoi vicoli sudici e i suoi pidocchi»13

12. G. Q. Giglioli, in "Il Giornale d'Italia», IO aprile 1933.

13. A. Muñoz, in "Capitolium», 1932, e in Roma di Mussolini, Treves, Milano 1935, pp. 188 sgg.
Eolo45


giovedì 23 luglio 2009

Comune di Roma

"Via dell'Impero. Nascita di una strada"

Roma, 22 luglio – Apre al pubblico domani ai Capitolini la mostra fotografica sulla nascita di via dell'Impero, inaugurata ufficialmente con una sfilata nazionale di mutilati il 28 ottobre 1932.
l percorso espositivo prosegue idealmente quello della mostra dal titolo "L'invenzione dei Fori Imperiali", ospitata dallo stesso museo lo scorso anno.

60 scatti eseguiti per gli Uffici del Governatorato di Roma da fotografi professionisti romani ed altrettanti dipinti e reperti archeologici documentano le fasi delle demolizioni nell'area - lungo quella strada inizialmente chiamata via dei Monti perché doveva condurre ai Castelli - e gli interventi urbanistici per l'apertura del nuovo asse viario, che portarono al recupero e al ripristino scenografico delle antichità romane con l'intento di rafforzare simbolicamente la continuità di Roma fascista con l'Impero Romano.

"Via dell'Impero. Nascita di una strada" racconta attraverso le foto di Filippo Reale, Michele Valentino Calderisi e Cesare Faraglia, il rapido e intenso procedere degli abbattimenti e degli sterri.
Esposti anche i dipinti commissionati dallo stesso Governatorato a Maria Barosso, Lucia Hoffmann, Giulio Farnese, Odoardo Ferretti, Vito Lombardi e altri artisti per conservare la memoria di tutto ciò che andava scomparendo.


A corredo della mostra sono stati anche selezionati alcuni reperti di età romana, provenienti dagli scavi che produssero numerosi e importanti ritrovamenti. Una sezione è anche dedicata al restauro e al ripristino dei colonnati del tempio di Venere a Roma che fiancheggia la parte terminale della strada verso il Colosseo.
Chiude il percorso espositivo una serie di grafici, realizzati o commissionati da Antonio Muñoz, che illustrano i progetti per l'assetto definitivo della strada, insieme ai disegni delle carte geografiche che raffigurano i domini dell'antica Roma, ancora oggi visibili sul muro sottostante la Basilica di Massenzio.

La mostra è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Sovraintendenza ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Mostra Via dell'Impero. Nascita di una strada
Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio
23 luglio – 20 settembre
martedi-domenica dalle 9 alle 20 (la biglietteria chiude alle 19)
Biglietto integrato mostra + museo 8 euro (ridotto 6)
Biglietto solo mostra 4 euro (ridotto 2)
Info 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 21), www.museicapitolini.org, www.museiincomuneroma.it

mercoledì 15 luglio 2009

Roma attraverso le Cartoline d’Epoca…

(Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli).

Chi aveva ragione?

Sul quotidiano, il Tevere, uscito il 3 gennaio 1930, prezzo 25 cent, annunciava trionfalmente, in prima pagina, la “liberazione” del centro di Roma dallo ”stridore continuo delle rotaie e l’ossessionante suono della campana tranviaria”. Nelle pagine dello stesso giornale annunciava che al Supercinema si proiettava la pellicola “Destino” “film sonoro con John Gilbert e Greta Garbo”. La AS Roma giocava in Europa con il Cette. Ecc.Interessante riportare l’ultima parte dell’articolo, scritto con linguaggio simpaticamente colorito ed entusiasta. "Finalmente Roma è stata liberata dei tram!!!"

"Alle fermate dove spiccano delle tabelle, altrettanto misteriose, sostano infatti degli strani ciceroni, vestiti in genere comunemente, che si fanno in quattro per avvertire che cosa significhi FS; avvertono che la BM è in onore di Buonarroti Michelangelo, MP in ricordo di Marco Praga, NB vuol dire Nota Bene, PM Pomponio Magno e BM Basta la Mossa. Fatto sta che da ieri Roma non si riconosce: diventata persino più grande e più bella; l’anno di grazia 1930 è incominciato davvero allegramente; il movimento e la rapidità ti levano i cattivi pensieri, ti mettono in grado di non mancare agli appuntamenti e ti danno un'idea, tutt'altro che pallida, di New York, Londra e Berlino - « La vita, la vita, signori!» -si esclama con entusiasmo da tutte le parti.
I frequentatori della diametrale di penetrazione EP vanno e vengono, salgono e scendono dai loro autobus gridando. : EP, EP, Urrà!”
Sopra: Il tram 8 Una cartolina viaggiata del 1916, ma anche l’altro giorno ho visto al centro ….avesse sbagliato quel giornalista? Ho visto male io? Bah!

Sopra: Una cartolina doppia, commemorativa, edita dall’Istituto Internazionale Filatelico in occasione dell’inaugurazione del tram in via Condotti. In basso a sinistra possiamo leggere:

“L’EX SINDACO PARLA E DICE: QUESTO TRAM CHE FINALMENTE CAMMINA DOPO TANTE PERIPEZIE PASSERÀ VICINO ALL’ISTITUTO INTERNAZIONALE FILATELICO (VIA FRATTINA, 147 ANGOLO PIAZZA DI SPAGNA) DOVE A TUTTI I PASSAGGERI SARÀ DATO DI AMMIRARE LE SPLENDIDE COLLEZIONI DI ANTICHI FRANCOBOLLI IVI ESPOSTE….”

Come cambiano le opinioni!

Sopra: “ Una cartolina, ed. Sezione d’Arte – Roma, non molto comune, dove un tram inizia a percorrere via Condotti”

Sopra: “Il caffè greco in roma (ingresso in via Condotti) Fu fondato nel 1760 dal Greco Nicola Di Maddalena.” Sul retro della cartolina si afferma che il proprietario, all’epoca dello “scatto”, era Federico Gubinelli.

Via Condotti: Il toponimo è legato al fatto che nella strada passano le condutture (condotti) dell’Acqua Vergine che alimentano la fontana di Trevi.
Nella stessa via esiste dal 1760 lo storico “Caffè Greco” , uno dei tre Caffè al mondo con oltre 200 anni di vita (Gli altri “Procope” a Parigi il più antico fondato nel 1686 ed “il Florian” a Venezia del 1720).
Troviamo anche la sede che possiamo considerare il più piccolo “Stato” Sovrano del Mondo che è …
“Il Sovrano Ordine di Malta è un ente primario di diritto internazionale. L'Ordine - la cui sede è a Roma, in via Condotti - ha un governo, una magistratura indipendente, rapporti diplomatici bilaterali con 103 Stati, e possiede lo status di Osservatore Permanente presso numerose organizzazioni internazionali di rilievo come le Nazioni Unite. Le sue attività operative sono gestite dai sei Gran Priorati, sei Sottopriorati e da 47 Associazioni nazionali di Cavalieri presenti nei cinque continenti.
L'Ordine rilascia passaporti ed emette francobolli, batte moneta e dà vita ad enti pubblici melitensi dotati di autonoma personalità giuridica. La vita dell'Ordine è governata dalla Carta costituzionale e dal Codice, entrambi riformati nel 1997” (notizie dal sito Ufficiale)
Via Frattina: il toponimo è legato alla “corruzione” del nome di un Vescovo di Amelia Bartolomeo Farrattini ( alcune fonti lo chiamano anche Ferrattini, Ferratino o Ferratini) vissuto dal 1537 al 1606, fu proclamato cardinale da Paolo V , dimorò in questa strada che fece anche lastricare. Esiste un Palazzo Farratini ad Amelia ora adibito a “Bed & Breakfast” e ricevimenti.


Eolo45