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venerdì 9 ottobre 2009

Dopo il sequestro del Roma team sport (Zero9)



Dopo i sequestri degli undici circoli sportivi romani, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma sui presunti abusi edilizi
compiuti per la realizzazione di alcuni impianti da destinare all’organizzazione dei Mondiali di Nuoto Roma 2009, il responsabile del "Roma team sport” al Torrino, è salito sul tetto dello stesso, alto una ventina di metri per protestare, a suo parere, contro l’ingiustizia del sequestro. Minacciando il suicidio gridava da un megafono: “Il sequestro è ingiusto, questa struttura è regolare!!!” mentre sotto si raccoglievano un centinaio di dipendenti della struttura che ospita piscine e palestre.


giovedì 6 agosto 2009

Strage di Bologna: 29 anni e nessuna risposta

dal blog di Beppe Grillo
L'intervista a Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione delle Vittime della strage di Bologna, dimostra che la P2 ha trionfato, che il suo piano antidemocratico e eversivo è oggi diventato democratico e costituzionale.
Dopo 29 anni, secondo Bolognesi, documenti fondamentali dei servizi segreti per le indagini non sono ancora in possesso dei magistrati. C'è altro da dire? Gelli è stato condannato per depistaggio sulla strage di Bologna a 10 anni, ora tiene lezioni televisive di alta politica.
Uno dei suoi allievi prediletti, lo psiconano tessera 1816, è presidente del Consiglio. Decine, forse centinaia di piduisti hanno fatto carriera e i mandanti e gli ispiratori politici di 14 stragi non hanno ancora un nome.


sabato 27 giugno 2009

MARCO TRAVAGLIO

Puttanopoli

www.antefatto.it

www.voglioscendere.it


direttore tg1 Minzolini interviene in diretta


giovedì 9 aprile 2009

Il caso Corsini del Torrino calcio a 5 ripreso dalle Iene.

Le Iene, dopo che vari quotidiani l’avevano portato alla luce, azzannano il caso di Douglas Corsini, il giocatore di calcetto del Torrino S.C. cacciato dai mondiali con un certificato medico fasullo che gli attribuiva un’indisponibilità fisica non reale.
Il presidente della divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli ha così dichiarato: "Se i termini sono questi, è una storia triste e squallida”.

Sotto il servizio delle Iene apparso su Italia1

martedì 31 marzo 2009

Roma 12 EUR

"IL PEDONE ROSSO" una sfida al bullismo
Giovedì 2 aprile alle ore 10.30 presso l'Auditorium dell'Istituto Massimo all'Eur, in Via M. Massimo 1, si terrà una rappresentazione teatrale dal titolo "Il Pedone Rosso" organizzata dal Laboratorio Teatrale "Piero Gabrielli" formato da ragazzi con e senza disabilità. Lo spettacolo affronta il tema del bullismo e, nella fattispecie, quello rivolto ai soggetti particolarmente deboli. Seguirà un dibattito volto all'approfondimento delle tematiche toccate dalla messa in scena, che coinvolgerà i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio. Alla manifestazione saranno presenti l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma Sveva Belviso, il Presidente del Municipio Roma XII Pasquale Calzetta, l'Assessore alle Politiche Sociali Gemma Gesualdi, il Presidente del Consiglio Municipale Marco Cacciotti. "Il tema del bullismo è purtroppo di estrema attualità- ha dichiarato in una nota il Presidente Calzetta - e sono fermamente convinto che un tale argomento debba essere affrontato senza ipocrisia e senza paura di diventare retorici. Anzi la conoscenza ed un aperto confronto tra i ragazzi può sicuramente portare alla consapevolezza come strumento per una reale integrazione". Visualizza la locandina

venerdì 27 marzo 2009

Sconcertante!!!

Riprendo quanto scritto sul blog di Beppe Grillo:

“Vizzini, capo della commissione del Senato che deve discutere la proposta di legge Parlamento Pulito, ha ricevuto un pacco con una testa di vitello con dentro una pallottola. Pochi ne hanno parlato, strano. Era una notizia da prima pagina. A Vizzini dò la mia sincera solidarietà, ma rinnovo anche la mia promessa. Se la legge non verrà discussa e non approderà in Senato verrò a Roma entro la fine della primavera. L’invito sarà esteso anche ai 350.000 firmatari della legge. Non so se vi rendete conto, ma in Parlamento ci sono ancora 18 condannati in via definitiva e settanta tra prescritti e condannati in primo e secondo grado. Due di questi in primo grado e a molti anni di carcere per contiguità con la mafia”.

Non me la sento di commentare una situazione così drammatica ma solo riflettere come la questione morale sia così degenerata e domandarsi in che cazzo di Italia viviamo.

giovedì 5 marzo 2009

Eur s.p.a.

Nuove architetture all'EUR

Sopralluogo del sindaco di Roma nel cantiere del NCC


"Rispettare i tempi di fine lavori", così il sindaco Alemanno ha detto rispetto ai tempi di realizzazione del Nuovo Centro Congressi dell'Eur, dopo aver svolto un sopralluogo nel cantiere che sta dando forma alla "Nuvola" progettata dall'architetto Fuksas. In questo incontro con il sindaco erano presenti l'Assessore Comunale ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera, il Presidente Paolo Cuccia e l'Amministratore Delegato Mauro Miccio di EUR SPA ed il Presidente del XII Municipio Calzetta. Parlando poi in merito ai tempi di consegna dell'opera, Fuksas ha spiegato che "All'inizio di luglio contiamo di uscire da questa fase di purgatorio ed iniziare ad alzare la struttura della teca, entro la fine dell'anno una parte di questa dovrebbe essere già visibile. Il termine dei lavori invece dovrebbe avvenire tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011."

venerdì 27 febbraio 2009

Roma 12

Ex velodromo olimpico: precisazioni

A seguito delle numerose segnalazioni da parte dei cittadini sulla presenza di materiale contenente amianto nell'area dell'ex Velodromo Olimpico, la Asl Roma C, su richiesta del Presidente del Municipio Roma XII Pasquale Calzetta, ha inviato una relazione con una nota del 13 febbraio 2008.

venerdì 6 febbraio 2009

Velodromo: ecco le prove dell'amianto killer

da Repubblica.it - di Carlo Alberto Bucci
In una lettera la ditta che l´ha demolito rivela di averne trovato una gran quantità. È la conferma della denuncia dell´accademico dei Lincei, Annibale Mottana

Il 24 luglio, alle ore17.50, 1800 cariche di tritolo hanno mandato in polvere il Velodromo dell´Eur, sprigionando una nube che ha invaso i palazzi circostanti per alcuni giorni. Ma gli artificieri, gli abitanti del quartiere, i vigili urbani del XII gruppo che presidiarono la zona, i bambini del nido di viale Egeo che in quei giorni andavano a scuola e in giardino per il campo estivo, non sapevano che stava per esplodere una bomba ecologica. Perché l´impianto costruito per le Olimpiadi del 1960 conteneva al momento dell´esplosione molto amianto: il materiale che può provocare il cancro ai polmoni, e non importa - ha sentenziato la Cassazione il 28 novembre 2008 - quanto se ne sia inalato o quanto è stata lunga l´esposizione alla polvere killer.

La conferma dell´allarme lanciato ieri dall´accademico dei Lincei Annibale Mottana, viene dal carteggio intercorso tra la ditta incaricata dello smaltimento del rudere, la Eur spa (proprietaria dell´edificio) e la Asl RMC. È stato proprio chiedendo all´azienda sanitaria di accedere agli atti, che il consigliere del XII Municipio, Matilde Spataro, dei Verdi, si è vista consegnare la lettera datata 22 settembre 2008 nella quale la ditta rivela di aver trovato due tubi di «cemento-amianto» della lunghezza di 25 metri l´uno. È veleno puro, che viene portato via con tutte le cautele. E sono 2000 i litri smaltiti negli impianti autorizzati alla data 29 novembre 2009, come testimonia la lettera attraverso cui l´azienda incaricata produce una mappa con segnati i 7 punti dove è stato trovato l´amianto. Ma nella stessa informativa all´Asl i tecnici ammettono: c´è ancora da cercare nella parte orientale del rudere. «Sono andati avanti a tentoni, capite?», commenta Matilde Spadaro. «Ma quando facevano saltare in aria l´edificio avevano una relazione degli anni Sessanta? Sapevano cosa e dove è stato costruito con l´amianto?».

Sotto il nostro ironico filmato della demolizione del velodromo

mercoledì 7 gennaio 2009

E' MORTO IL 'MITICO' MARIO MAGNOTTA

È stato veramente il bidello più famoso d'Italia, reso celebre dallo scherzo telefonico della 'lavatrice'. Ci ha lasciato all’età di 66 anni a causa di un’embolia polmonare nella notte tra il 4 e 5 gennaio all'ospedale San Salvatore de L'Aquila, dove era ricoverato.
Famosissimo in tutta Italia grazie alle cassette registrate nel 1986, dove il suo carattere burrascoso e il dialetto aquilano rendevano lo scherzo telefonico che aveva subito (quello della lavatrice appunto), un vero Cult, mentre in seguito, su internet è divenuto un vero e proprio fenomeno.
I funerali si svolgeranno mercoledi' 7 gennaio alle ore 16 presso la chiesa di San Pio X al Torrione quartiere nel quale risiedeva Mario Magnotta.

!!! ATTENZIONE !!!
LA PARTE FINALE DELLA TELEFONATA
E' ESTREMAMENTE VOLGARE
E CONTIENE SVARIATE BESTEMMIE


giovedì 6 novembre 2008

...a proposito di ubriachi e fermate dei bus.

Ecco alcune fotografie di un incidente avvenuto il 1° Novembre alle 6,10, dopo la festa delle zucche…halloween, alla fermata dell’autobus di Piazza dei Navigatori, sembra che fossero due ragazzi un po’ brilli e venivano a velocità molto sostenuta dalla direzione Eur. Tanti danni materiali ma tutti sono usciti quasi illesi, …sta sorgendo la favola che sia stata una tromba d’aria.
Mileolo

domenica 23 marzo 2008

Buona Pasqua



Questa mattina nella parrocchia Santa Maria Mater Ecclesia, mentre ascoltavo la Messa delle otto e trenta, il celebrante Don Roberto c’informava che nella notte approfittando della funzione della veglia Pasquale, sono stati asportati dagli appartamenti dei religiosi dopo aver divelto l'inferriate, i loro documenti e le offerte dei fedeli.



Don Roberto ci faceva inoltre sapere che i briganti hanno avuto rispetto delle cose sacre.
Auguri

mercoledì 2 gennaio 2008

Incendio appartamento, salvati inquilini.

Torrino sud - Via Canton

Alle ore 12 circa di oggi 2 gennaio il personale e 2 mezzi dei Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Canton al Torrino sud per l'incendio di un appartamento al quinto piano.
Un intervento effettuato con l’utilizzo delle autoscale per raggiungere il balcone all’altezza di 20 metri, dove in breve tempo hanno messo in sicurezza gli occupanti dell’abitazione e di quelle vicine.
Sul posto sono anche intervenuti due volanti della polizia e il personale del 118 per le prime cure da intossicazione da fumo a due adolescenti poi accompagnati al vicino ospedale del S.Eugenio.

Sotto il filmato dei drammatici momenti di questa mattina.


venerdì 24 agosto 2007

Arrestati i colpevoli dell'aggressione al ciclista: sono due romeni

Sono due giovanissimi romeni, che vivevano in una baracca di via della Magliana, i responsabili dell’efferata aggressione avvenuta venerdì 17 ai danni del ciclista Moriccioli e arrestati dalla squadra mobile di Roma, uno dei due ha 15 anni.
Rivolgendosi all’ambasciatore di Romania, il sindaco di Roma Walter Veltroni a proposito delle aggressioni avvenute nei giorni scorsi nella Capitale ha detto: “Lo dico con molta fermezza, bisogna favorire il rimpatrio di molti romeni e le autorità di questo paese con il loro ingresso in Europa sono chiamate ad una maggiore assunzione di responsabilità”.
Il servizio del TG3 regione

Mazzate e trauma cranico anche per Tornatore

Aggredito e derubato il regista premio oscar Giuseppe Tornatore. Ricoverato al Fatebenefratelli dell’isola Tiberina e sottoposto a Tac, Tornatore non sembra avere problemi a parte i segni delle violenti botte ricevute. Il regista martedì 22 alle undici di sera, tornando a piedi verso la sua casa dell’Aventino è stato avvicinato da due slavi, mentre uno gli chiedeva un’informazione l’altro da dietro, lo colpiva violentemente alla testa e alla guancia forse con un tira pugni.
Sempre in tema d’aggressione da parte di slavi, al colle Oppio nella stessa giornata un’ora dopo, una signora di 46 anni era aggredita alle spalle, picchiata e derubata di tutti i suoi averi e mandata all’ospedale San Giovanni. Sembra che i banditi fuggiti siano tre romeni.
Il servizio del TG3 regione
(riguardante il regista e il ciclista della pista al Torrino)

W l'Italia

lunedì 20 agosto 2007

Il ciclista aggredito è un dirigente ospedaliero

È un dirigente di una struttura sanitaria il ciclista che venerdì 17 è stato trovato agonizzante con la testa fracassata sulla pista ciclabile all’altezza del Torrino – Tor di Valle nei pressi del campo nomadi. Si chiama Luigi Moriccioli, romano di 62 anni lo hanno riconosciuto i suoi famigliari rientrati dalle vacanze.
Ora fioccano le proposte per vigilare il percorso ciclistico, dalle colonnine S.O.S ai volontari ciclisti-vigilantes e possiamo crederci che il vero problema si farà finta di non vederlo. Forse è bene allo stato delle cose, non frequentare la pista e considerarla terra di sbandati e taglia gole.

Il servizio del TG3 regione

sabato 18 agosto 2007

Il degrado lungo la pista ciclabile

È bello avere a Roma la pista ciclabile, peccato che è un enorme campo nomadi. Gli argini del Tevere sono il ritrovo di baracche di sbandati e immigrati dell’est europeo, disperati pronti a tutto rendono la pista un luogo adatto ad agguati con la possibilità di comparire e scomparire dalla vegetazione, la sensazione che si percepisce è di pericolo costante: altro che biciclettate con figli al seguito e alla faccia di tutti quei politici che parlano della bicicletta come scelta alle auto e all’ecologia nel recupero del Tevere.

Aiuto!! Si faccia qualcosa, così si diventa tutti razzisti.

Ciclista aggredito sulla pista ciclabile

Gravissima aggressione sulla pista ciclabile all’altezza del Torrino - Tor di Valle dove è stato trovato un ciclista con il cranio fracassato da due colpi. L’uomo dall’apparente età tra i 50 e i 60 anni è stato ricoverato nella sala di terapia intensiva del San Camillo in prognosi riservata per una grave frattura della scatola cranica. Tra le ipotesi degli investigatori della squadra mobile vi è il ferimento a scopo di rapina.

Il servizio del TG3 regione