giovedì 24 dicembre 2009

Il Presepio di Natale del 2009

Il manufatto di questo presepio si trova presso la parrocchia di Santa Francesca Romana in via Franzoi al quartiere Ardeatino. L'opera è di Mileolo già autore della rubrica "Roma attraverso le Cartoline d'epoca...".


 Il Natale, celebrazione della nascita di Gesù il Salvatore, c’invita ad accoglierlo Oggi nei nostri cuori. Non una bella storia del passato, ma il centro della Storia dell’Umanità.
Quest’anno abbiamo vissuto, nella Chiesa Universale, l’Anno Paolino in occasione del Bimillenario della nascita di San Paolo Apostolo e si aperto l’anno Sacerdotale, con all’approfondimento della figura del S. Curato d’Ars, S.Giovanni Maria Vianney, nato a Dardilly in Francia l'8 maggio 1786 e proclamato “patrono di tutti i parroci del mondo”, nel 1929 da Pio XI.
Pertanto l’ambientazione del presepio trae spunto da questi due avvenimenti.
• S.Paolo:
• Lo sfondo è la riproduzione della parte interna della Porta S.Paolo, antica porta Ostiense , che si doveva attraversare, provenendo dalla città, per visitare i luoghi dove l’Apostolo fu martirizzato (le Tre Fontane) e dopo fu sepolto (Basilica di S. Paolo).
• La ricostruzione s’ispira ad alcune cartoline d’epoca (dei primi anni del‘900), dove il fornice di sinistra era chiuso poiché adibito ad abitazione. È lo stesso soggetto che era stato ripreso nelle famose pitture di “Roma Sparita” di Ettore Roesler Franz (1845-1907) e da altri Incisori.




• Infine la Tenda, poiché l’Apostolo delle genti viveva del proprio lavoro costruendo Tende; questo fatto si sposa bene con le parole del Vangelo di S. Giovanni. Cap 1,14. parlando della Nascita di Gesù, il Verbo si è fatto Carne, ". La traduzione letterale sarebbe "piantò la sua tenda in mezzo a noi", oppure "si fece tenda per noi", e si coniuga con tutto il significato che la tenda assume in tutta la Bibbia, la piena presenza di DIO sulla terra (Mosè, ecc.). Gesù istituisce la nuova alleanza ecc.
• Curato d’Ars:
• Sullo sfondo, superato il fornice di destra, si può vedere la ricostruzione della Casa Natale del Santo.

Mileolo

mercoledì 23 dicembre 2009

Museo della Civiltà Romana

MACHINA
TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA

Dal 23 dicembre 2009 al 5 aprile 2010 al Museo della Civiltà Romana in mostra le affascinanti Machinae dell’antica Roma.
Nel mese di gennaio apertura straordinaria del museo tutti i sabati e le domeniche fino alle ore 19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)


Tecnologia, marchingegno, ordigno, congegno a inganno ma anche ponte, macchina da guerra e d’assedio: in una parola MACHINA, in latino. La vastità dell’Impero Romano, basata sulla tecnologia oltre che sull’organizzazione politica, sarà raccontata nella mostra didattico-scientifica MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA, ospitata dal Museo della Civiltà Romana dal 23 dicembre al 5 aprile 2010. Per la prima volta saranno svelati al pubblico i segreti delle macchine che hanno contribuito alla costruzione e alla gestione dell’Impero.

L’esposizione è a cura di Rita Correnti Percivalli, Presidente di Associazione Piazza Duomo, ed è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e da “Sapienza” Università di Roma con il contributo di Fondazione Roma, Regione Lazio, Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. Dopo l’inaugurazione a Roma e altri appuntamenti in Italia, MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA farà poi tappa all’estero, in un lungo giro fino al 2011.

MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA propone oltre 100 esempi di tecnologia suddivisi tra reperti archeologici, ricostruzioni virtuali, macchine, meccanismi e opere in scala. Ben 47 calchi dalla collezione del Museo della Civiltà Romana e 32 frammenti, tra cui degli inediti provenienti dall’Antiquarium comunale, arricchiscono e completano la mostra. Attraverso le macchine esposte, ricostruite ex-novo dall’artigiano fiorentino Gabriele Niccolai sulla base di studi di reperti e testimonianze, sarà possibile comprenderne i principi tecnologici di funzionamento e la manovrabilità. Inoltre, tutte le opere e i macchinari esposti saranno pubblicati in un Catalogo di 296 pp. A cura di Giuseppina Pisani Sartorio e Marco Galli edito da Palombi Editore, che sarà presentato in occasione della Mostra.

I settori esplorati in mostra sono undici. 1. Misurazione del tempo e dello spazio; 2. Tecnologia delle costruzioni; 3. Tecnologia idraulica; 4. Tecnologia militare; 5. Tecnologia nelle comunicazioni e nei trasporti; Tecnologia nella medicina; Tecniche nella metallurgia e nella falegnameria; 8. Tecniche nella lavorazione del vetro e dell’argilla; 9. Tecnologia in agricoltura; 10. Tecniche artistiche; 11. Tecnologia negli strumenti musicali, del divertimento e tempo libero.
Si analizzerà l’importanza strategica del settore tecnologico per lo sviluppo dell’Impero, indagando anche temi che risultano eccezionali per il loro valore contemporaneo. Dal “ponte” – l’antica Roma ha riempito l’Impero di ponti - alle immagini cartografiche, dalle macchine per lo sfruttamento delle risorse ambientali – atte a sfruttare l’energia idraulica, eolica – e prima fra tutte l’acquedotto, alla piattabanda armata e la piattaforma girevole.
Oltre al Patrocinio del Ministero degli Esteri, Ministero dei Beni Culturali e Comune di Roma, un grande contributo a MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA è stato dato dall’Università “La Sapienza” di Roma, con un laboratorio le cui ricerche hanno permesso la ricostruzione filologica dei materiali presi in esame, senza i quali non si potrebbe parlare di conquiste tecnologiche.

La mostra sarà particolarmente adatta alle Visite Guidate delle Scuole.
Per info e prenotazioni tel. 331 7659798
Ufficio Stampa Associazione Piazza Duomo
Fabio Fantoni ufficiostampapiazzaduomo@gmail.com

domenica 20 dicembre 2009

Letterina a Babbo Natale

Riceviamo da un bambino di nome Matteo questa letterina da indirizzare a Babbo Natale...

Caro Babbo Natale,


lo so, sono in ritardo per scriverti la mia letterina, però devi sapere che io vivo in un paese che è sempre indietro. Abbiamo inaugurato la prima tratta dell'alta velocità. Come al solito è un grande traguardo, che però riguarda una percentuale microscopica della popolazione - intendo quella vera, non quella che vive in prima classe o nei terminal degli aeroporti. Parlo di quell'Italia che si fa ore e ore in treni locali sovraffollati e in continuo ritardo oppure quell'Italia in macchina in perenne coda per entrare e uscire dalle città. Quindi il regalo che ti chiedo è una bella, grossa e rumorosa sveglia per far scoprire al mio paese che non siamo rimasti all'ottocento. Non voglio più vivere in un paese lento, perchè la vita è euforia e movimento. Caro Babbo Natale, vorrei far suonare questa sveglia sui comodini di tanti italiani. Vorrei far risvegliare la televisione e chi fa televisione per far capire che il pubblico non è composto solo da cerebrolesi che bevono qualunque stronzata (scusa la parolaccia) esca dalla bocca di un idiota (non è una parolaccia). Vorrei che il vincitore di un programma non fosse un uomo mascherato da donna ma una persona come me, uno qualunque, con una piccola storia e un sogno nel cassetto. Vorrei che si svegliassero gli imprenditori che basano le loro strategie sulla spremitura intensiva di giovani talenti in cambio di un'elemosina concessa con la smorfia sul viso. C'è un capitale umano e culturale che fa già grandi sacrifici e basterebbe poco, caro Babbo Natale, per capire quale valore, non solo economico, esso contiene. I giovani non possono più spegnere la loro carica vitale per accettare la lentezza di questo paese. Vorrei svegliare anche gli intellettuali che si sono genuflessi davanti al potere e alla fama pur di vedere il loro nome su qualche giornale. Vorrei leggere libri che raccontano queste storie, che spiegano i fatti, che avanzano teorie e lanciano manifesti per il futuro invece che manifesti per uno spettacolo o un gruppo su Facebook. Vorrei libri scritti con rabbia e passione; non voglio più libri scritti per la gloria personale di chi è indegno di rispetto. Vorrei guardare negli occhi uno di questi pensatori moderni, che scaldano le sedie in televisione. Ma scoprire il vuoto non è la mia ambizione. Lasciamo stare i politici. Quelli non si sveglieranno mai. Caro Babbo Natale, vorrei che tu regalassi a tutti la sveglia più potente che hai, per far capire che l'Italia, quella vera, non vuole più dormire. E io? No, non credo più a Babbo Natale. Però ai miei sogni sì, ci credo. 
Auguri a tutti i sognatori!


Matteo

venerdì 18 dicembre 2009

da Cittadinanzattiva

Di chi è la responsabilità di tutto questo?
La società civile, i cittadini in generale, sono in questi giorni gli spettatori silenziosi di vicende allarmanti e pericolose culminate nel ferimento del Presidente del Consiglio. Se si esclude lo scatenarsi in rete di posizionamenti, anche pesanti, di una minoranza in difesa o in attacco di Silvio Berlusconi, poco si muove e poco si dice. La scena è dominata quasi completamente da chi occupa i piani alti della società italiana: in prima fila i politici e i giornalisti. Cittadinanzattiva, come la gran parte delle organizzazioni civiche, sono tra questi spettatori muti. Vorremmo però anche noi dire la nostra, almeno attraverso gli strumenti che abbiamo, vale a dire l'informazione tramite il web.

Per farlo abbiamo scelto di diffondere e commentare il testo di un articolo pubblicato il 15 dicembre sul Corriere della Sera e scritto da Umberto Ambrosoli, figlio dell'avvocato ucciso negli anni 70 dalle Brigate Rosse. Di quello che dice Ambrosoli due sono le riflessioni più interessanti e, direi, azzeccate.
La prima: il clima di odio a cui si assiste in questi giorni non ha nulla a che fare con gli anni di piombo. Allora i conflitti nascevano dalla società e dai suoi problemi, dalle rivendicazioni irrisolte. Era un conflitto che nasceva dal basso, dalle piazze, dai luoghi di lavoro. Quello di oggi è - per usare parole mie - un conflitto di palazzo, che nasce quindi dall'alto e che noi tutti subiamo. Per questo è quanto mai drammatico, perché su di esso non si stanno consumando gli italiani, in ben altre cose affaccendati, ma la classe dirigente del paese, che, a prescindere dai torti e dalle ragioni, si sta logorando attorno ad una polemica tutta interna ai poteri dello stato, con una perdita secca di fiducia da parte dei cittadini.
La seconda riflessione, agganciata alla prima, riguarda la tenuta delle istituzioni. Aver innescato una spirale di critica quotidiana ai diversi istituti democratici, seppur obsoleti e da riformare, è un grande pericolo. È un pericolo perché quando si comincia, poi non si finisce più e scatta una sorta di legittimazione al massacro che colpisce tutti. Se ieri era la Corte Costituzionale, oggi è il Presidente del Consiglio, addirittura la massima autorità di governo del paese, che diventa vittima della violenza di strada. E così in avanti, alzando sempre più i toni, gli insulti e le minacce.
Noi non abbiamo bisogno di questo. Da sinceri democratici e da difensori della integrità della persona umana ci dispiace moltissimo per quello che è successo al nostro Presidente del Consiglio, ma a lui chiediamo di assumersi la responsabilità di arrestare questo scempio.





Teresa Petrangolini
Segretario generale di Cittadinanzattiva

mercoledì 16 dicembre 2009

Questo post è un test di affluenza

Il 10 ottobre del 2007 pubblicammo questo post:

... e chi se ne frega!!!

"Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore si sposeranno a maggio e avranno due testimoni d'eccezione: Silvio Berlusconi ed Emilio Fede. La futura sposa fa inoltre sapere che lei e Flavio si sposeranno quando avrà finito di lavorare a Buona domenica e il suo abito da sposa sarà rigorosamente bianco."


Dopo di che abbiamo notato che il nostro blog era raggiunto, tramite i motori di ricerca, da moltissimi contatti digitando un nome dei due o di entrambi.
Va bene ricercare notizie di politica, sport , cronaca, servizi e magari siti Hard... ma che ve frega de sti due?

Ora vediamo cosa succede pubblicando un post con la notizia che il baby di Briatore-Grecoraci sarà un maschietto di nome Falco...
...e arichissenefrega!!!


Sopra una foto fatta al No-B Day
Effettivamente gli ultimi 20 anni di questa televisione ci hanno rincoglionito.

domenica 13 dicembre 2009

Comune di Roma

Roma Città Natale. Cultura divertimento e solidarietà.


Il Comune di Roma offre ai romani e ai turisti, dall'8 dicembre al 6 gennaio 2010, "Roma Città Natale. Una festa unica al mondo", un pacchetto culturale di intrattenimento e di solidarietà, con eventi speciali, mostre, concerti, spettacoli e appuntamenti legati alla tradizione, per godere al meglio la città in questo straordinario momento dell'anno.
L'Amministrazione capitolina propone, per il secondo anno consecutivo, sotto un'unica grande cornice istituzionale, tutte le iniziative pubbliche e private che si svolgono nel periodo natalizio sul territorio cittadino. Il centro e la periferia saranno animate da presepi, musica, teatro, danza, canti tradizionali e gospel, arte contemporanea, mostre, attività per bambini, grandi eventi, installazioni di luce, e poi il connubio tra arte, musica, lettura e poesia proposto nelle Biblioteche di Roma e nelle Case della cultura.
Tra gli eventi principali segnaliamo:
il tradizionale concerto di Natale HAPPY CHRISTMAS FROM... ROME che si svolgerà il 23 dicembre alle 20.30 nella Basilica dell'Ara Coeli in Campidoglio e vedrà protagonisti star mondiali come Amii Stewart, Michael Bolton, Ennio Morricone, Chiara Taigi, ed il celebre soprano Cecilia Gasdia;
il concerto MUSICA PER LA VITA… VITA PER LA MUSICA del 1° gennaio in piazza di Spagna con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese dell'Aquila;
la rassegna NATALE ALL'AUDITORIUM all'Auditorium Parco della Musica il cui programma comprende tra l'altro progetti speciali di artisti come Philip Glass (5, 6 e 7 dicembre) Claudio Baglioni (dal 26 al 30 dicembre) e Massimo Popolizio, nonché il GALA RACHMANINOFF dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il ROMA GOSPEL FESTIVAL che prevede anche un concerto del gruppo gospel Voices of Deliverance Choir il 24 dicembre alle 18 sulla scalinata di Trinità dei Monti;
il concerto del grande violinista Uto Ughi il 10 dicembre al Teatro Olimpico;
il concerto della cantante Tosca il 22 dicembre alle 18 all'Ara Pacis, nell'ambito dell'iniziativa CHRISTMAS ART STREET.
Per il Natale, inoltre, la città si veste di luce. Ponte Milvio, Piazza del Popolo, le arcate di Ponte Sant'Angelo e Ponte Principe Amedeo saranno illuminati con innovative e suggestive proiezioni luminose a tema ambientale, sull'onda di e-mobility Italy, il progetto di mobilità elettrica integrata, promosso da Smart ed ENEL con la partecipazione del Comune di Roma.
Anche la facciata della Stazione Termini di Roma, analogamente alle stazioni ferroviarie di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Salerno, sarà illuminata a festa in occasione del completamento dell'intero asse ferroviario ad Alta Velocità/Capacità che s'inaugura a Milano il 5 dicembre. Le proiezioni avranno inizio il 5 dicembre e continueranno per tutto il periodo delle festività fino al 2 gennaio 2010.
Infine con l'iniziativa DISEGNARE CON LA LUCE, a cura di Alfa International, dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà possibile disegnare con la luce la città tramite la tecnologia del graffito laser. Grazie ad una penna laser, chiunque potrà lasciare il proprio segno o scrivere magari un pensiero sul Natale per vederlo immediatamente proiettato su un edificio o su un monumento.
Numerosi anche gli appuntamenti legati alla solidarietà, tra cui segnaliamo NATALE DI SOLIDARIETA' un'iniziativa che si svolge dal 13 dicembre al 10 gennaio in 20 parrocchie della periferia della Capitale dove, alla realizzazione dello spettacolo "Favola di Natale" di Francesco Bellomo, Ilenia Costanza e Fabio Mureddu, il Comune di Roma abbina un'azione di sostegno per chi si trova in difficoltà, soprattutto per le famiglie monoreddito e per gli anziani soli. Infatti, alle 20 parrocchie interessate verranno forniti diversi quintali di generi alimentari di prima necessità che permetteranno ai parroci di confezionare pacchi viveri.
Anche quest'anno si svolgerà ROMA INSIEME: dal 19 dicembre al 6 gennaio 10 pulmini itineranti effettueranno una grande raccolta di beni utili, generi alimentari, vestiario e giocattoli sull'intero territorio comunale. Tali beni saranno distribuiti, con l'ausilio di volontari, a parrocchie, enti di assistenza, e case famiglia durante le festività natalizie, al fine di allietare il Natale dei bambini e delle persone più disagiate.
Per il periodo natalizio l'Assessorato alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale del Comune di Roma ha promosso lungo le vie dello shopping della città un programma di animazione e di allestimenti urbani con ben 61 alberi alti 7 metri, e oltre 100 luminarie.
Il Museo dell'Ara Pacis sarà eccezionalmente aperto e visitabile di sera, dal 27 dicembre al 6 gennaio (esclusi 30 e 31 dicembre) dalle 20 alle 23, con un biglietto di 7 euro. Con l'occasione, sarà riproposta al pubblico l'emozione di vedere L'ARA PACIS A COLORI. L'iniziativa porterà alla luce i colori forti e vivaci dei marmi antichi dell'Ara Pacis, grazie ad una nuova e sofisticata tecnologia virtuale di illuminazione.
"Roma Città Natale. Una festa unica al mondo" è un progetto promosso dal Comune di Roma e dalla Camera di Commercio di Roma, con il contributo delle Banche tesoriere del Comune di Roma (BNL Gruppo BNP Paribas, Unicredit Banca di Roma e Monte dei Paschi di Siena). Il coordinamento organizzativo è curato da Zètema Progetto Cultura.

Per conoscere nel dettaglio tutte le iniziative consultare il programma completo.

Per informazioni: Contact Center 060608; www.060608.it ; Televideo Rai Tre da pag.621

mercoledì 9 dicembre 2009


Riceviamo e pubblichiamo, dal Vice Presidente del Consiglio Municipio XII Federico Siracusa.



Spett.le Redazione,
colgo l’occasione di questa breve lettera che ho scritto sulla grave situazione delle scuole dell’infanzia del Torrino per informarvi che il 10 dicembre, alle ore 08.30, a Via Renzini a Spinaceto, ho indetto una manifestazione di protesta in merito al mancato rispetto dell’accordo, da parte del Municipio XII, di aprire un asilo nido all’interno di una struttura scolastica attualmente utilizzata come deposito da parte dell’AMA. Si consideri, inoltre, che il deposito dell’AMA è adiacente ad una scuola dell’infanzia comunale (vedere la mia precedente denuncia su:  http://www.federicosiracusa.it/public/03122008Libero.pdf)

Infine il 3 dicembre 2009 ho promosso un corteo di protesta per denunciare la grave situazione della viabilità della Via Laurentina, le foto della manifestazione, alla quale hanno partecipato circa 300 persone, sono visionabili sul sito  http://www.federicosiracusa.it

Un caro saluto,
Federico Siracusa

Vice Presidente del Consiglio Municipio XII
Capogruppo Italia dei Valori
Cell. 3398015237

sabato 5 dicembre 2009

NO B-Day di Roma, le nostre immagini.

Mai nel mondo si era vista una simile folla di persone, che si è autoconvocata attraverso la rete e questo spaventa l'informazione dei produttori di "dichiarazioni a reti unificate".
Sotto le immagini della manifestazione NO B-Day a Roma, seguendo la testa del corteo.













 



















































Parrocchia di S.Giovanni Battista de La Salle

Domenica 20 dicembre 2009
alle ore 21:00


Entriamo tutti assieme nell'atmosfera della natività con le più belle canzoni di Natale
(Il Coro)

Parrocchia di S.Giovanni Battista de La Salle
Via dell'Orsa Minore 59 (EUR Torrino) - 00144 ROMA

venerdì 4 dicembre 2009

Dai il meglio di te: dona il sangue


Il 19 dicembre dalle ore 7.45 alle 11.30 in Piazza Cina, sarà possibile donare il proprio sangue presso il punto mobile di prelievo allestito dall'AVIS Comunale Roma, situato in prossimità del Mercato di Natale del Municipio Roma XII EUR.

Chi volesse essere donatore dovrà presentarsi il mattino preferibilmente a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati.
Nell'ultima settimana non si deve aver assunto alcun farmaco come antidolorifici e aspirine e nelle ultime due settimane antibiotici o antibatterici, esclusi preparati vitaminici e pillola anticoncezionale.

Info: tel. 06 44 23 01 34
www.avisroma.it
info@avisroma.it

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