martedì 18 maggio 2010

Roma 12 EUR

Domenica 23 maggio dalle ore 10 alle ore 19 si svolgerà la prima edizione delle "Cuccioliadi" in Viale Città d'Europa al Torrino.
La manifestazione patrocinata dal Municipio XII prevede una serie di eventi distribuiti in tutta la giornata:
una dimostrazione di "agility dog" nella mattinata, esibizioni del Gruppo Cinofilo della Polizia di Stato, un concorso per il miglior cane meticcio, stand a tema, intrattenimento e giochi per i bambini.
L'iniziativa nasce dall'esigenza di sensibilizzare i proprietari dei cani sul rispetto delle norme che regolano l'igiene urbana e la convivenza civile attraverso un approccio educativo che stimoli un comportamento da trasformare poi in abitudine consolidata.
La giornata sarà piena di iniziative con l'intento di informare e sensibilizzare tutti al rispetto per gli animali ed alla tutela dell'ambiente. 

sabato 15 maggio 2010

Il primo problema del Parlamento Italiano è la rete


da Beppegrillo.it
Da anni vengono sfornati leggi, decreti, progetti, emendamenti per bloccarla. L'accanimento con cui Pdl e Pdmenoelle si occupano di Internet è impressionante. Nell'agenda dei problemi del Paese è prioritaria. L'ultimo attacco alla libertà di informazione e alla Rete è l'obbligo di rettifica nei siti entro 48 ore. I blog vengono equiparati ai giornali con multe di 12.000 euro per infrazione. Tutti i blog sono a rischio chiusura.
Altre volte il blog ha lanciato campagne contro la legge Levi/Prodi o contro la legge D'Alia con successo. Questa volta mi rifiuto. Approvino le leggi che vogliono. Ne pagheranno le conseguenze. Anzi, suggerisco al duo Berlusconi/Bersani di osare di più. Legiferare in modo risolutivo, tombale e chiudere Internet. Io non voglio mettermi a discutere ogni mese con degli idioti internettiani, farei la figura anch'io dell'idiota. Quindi, chiudete, filtrate, oscurate, hackerate. Fate il cazzo che vi pare. Sarete voi a pagarne le conseguenze perché chiudere l'ultima valvola di confronto democratico presenta dei rischi molto alti. La pentola a pressione può esplodere in anticipo.
Il blog comunque rimarrà indifferente alle leggi contro la Rete. Il blog continuerà fino a quando mi sarà possibile. Non è disubbidienza civile. Per disubbidire ci vogliono delle Autorità con la facoltà legittima di esercitare un pubblico potere e in questo Parlamento di condannati, di locatari di abitazioni regalate, di servi nominati dai partiti e non dai cittadini non vedo alcun principio di autorità. Quindi indifferenza civile, non disubbidienza civile, ma a viso aperto, pronto a pagarne le conseguenze. Fate pure 100 leggi al mese per chiudere la Rete, io non le applicherò e se faranno lo stesso i milioni di italiani che scrivono e comunicano in Rete, le vostre leggi diventeranno carta da cesso.
Breve e incompleto elenco delle leggi bipartisan contro la Rete.
Disegno di legge “Intercettazioni” (30/06/2008: Il testo di iniziativa governativa è presentato alla Camera)
Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. L'articolo 18 integra la legge sulla stampa aggiungendo i «siti informatici» tra i mezzi per cui è obbligatoria la rettifica entro 48 ore.
Decreto “Romani” (30/3/2010: pubblicato in Gazzetta Ufficiale con n. 44/2010)
In una prima versione sembrava introdurre obblighi di registrazione per chi produce contenuti video e dirette web anche a livello amatoriale su internet.
Disegno di legge S.1950 “Lauro” (26/1/2010: Assegnato alla Commissione Giustizia)
Contro chi istiga a commettere delitti contro l’incolumità delle persone o ne fa apologia, con aggravante nel caso di ricorso a comunicazione telefonica o telematica (internet e social network).
Decreto Ministeriale “Bondi” (30/12/2009: firmato il decreto)
Su tutti i supporti digitali viene applicato un sovrapprezzo
(il cosiddetto "equo compenso") per ripagare il diritto d'autore.
Progetto di legge C.881 “Pecorella Costa" (14/09/2009: Il testo è assegnato alla Comm. Giustizia)
Estende anche ai “siti internet aventi natura editoriale” le previsioni della Legge sulla stampa (47/1948) in materia di diffamazione.
Progetto di legge C.2455 "diritto all’oblio" (23/06/2009: Il testo è assegnato alla Comm. Giustizia)
Garantisce che le informazioni riguardanti i propri trascorsi giudiziari non siano più direttamente attingibili da chiunque.
Progetto di legge C.2195 “Carlucci” (12/03/2009: Il testo è assegnato alla Commissione trasporti)
Vieta di immettere in rete contenuti in forma anonima.
Emendamento D'Alia al Ddl S.773 C.2180 “decreto sicurezza” (29/04/2009 L’emendamento D’Alia è stato abrogato)
Reprime l’utilizzo di Internet per commettere reati di opinione come l’apologia di reato o l’istigazione a delinquere.
Progetto di legge C.2188 “Barbareschi” (12/02/2009: presentato il progetto di legge)
Argina la pirateria digitale promuovendo la costituzione di “piattaforme telematiche nazionali” di filesharing. Ai provider l’obbigo di rendicontare gli utilizzi da parte degli utenti.
Pdl C.1269 “Levi” (18/11/2008: Levi annuncia lo stralcio delle norme su Internet)
Fornisce definizioni equivoche di prodotto editoriale e di attività editoriale che hanno fatto pensare a un obbligo di riconoscimento e registrazione al Roc anche per i blog e i siti amatoriali.
Decreto “Pisanu” (30/12/2008: Il governo Berluconi proroga la validità al 31/12/2010)
Identifica chiunque utilizzi postazioni di accesso pubbliche a internet e di conservarne i dati di navigazione.
Decreto “Urbani” (21/05/2004: Convertito in legge )
Dedicato principalmente al finanziamento pubblico di attività cinematografiche e sportive, introduce nell’ordinamento sanzioni contro la pirateria musicale e cinematografica commessa per via telematica, mediante siti web o sistemi di file sharing.

venerdì 14 maggio 2010

All'Eur il primo grattacielo

Cambiera' lo skiline della capitale

Ripreso dall'ANSA - ROMA, 12 MAG

Un grattacielo di 120 metri di altezza, che, come suggerisce lo stesso nome 'Eurosky Tower', modifichera' lo skyline della capitale.Verra' realizzato da Parsitalia, con il contributo del Fondo Bnp Paribas Real Estate, da un'idea dell'architetto Franco Purini. Il grattacielo, ispirato alle torri medievali, si propone di diventare 'il simbolo architettonico verticale di Roma'. Al suo fianco sorgera' un altro grattacielo, realizzato sempre da Parsitalia, che ospitera' solo uffici.

mercoledì 12 maggio 2010

Comune di Roma

Piano ciclabilità: 986 chilometri di piste entro il 2020
Un piano speciale per lo sviluppo delle piste ciclabili a Roma. E' stato presentato domenica scorsa (9 maggio e giornata nazionale della bicicletta) e prevede per Roma, entro dieci anni, quasi mille chilometri di piste ciclabili. Un obiettivo da raggiungere a piccole tappe, con i primi 100 chilometri da realizzare nei prossimi due anni. Nel medio periodo l'intervento prioritario consisterà, invece, nel completare il collegamento tra le piste ciclabili esistenti creando una rete di 350 km. L'obiettivo finale, sviluppando progressivamente le reti locali e i percorsi del Tevere e dell'Aniene, è quello di puntare per il 2020 a un totale di 986 Km (+ 436 per cento). Sono in sintesi le linee di indirizzo del Piano quadro della ciclabilità, approvato con la delibera di Giunta del 24 marzo 2010.
Un traguardo ambizioso che necessita, per la sua piena realizzabilità di un sostegno congiunto di Stato, Regione e Unione Europea, oltre che della costante collaborazione degli enti di prossimità più vicini ai cittadini come i Municipi. Anche per quello che riguarda i finanziamenti, che ammonteranno a circa 43 milioni di euro.
«Bisogna dare un messaggio culturale nuovo - ha sottolineato il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno - facendo capire al cittadino che esiste la possibilità effettiva di muoversi in città nel quotidiano. Roma è una città complessa, è una sfida forte ma dobbiamo creare un sistema compiuto in sinergia con il Ministero dell'Ambiente».
Tre le modalità di finanziamento del Piano: la richiesta diretta agli enti di governo ministeriale e regionale, le risorse pianificate per i piani di intervento previsti sul territorio (traffico, urbanistica manutenzione e costruzione nuove strade) e utilizzo di parte degli introiti provenienti dalle multe.
Accanto ai percorsi ci sarà l'incremento del bike sharing e dei parcheggi per bici, specialmente nei nodi di scambio con metropolitane e ferrovie. Il Piano prevede di passare dagli attuali 374 parcheggi a 1.434 entro il 2016. Altri 2.700 posti per le due ruote compariranno in 135 scuole entro tre anni. E ancora sarà più facile portare la propria bicicletta in treno o in metropolitana: la nuova linea C avrà vagoni dedicati al trasporto delle due ruote.
L'attuazione completa del piano avverrà sul lungo termine nel quadro degli obiettivi inclusi nel Progetto di sviluppo della Capitale e della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020.

Maria Grazia Pecchioli

sabato 8 maggio 2010

Se non ci fosse la satira e quel poco d'informazione con la schiena dritta, l'Italia sarebbe migliore?

Berlusconi contro la Dandini. E' caso talk-show nel Pdl

L'INTERVISTA da Repubblica.it
Dandini: "Dal premier vere intimidazioni in un Paese normale non può accadere" 
La conduttrice di "Parla con me" replica al Cavaliere: "In Usa hanno dato del deficiente a Obama e lui non ha fatto una piega..."

di SILVIA FUMAROLA
 ROMA - Serena Dandini allarga le braccia: "Non è una novità che il premier ci attacca: avevamo già letto nelle intercettazioni che non gli piaceva il programma. Non si può piacere a tutti. Lo sa Berlusconi che ci sono arrivate tante lettere di protesta perché abbiamo attaccato il Pd? Scontentiamo tutti e andiamo avanti. Sa come si dice, a chi tocca non s'ingrugna".

Berlusconi dice che tocca sempre a lui.
"Non è colpa nostra se al governo c'è spesso lui. In passato è toccato a Prodi, ricordo una battuta feroce: 'Nessuno lo sa, ma sono morto vent'anni fa'. Poi è stato il turno di D'Alema, Craxi, Veltroni. La satira critica il potere. Berlusconi dice che c'è troppa libertà di stampa ma siamo abituati così: ci piacerebbe, a 150 anni dell'unità d'Italia, non cambiare queste tradizioni".

Però il monologo di Ascanio Celestini su "Toni Corrotto e Toni Mafioso" il primo "più importante" capo del governo, l'altro "presidente della Camera" era un po' forte.
"La cosa bella di Parla con me è che unisce varie sensibilità artistiche: Ascanio è libero di esprimere la sua creatività. Ti può piacere di più il tg di Minzolini o il Trio Medusa, sono modi diversi di raccontare la realtà. Forse l'avrà turbato l'intervista al presidente emerito della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky".

Forse. Ma perché la satira fa così paura?
"È la vecchia favola del re nudo; capisco che l'ideale sarebbe essere amati da tutti. Ma la satira è un atto d'amore: il vero partito dell'amore siamo noi. Siamo seri, con tanti problemi criticare la tv non è un bel segno. Qualcuno ha dato del deficiente a Obama e lui non ha fatto una piega: 'La bellezza del nostro paese è che chiunque può dare del deficiente al presidente'. Ha un sense of humour sviluppato".

Come ci si sente ad essere attaccati dal capo del governo?
"Con questo lavoro sei esposto al giudizio del pubblico, fa parte del gioco, ma non è gradevole, in un paese normale, venire criticati dal presidente del Consiglio. Un po' intimidisce. Per fortuna, corna facendo, andiamo bene e ci difende dal mercato, il pubblico che ci sceglie".

In Rai che clima c'è?
"Posso parlare di RaiTre, siamo affiatati, c'è un rapporto fiduciario. Dell'azienda per cui lavoro non ho notizie. Prima quando s'insediava un presidente o un direttore si presentava, ricordo Agnes. Oggi non conosci nessuno, non c'è progettualità: chi è ai vertici diventa yesman, è legato al politico che l'ha messo lì. Peccato, la Rai è servizio pubblico".

Che si aspetta?
"Niente. Andiamo avanti fino al 28, a meno di non trovare lo studio chiuso".
Ascanio Celestini : Toni Corrotto e Toni Mafioso

venerdì 7 maggio 2010

Le buche sulle strade del Torrino


Così scrivevamo a gennaio del 2009:
"Via Cina, la strada più trafficata e pericolosa del Torrino: Sembra essere stata martellata da un bombardamento di artiglieria. Forse non la si vuole per il momento sistemare, ritenendolo magari inutile per via del passaggio dei mezzi pesanti dal cantiere della piscina in costruzione, però come si può vedere, la situazione è ormai insostenibile."


Poi la piscina è stata costruita e a Luglio per il “Grande Evento” dei mondiali di nuoto, con soddisfazione degli abitanti del quartiere, hanno asfaltato completamente il tratto in discesa di via Cina.
Soddisfazione che è durata poco, visto che in maniera evidente come si può vedere nelle foto sotto, il lavoro non è stato fatto a regola d’arte e dopo pochi mesi si sta letteralmente sbriciolando, senza che nel frattempo ci siano stati scavi per le solite manutenzioni delle utilità di servizi.

Certamente se ci facessero un qualsiasi lavoro nella nostra abitazione con la stessa perizia, ci saremmo "INCAZZATI" e avremmo preteso il rifacimento del lavoro.
Il Municipio Roma 12, chiederà conto di questa ZOZZERIA fatta a spese della collettività?
ORA O RIFATE IL LAVORO O ARIDATECE I SOLDI!!!

giovedì 6 maggio 2010

Auditorium Tito Brandsma di Mostacciano

A MOSTACCIANO IN SCENA L’ARTE E L’AMORE: CANTO, DANZA E POESIA SU LIEDER DI MAHLER E SCHUMANN CON MARIANGELA DI GIAMBERARDINO E MICHELLE CARPENTE

CANTO TRA DANZA E POESIA

MARIANGELA DI GIAMBERARDINO (SOPRANO)
MICHELLE CARPENTE (ATTRICE)
GIUSEPPE CIARAMELLA (PIANOFORTE)
SERENA PANATTA (COREOGRAFIE)

VENERDÌ 7 MAGGIO 2010, ORE 21
AUDITORIUM TITO BRANDSMA (VIA PADRE GIOVANNI ANTONIO FILIPPINI,1)
ROMA - EUR MOSTACCIANO


Roma, 4 maggio 2010 – Connubio di canto, danza e poesia per il prossimo spettacolo in programma all’Auditorium Tito Brandsma e organizzato dall’Associazione culturale Mostacciano per il prossimo venerdì 7 maggio alle ore 21.
A mettere in scena “l’amore”, tema centrale dello spettacolo, il soprano Mariangela Di Giamberardino, l’attrice Michelle Carpente, il pianista Giuseppe Ciaramella e il corpo di ballo diretto da Serena Panatta formato da Giorgia Azzellini, Sara Centofanti, Simona D’Alessandro, Camilla Fabbri, Francesca Stefanello e Flavia Storti.
Musica, canto, danza e poesia: un inno all’arte e all’amore, quello raccontato dalla musica di Mahler, con quattro brani tratti da Lieder Eines Fahrenden Gesellen e da Schumann con la sua Dichterliebe.
Il tema dell’amore è sempre presente in questa serata di musica e poesia; lo è anche in Teneste la promessa, aria di Violetta dal terzo atto de La Traviata o in Io son l’umile ancella dal primo atto di Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea (1902); o ancora, in Pleurez mes yeux, aria di Chimene, donna combattuta tra l’amore per Rodrigo, il Cid, ed il dolore per la morte del padre (da “Le Cid” di Massenet, 1885); o, infine, in Manon Lescaut, altra eroina romantica (e sfortunata) che Puccini ha musicalmente descritto in modo sublime.
La musica, quindi, e i suoi protagonisti: il formidabile soprano Mariangela Di Giamberardino, interprete raffinata sia nel repertorio operistico che in quello da camera, esibitasi nelle più importanti sale e Teatri come la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, il Teatro Libertador di Cordoba, l’Alvear di Buenos Aires e già protagonista del successo della serata Napoli sentimento e melodia; la giovanissima attrice Michelle Carpente passata alla ribalta grazie ai fortunatissimi film di Moccia, Scusa ma ti chiamo amore e Scusa ma ti voglio sposare, con Raoul Bova e L’Ultima Estate diretto da Eleonora Giorgi; il maestro Giuseppe Ciaramella direttore e concertatore dello spettacolo; il corpo di ballo della scuola di danza All Round che si esibirà su coreografie di Serena Panatta.
Uno spettacolo a tutto tondo su musiche di celeberrimi musicisti. L’amore e la passione, la stessa che guiderà tutti i protagonisti della penultima serata in cartellone prima del gran finale che si terrà il 28 maggio.

La Stagione è patrocinata dall'Assessorato alle Politiche Culturali e delle Comunicazioni del Comune di Roma e dal Municipio XII.
L’Acm è un’associazione senza fini di lucro. I guadagni saranno devoluti alla Onlus “AfricaSottosopra”, impegnata soprattutto in progetti di sviluppo in Malawi.

Ufficio Stampa Grazia Iadarola cell. 320 6004611 press@associazioneculturalemostacciano.it

mercoledì 5 maggio 2010

SIRACUSA DENUNCIA LA MANCATA RIAPERTURA DEL PARCO GIOCHI DELLO STARDUST VILLAGE E PRESUNTE IRREGOLARITA’ - “PUNTO VERDE QUALITÀ 12.11 – CONVENZIONE TORRINO NORD”.

In seguito alla denuncia del 23 novembre 2009, prot. n. QL 84563 presentata dal Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa il Dipartimento tutela ambiente e del verde del Comune di Roma, con nota Prot. 5869, del 27 gennaio 2009, ha constatato, che ”una porzione di area destinata all’utilizzo gratuito da parte dei fruitori del Parco, è stata interdetta” e che “alcuni giochi inseriti all’interno, versano in stato di scarsa manutenzione e che l’area assume l’aspetto di semi abbandono” ed ha pertanto diffidato la Parco Ruva Costruzioni S.r.l. a ripristinare la libera fruibilità dell’area perché “il perdurare di tale situazione comporterà la conseguente revoca, in applicazione dell’art. 30 (clausola risolutiva espressa) del contratto di concessione – convenzione dell’11 luglio 2001”.

Il Responsabile dello Stardust Village, Sig. Manuch Vakef, ha prontamente risposto, così come riportato, a pagina 58, sul quotidiano Libero del 29 gennaio 2010, che il parco giochi del Torrino avrebbe riaperto “a fine marzo, rinnovato e con un servizio di vigilanza”.

Purtroppo alle promesse non sono seguiti i fatti ed in seguito al mancato rispetto degli impegni presi da parte dello Stardust Village il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa, il 28/04/2010, ha presentato un nuovo esposto al Dipartimento tutela ambiente e del verde del Comune con il quale richiede di sapere:
  • le reali motivazioni per le quali non si è ancora provveduto alla sostituzione dei giochi, presenti all’interno del Punto Verde Qualità, ormai fatiscenti, ed alla contemporanea apertura dell’area giochi;
  • se corrisponde al vero quanto riportato dal quotidiano Libero del 24 gennaio 2009 che la ludoteca, che ai sensi dell’art. 9 della Convenzione deve essere gratuita per la cittadinanza, in realtà “è sfruttata per feste e attività di animazione,…, con affitto a partire da 260,00 euro” e che “nessuna attività gratis è prevista, al momento”;
  • quali siano le motivazioni che hanno prodotto la parziale disapplicazione della Convenzione (parco giochi e ludoteca) e se il Dipartimento ha previsto di irrogare sanzioni pecuniarie allo Stardust Village e quali provvedimenti sono stati adottati al riguardo;
La nota presentata dal Consigliere Federico Siracusa, richiede inoltre di verificare:
  • la regolarità amministrativa dei nuovi lavori che in questi giorni stanno interessando una consistente parte dell’area verde del Punto Verde Qualità e richiede di sapere i tempi di ultimazione dei lavori (considerato che nessun cartello sembrerebbe essere stato affisso in proposito);
  • il rispetto delle normative riguardanti la quiete pubblica nelle ore notturne di apertura dello Stardust Village.

La denuncia di Siracusa parte dall’analisi dell’art. 8 della Convenzione stipulata il giorno 11/07/2001, tra la “Parco Ruva Costruzioni S.r.l.” ed il Comune di Roma (in base alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 169 del 02 agosto 1995) che prevede la realizzazione obbligatoria di un “Parco giochi”, che nonostante i ripetuti solleciti risulta essere ancora chiuso ed inaccessibile ai bambini, e dall’esame dell’art. 9 della Convenzione che prevede l’obbligo della Concessionaria di garantire la fruizione libera e gratuita delle aree verdi e l’impegno ad erogare gratuitamente i servizi del Parco giochi e della Ludoteca.

Infatti qualora la Concessionaria del “Punto Verde Qualità 12.11 – Convenzione Torrino Nord” dovesse risultare inadempiente nell’esecuzione delle opere, nella gestione dell’area e negli oneri manutentivi del verde, sarà suscettibile di sanzioni commisurate al danno e/o al periodo di sussistenza dell’abuso o dell’inadempienza, (ai sensi dell’art. 30 della Convenzione), che potranno arrivare fino alla revoca della concessione stessa, in caso di gravi e/o reiterate trasgressioni.

In assenza di risposte convincenti da parte delle Istituzioni preposte nei prossimi giorni ci saranno proteste clamorose.

Federico Siracusa
Vice Presidente del Consiglio Municipio XII
Capogruppo Italia dei Valori
Cell. 3398015237

domenica 2 maggio 2010

FIUMICINO: Multe via Aurelia tratto Torrimpietra



Di fianco il pirata della strada che ha ricevuto le due multe che vediamo sopra.


Ricorderete certamente la scena del film “Non ci resta che piangere”, interpretato da Troisi e Benigni dove i due sono taglieggiati dai doganieri che gli chiedono continuamente dei fiorini al loro passaggio: così mi sono sentito io dopo aver ricevuto due multe per aver superato di 2 e 3 Km orari il limite di velocità sulla S.S. Aurelia, località di Torre in Pietra nel comune di Fiumicino.
Che dire, la sicurezza sulle strade viene prima di tutto, il Sindaco di Fiumicino ci dice che gli incidenti stradali sono diminuiti, mentre le entrate per il comune o se vogliamo le uscite per gli automobilisti derivanti dalle multe, sono di 18 milioni di Euro l’anno, danno la sensazione del taglieggiare per fare cassa.
Sul piede di guerra i cittadini, le associazioni e gruppi attivi su Facebook, dove contano centinaia di membri che chiedono di verificare la regolarità e se i sensori che controllano la velocità siano tarati bene. Visto poi che sono sanzionati anche chi facendo attenzione sa della Trappola.

Sotto il servizio della Rai-TG2 che ha dato notizia di questa mattanza.

venerdì 30 aprile 2010

Il Lazio attraverso le cartoline d'Epoca...

(Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli)
GITA DEI CASTELLI ROMANI IN CARTOLINA

…continuiamo la nostra “scampagnata” a Genzano di Roma. Si ricorda che il 19 febbraio del 1906 iniziò il primo servizio tranviario per i castelli romani. Il primo tratto collegava Roma-Porta S.Giovanni* a Frascati, nello stesso anno, in aprile, fu prolungato sino a Genzano. Negli anni successivi la rete tranviaria si estese ramificandosi... l’anno 1965, invece, segna la data della definitiva soppressione delle linee. Il tramway fu un vero trasporto di massa che favorì lo sviluppo edilizio dei vari comuni, dello scambio commerciale con Roma. Il libro “Binari sulle strade intorno a Roma” di Gianfranco Angeleri , Angelo Curci e Umberto Mariotti Bianchi a cura della ex “Banca Nazionale delle Comunicazioni” ricorda:
“Il cronista de «La Tribuna», nel resoconto della prima giornata riferì che l'inaugurazione aveva dato luogo a «tumulti e atti di vandalismo» provocati dalla grande ressa del pubblico soprattutto nel pomeriggio e di sera al ritorno da Frascati quando, aggiungiamo noi, l'euforia del vino e preoccupazione di rimanere a terra contribuiva all'agitazione. “

*L'apertura del fornice al lato della porta San Gio­vanni, non fu senza problemi; si dovette stipulare una convenzione 19 luglio 1904 fra l'Amministra­zione dei dazi di consumo e la S.T.F.E.R. ( futura STEFER) della quale riportiamo testualmente l'articolo 1 che ci rappresenta dal vivo un mondo per noi inimma­­ginabile: «L'Amministrazione Governativa dei Dazi di Consumo di Roma, rappresentata dal Direttore della Dogana e del Dazio di Consumo in Roma, Sig. Bignami Cav. Uff Rodolfo, nella pro­pria sede in Piazza delle Terme, acconsente che la Società delle Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma si valga di unfornice da aprirsi, previa l'au­torizzazione dei competenti uffici Comunali e Pro­vinciali, nella località sopra espressa alle seguenti condizioni:

a) che l'apertura del fornice sia munita di apposito cancello di ferro dell'altezza di 2,5 m rivestito in lamiera, da chiudersi dopo cessata la circolazione, consegnando le chiavi alle Guardie di Finanza, di servizio a porta San Giovanni.

b) che il passaggio sia chiuso, durante il giorno, con sbarra a catena di ferro, assicurata con luc­chetto, per impedire assolutamente il transito di altri veicoli. Il conducente di ogni vettura, che sarà fornito di una chiave del lucchetto, dovrà aver cura di aprire la sbarra a catena di ferro per il passaggio del veicolo e di richiuderla dopo avvenuto il pas­saggio stesso. .

c) che le vetture elettriche, provenienti dall'esterno delle mura, si fermino pochi metri prima dell'aper­tura del fornice e non si muovano se non dopo subita la prescritta visita daziaria.

d) che si costruisca un casotto, a fianco del fornice dalla parte interna delle mura per riparare dalle intemperie l'agente del servizio attivo ivi di sorve­glianza.»
Stupenda, anche se non rara, cartolina. Datata a penna con 12 dicembre 1906, non è viaggiata, ma senz’altro voleva ricordare qualche “mangiata” alla Trattoria Cavour, pochi mesi dopo l’apertura della linea tranviaria, bellissima l’immagine del tram chiamato “imperiale” ….il T.A.F. di allora. (T.A.F. di oggi sono i treni regionale a due piani che collegano Roma con le varie cittadine del Lazio)
Qui riportiamo una cartolina che raffigura la fontana del vino, di S. Sebastiano, che è sormontata dalla colonna con un rilievo a spirale di tralci di viti sormontate da una mezza luna. In pratica è lo stemma di Genzano che ricorda il dominio dei Colonna e ..il buon vino, la mezza luna deriva dalla presenza, sul lago di Nemi, del Tempio di Dina (Nemorense) che corrispondeva alla dea greca Artemide che alcune volte, appunto, viene considerata come la Dea Selene (Luna) …. Il Zeppegno la chiama “la colonna pubblicitaria”…
La Fontana non si trova nella sua posizione originale, ma fu spostata di poco all’apertura della via Corriera nel 1780 , che fuori città è l’attuale statale Appia Nuova. L’Appia Antica si trovava più a valle, cioè sulla la direttrice, che ha perso la sua continuità, che percorreva linearmente le attuali la via Romana , la via Alcide De Gasperi e via Emilia Romagna. Suggestivi gli ingressi delle varie Trattorie, non ci sono dubbi si andava a Genzano per “magnà e beve”. Alcuni locali ormai hanno cambiato anche la tipologia…problemi di linea.
Sulle cartoline la piazza è chiamata del Plebiscito, ora si chiama Piazza IV Novembre, tutta la zona centrale è stata ..toponomasticamente …rivoluzionata nel secolo scorso. Sembra quasi che ci sia stata una spartizione delle varie piazze e vie, con una in una sorta di braccio di ferro tra ..Don Peppone e don Camillo, a mio modesto avviso .. ripristinerei qualche vecchia denominazione e spostando .. qualche uomo “illustre” in periferia, per prima Via Livia, anche perché fu Lei, Donna Livia Cesarini, (Roma, 21/07/1646 – Genzano, 2/2/1711) che mise a disposizione gratuitamente il terreno a coloro che volevano costruire una casa fuori le cinta del Castello con l’impegno a rispettare il “piano regolatore”… progettato dall’architetto Ludovico Gregorini.
PIAZZA FRASCONI

Andando a Genzano, della chiesa di S. Sebastiano, a sinistra dell’immagine, e del conservatorio delle Maestre Pie, … non vi ho più trovato traccia, nemmeno un mattone, ..navigando in internet (http://www.cittafutura.eu) ho scoperto che furono “rasi al suolo”nel 1916 e lo spazio libero formò la Piazza Tommaso Frasconi. Perché ? I beni erano stati incamerati dal Demanio in base alle leggi di soppressione degli Ordini Religiosi del 1866 e del 1873 decretate dal Regno d’Italia. Iniziò una serie cause e relative sentenze che ribaltavano il ..”risultato” quando però la Corte di Appello accolse il ricorso del Demanio e del Comune dopo una sentenza loro sfavorevole, questi.. fischio la fine della partita.. forse per evitare altri “cambiamenti” …e fece sgomberare le Suore e demolì tutto….chi era il Sindaco? Tommaso Frasconi. Penso che l’estetica, nel suo complesso, sia peggiorata. Un altro impoverimento è la ricostruzione del palazzo sulla destra (tra Corso Gramsci e Via Garibaldi), una “vera stonatura”, era stato l’abbattuto purtroppo nei bombardamenti della 2^ guerra Mondiale, nel periodo dello sbarco di Anzio, ma si preferì cambiare stile, uno più moderno…
Vedere per credere….
Via CROCE SANTA

Oggi si chiama Via Sebastiano Silvestri ed ho trovato, percorrendola, proprio una croce di legno, non conosco la storia. La strada partiva dalla Piazza del Mercato che, nel secolo scorso, praticamente è stata cancellata, come nome ( oggi Piazza Mazzini e Piazza Salvatore Buttaroni), come configurazione dall’apertura dell’attuale viale Giacomo Matteotti con l’abbattimento di parte di un edificio e anche per la ricostruzione di alcuni palazzi, “vittime” dei bombardamenti aerei già citati, diversi nello stile.
La vecchia Via Livia, oggi Via Italo Belardi, sede della bellissima e famosissima infiorata del Corpus Domini, che è fatta risalire al 1778, anno in cui fu preparato un tappeto floreale, in occasione della festività, lungo la via Sforza (oggi Via Bruno Buozzi), s’intravedono come due sipari le famose fontane Clementine, geniali, ideate come anche quella del Vino (di S. Sebastiano) dall’architetto romano Virginio Bracci (1737-1815) figlio di Pietro che aveva arricchito, scolpendo i gruppi centrali, una fontana ben più famosa, la Fontana di Trevi di Roma. Il basamento della fontana ha avuto diversi cambiamenti, ad esempio la vasca che vediamo nelle cartoline pubblicate era di peperino, mentre attualmente è in travertino, si dovette sostituire a causa dei gravi danni subiti durante l’ultima guerra.
Infine abbiamo la bella Piazza Margherita, oggi Piazza Vittorio Buttaroni, molto bella ho l’impressione che la sua bellezza deriva dal fatto che abbia conservato quasi tutti gli edifici originari.

(nota: esistono due Piazze con lo stesso “cognome”, alla distanza di pochi metri, intitolati a due vittime, una del fascismo e l’altra dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, sinceramente ho fatto un po’ di confusione non si poteva dedicare ad uno dei due invece una via, un largo,…oppure la stessa piazza ad entrambi…comunque il mio è un giudizio esterno).

Termino qui, per adesso, la mia scampagnata, tra cartine, mappe, …un segreto per gli appassionati delle cartoline antiche che vogliono ricostruire l’ubicazione delle inquadrature fotografiche…i locali come trattorie, ristoranti, pizzerie ecc. hanno conservato il nome originario …Croce Santa, Piazza Margherita e altri.
Eolo45