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martedì 25 ottobre 2011

A proposito di mondezza.


Il sig. Roberto Loreni, ci chiede di pubblicare una mail da lui inviata al municipio Roma12-Eur che denuncia una situazione di degrado che riteniamo meritevole di attenzione.
Da      : roberto.loreni
A          : municipio.12@comune.roma.it
Cc          :
Data      : Mon, 24 Oct 2011 15:26:34 +0100
Oggetto : Problemi igienici al Torrino
Salve, mi chiamo Roberto Loreni e vivo al Torrino in via del Pianeta Terra.
Scrivo per segnalare e denunciare lo stato di degrado in cui il quartiere sta finendo. Marciapiedi sporchi, aree verdi completamente abbandonate e sopratutto immondizia che ormai straripa sempre di più' dai secchioni che risultano insufficienti anche perché' le attività commerciali della zona (specie bar e ristoranti) aumentano sempre di più'. Il mio sfogo per cercare di sensibilizzare qualcuno anche su rischi igienici....le foto che allego valgono più' delle mie parole. Lo scenario ripreso dalle foto sta diventando ormai un abitudine. Sarebbe ora di far tornare il nostro quartiere più' vivibile. Aime'..... sicuro di non essere ascoltato porgo distinti saluti.
Roberto Loreni
 

domenica 27 marzo 2011

Via Canton: decoro e buona volontà.


Dopo aver fatto rimuovere i bandoni metallici, i volenterosi abitanti di un condominio di via Canton, si mettono a pulire e bonificare una parte di un’area che era divenuta una discarica.
Come documentiamo nelle foto sotto, la buona volontà di questi cittadini ha prodotto lì, dove vi erano sporcizia e abbandono, decoro e questo senza costi per la collettività: ma quanto durerà senza una sistematica manutenzione?

domenica 20 marzo 2011

Rimossi i bandoni metallici di via Canton

Ascoltate le numerose segnalazioni e lamentele degli abitanti di via Canton, che denunciarono alla fine di ottobre scorso la situazione di degrado di un’area impropriamente utilizzata.
Il Municipio XII Eur, nella persona del consigliere Massimo Cimini, fatto rimuovere i bandoni metallici presenti sul parcheggio antistante via Canton 101 e dopo aver inviato al gestore del circolo TSC di via Deserto dei Gobi, una diffida per l'utilizzo improprio di quest'area, ha invitato questo condominio a richiedere l'affidamento e farsi carico di quest'area verde, come in analoga situazione già avvenuto in Via Fiume Bianco 47.
Sotto le immagini del lavoro effettuato...
...e dell'utilizzo improprio.
 

mercoledì 5 maggio 2010

SIRACUSA DENUNCIA LA MANCATA RIAPERTURA DEL PARCO GIOCHI DELLO STARDUST VILLAGE E PRESUNTE IRREGOLARITA’ - “PUNTO VERDE QUALITÀ 12.11 – CONVENZIONE TORRINO NORD”.

In seguito alla denuncia del 23 novembre 2009, prot. n. QL 84563 presentata dal Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa il Dipartimento tutela ambiente e del verde del Comune di Roma, con nota Prot. 5869, del 27 gennaio 2009, ha constatato, che ”una porzione di area destinata all’utilizzo gratuito da parte dei fruitori del Parco, è stata interdetta” e che “alcuni giochi inseriti all’interno, versano in stato di scarsa manutenzione e che l’area assume l’aspetto di semi abbandono” ed ha pertanto diffidato la Parco Ruva Costruzioni S.r.l. a ripristinare la libera fruibilità dell’area perché “il perdurare di tale situazione comporterà la conseguente revoca, in applicazione dell’art. 30 (clausola risolutiva espressa) del contratto di concessione – convenzione dell’11 luglio 2001”.

Il Responsabile dello Stardust Village, Sig. Manuch Vakef, ha prontamente risposto, così come riportato, a pagina 58, sul quotidiano Libero del 29 gennaio 2010, che il parco giochi del Torrino avrebbe riaperto “a fine marzo, rinnovato e con un servizio di vigilanza”.

Purtroppo alle promesse non sono seguiti i fatti ed in seguito al mancato rispetto degli impegni presi da parte dello Stardust Village il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa, il 28/04/2010, ha presentato un nuovo esposto al Dipartimento tutela ambiente e del verde del Comune con il quale richiede di sapere:
  • le reali motivazioni per le quali non si è ancora provveduto alla sostituzione dei giochi, presenti all’interno del Punto Verde Qualità, ormai fatiscenti, ed alla contemporanea apertura dell’area giochi;
  • se corrisponde al vero quanto riportato dal quotidiano Libero del 24 gennaio 2009 che la ludoteca, che ai sensi dell’art. 9 della Convenzione deve essere gratuita per la cittadinanza, in realtà “è sfruttata per feste e attività di animazione,…, con affitto a partire da 260,00 euro” e che “nessuna attività gratis è prevista, al momento”;
  • quali siano le motivazioni che hanno prodotto la parziale disapplicazione della Convenzione (parco giochi e ludoteca) e se il Dipartimento ha previsto di irrogare sanzioni pecuniarie allo Stardust Village e quali provvedimenti sono stati adottati al riguardo;
La nota presentata dal Consigliere Federico Siracusa, richiede inoltre di verificare:
  • la regolarità amministrativa dei nuovi lavori che in questi giorni stanno interessando una consistente parte dell’area verde del Punto Verde Qualità e richiede di sapere i tempi di ultimazione dei lavori (considerato che nessun cartello sembrerebbe essere stato affisso in proposito);
  • il rispetto delle normative riguardanti la quiete pubblica nelle ore notturne di apertura dello Stardust Village.

La denuncia di Siracusa parte dall’analisi dell’art. 8 della Convenzione stipulata il giorno 11/07/2001, tra la “Parco Ruva Costruzioni S.r.l.” ed il Comune di Roma (in base alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 169 del 02 agosto 1995) che prevede la realizzazione obbligatoria di un “Parco giochi”, che nonostante i ripetuti solleciti risulta essere ancora chiuso ed inaccessibile ai bambini, e dall’esame dell’art. 9 della Convenzione che prevede l’obbligo della Concessionaria di garantire la fruizione libera e gratuita delle aree verdi e l’impegno ad erogare gratuitamente i servizi del Parco giochi e della Ludoteca.

Infatti qualora la Concessionaria del “Punto Verde Qualità 12.11 – Convenzione Torrino Nord” dovesse risultare inadempiente nell’esecuzione delle opere, nella gestione dell’area e negli oneri manutentivi del verde, sarà suscettibile di sanzioni commisurate al danno e/o al periodo di sussistenza dell’abuso o dell’inadempienza, (ai sensi dell’art. 30 della Convenzione), che potranno arrivare fino alla revoca della concessione stessa, in caso di gravi e/o reiterate trasgressioni.

In assenza di risposte convincenti da parte delle Istituzioni preposte nei prossimi giorni ci saranno proteste clamorose.

Federico Siracusa
Vice Presidente del Consiglio Municipio XII
Capogruppo Italia dei Valori
Cell. 3398015237

martedì 9 marzo 2010

Comune di Roma

Cartelloni pubblicitari 6x3, via gli ultimi. Entro l'anno il "piano regolatore" impianti
Roma, 20 febbraio – E' cominciata la rimozione degli ultimi 126 mega-impianti pubblicitari (6 metri per 3) presenti sul territorio della Capitale. Primo a venir eliminato un grande manifesto su viale Maresciallo Pilsudski. Presenti all'operazione il sindaco Alemanno e l'assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni. Per liberare la città dai cartelloni fuori misura, il Campidoglio ha chiesto all'autorità giudiziaria il dissequestro degli impianti, fermi per disposizione del magistrato da oltre sei anni. Intanto è stato dato l'ok per i primi 44.
L'eliminazione dei "6x3" (questione di lunga data) è un tassello dell'azione che il Comune sta conducendo sul fronte della pubblicità stradale. Il programma anti-manifesto selvaggio comprende più verifiche, l'aumento delle sanzioni e il monitoraggio complessivo del fenomeno: 31.600 impianti censiti nella nuova banca dati, oltre 5.000 rimozioni in un anno, 1.285 sanzioni ai titolari dei prodotti pubblicizzati (al 17 febbraio 2010), 1.528 multe notificate nell'ultima settimana alle aziende che hanno fatto volantinaggio irregolare.
E ancora: 700 multe ai candidati delle elezioni regionali per violazione delle norme sul decoro urbano. Un impegno verificabile anche dal punto di vista dei costi: per rimuovere i manifesti, il Comune ha impiegato risorse per 1 milione 80 mila euro.
Entro fine anno, fanno sapere Alemanno e Bordoni, sarà presentato il primo "Piano Regolatore degli impianti pubblicitari" di Roma: uno strumento destinato a disciplinare la presenza dei manifesti pubblicitari, evitando eccessi e degrado.
...e intanto al Torrino
gli incroci stradali sono presidiati da foreste di Cartelloni, che ci informano il nulla perché ignorati dalla nostra attenzione, abituandoci se già non lo fosse, al brutto e al degrado.
Ma se per MOTIVI DI SICUREZZA STRADALE si bonificassero COMPLETAMENTE gli incroci e le rotatorie?