domenica 11 agosto 2013

DISCARICA DIVINO AMORE, DE JULIIS : INIBIRE AL TRAFFICO PESANTE VIA DI PORTA MEDAGLIA !


Votato dal Consiglio del Municipio documento che impegna il Presidente a fare opportune verifiche sulla legittimità del passaggio di tir in via di Porta Medaglia.
Infatti Via di Porta medaglia è una strada priva di illuminazione, stretta, senza marciapiedi e ricca di curve con un raggio di curvatura estremamente ridotto dove il solo prendere l'autobus diventa una impresa a rischio della propria vita.
Su richiesta del Consorzio Canestrini, e dei comitati che insistono sulla medesima via, abbiamo fatto presente questa seria problematica che in particolare insiste nel tratto da "via del Boschetto della bella Cenci" a "Via Ardeatina".
Siamo concordi con i comitati nel richiedere con forza di inibire questo tratto di strada ai Tir e, vista la competenza municipale, chiediamo al Presidente Santoro di agire immediatamente come ha fatto sulla Via Ardeatina. Riteniamo che il provvedimento abbia carattere di urgenza visto che taluni vorrebbero anche utilizzare Via di porta Medaglia come alternativa alla Via Ardeatina in caso di apertura della nuova discarica (forse il decespugliamento degli arbusti appena fatto sull'intera via è propedeutico a tale scopo). Nel contempo permettere il transito "da" e "per" le poche attività commerciali già esistenti e già autorizzate, lo dichiara in una nota Massimiliano DE JULIIS vice Presidente del consiglio del Municipio Roma IX EUR.



MASSIMILIANO DE JULIIS
Consigliere Municipio ROMA IX EUR
Vice PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

mercoledì 7 agosto 2013

Il cittadino Kingmaker

Il lavoro svolto dai nostri cittadini parlamentari portavoce tutti è stato intenso, determinante e alla fine proficuo.
Invece, il “partito unico” vuole svilire e sovvertire la “centralità” del Parlamento, così come disegnato nella nostra Costituzione, giustificandolo inopinatamente come necessitato da una maggiore celerità e incisività dell’azione politica di governo, ma che palesa una diretta correlazione con la voglia di “stabilità” indiscussa dei poteri costituiti politici partitocratici et similia. Se così avvenisse, visto il suo sforzo nel modificare l’art. 138 Cost, manipolando artatamente la procedura da esso sancita, porterebbe ad uno sbilanciamento dei pesi e contrappesi (check and balance) caratteristico della separazione dei poteri e quindi, della scelta di questa forma di Stato di “democrazia parlamentare”, che i nostri Costituenti hanno voluto e scelto.
Il tentativo, nei fatti, sta ormai da lungo tempo avvenendo con la decretazione d’urgenza di questo Governo e di quelli che lo hanno preceduto, espropriando e rendendo residuale la volontà del Parlamento, trasformato in un semplice notificatore delle decisioni assunte dall’esecutivo. 
Tutto questo viene portato avanti da una maggioranza incompatibile teoricamente, ma nei fatti sempre tacitamente e oggi palesemente alleata, composta, nella più parte, da soggetti nominati dalle segreterie dei partiti.
I cittadini 5 stelle, sono consapevoli e accondiscendono alle necessarie modifiche costituzionali, più volte dal M5S affermate ed esplicitate, in quanto il disegno politico sistematico costituzionale è quello di rendere il cittadino sempre più il reale generatore decisionale della volontà democratica assunta.
Il cittadino deve divenire il vero “kingmaker”, non delegando “in bianco”, alcun rappresentante e non riconoscendo ad alcuno, in modo esclusivo e perenne, la propria volontà espressa da un Parlamento di eletti liberamente dai cittadini stessi. Necessaria sarebbe una nuova legge elettorale, rispettosa della reale volontà dei cittadini nella scelta personale e non imposta dei propri rappresentanti in Parlamento. Solo un Parlamento così legittimato potrebbe, applicando diligentemente l’Art. 138 Cost., proporre le necessarie modifiche.
L’Art. 138 Cost. è un numero magico, norma di chiusura, chiave unica, procedura aggravata voluta dai nostri Costituenti, per depotenziare ogni possibile tentativo di manipolare la nostra Carta costituzionale a proprio piacimento e secondo le proprie convenienze da maggioranze presenti e future e con il fine unico di cambiare la nostra forma di Stato.
Con l’aggravante, che questa manipolazione viene portata avanti oggi da parlamentari nominati e non eletti, grazie alla stupenda legge riconosciuta come “Porcellum”, e attualmente sotto esame da parte della Consulta per sospetta incostituzionalità.

martedì 30 luglio 2013

NUOVA MALAGROTTA, DE JULIIS (PDL): IL MUNICIPIO HA DETTO NO, ORA DICANO NO ZINGARETTI E MARINO

Il consiglio del municipio IX EUR, con il consiglio di venerdì, ha ben chiarito qual è la sua posizione ed oggi ci aspettiamo che, sia l'assemblea capitolina sia il consiglio regionale del Lazio, mettano all'ordine del giorno, e votino nel prossimo consiglio utile, il nostro documento!
Chi non lo farà sarà complice di questo scempio e complice di trasformare il Divino Amore e il nostro municipio nella pattumiera di Roma.
Noi siamo con i nostri cittadini che domani proprio a Falcognana, con comitati e associazioni alle ore 18.00, manifesteranno il loro dissenso.
Gli striscioni di protesta stanno facendo il giro della citta e le iniziative si susseguiranno fino a quando non ci diranno che sul municipio non vi sarà nessuna discarica.
Lo dichiara in una nota Massimiliano De Juliis Vice presidente del consiglio Roma IX Eur.


MASSIMILIANO DE JULIIS
Consigliere Municipio ROMA IX EUR
Vice PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

lunedì 1 luglio 2013

Comunicato stampa

MUNICIPIO IX EUR, DE IULIIS (PDL) : DA OGGI PARCO FRUIBILE A CASAL FATTORIA

Dopo il taglio del nastro sono terminate le procedure necessarie per aprire definitivamente il parco in Via Caccioppoli, a "Casal Fattoria", e renderlo fruibile a tutti i cittadini e ai loro amici a quattro zampe, lo dichiara in una nota Massimiliano DE JULIIS, vice presidente del Consiglio al Municipio IX EUR.
Un bellissimo parco di un ettaro e mezzo con agility dog, parco giochi per bambini e un percorso salute per l'attività sportiva dei grandi.
Crediamo che il parco, unico spazio di aggregazione della zona conclude DE JULIIS, abbia concretamente valorizzato la vita sociale degli abitanti e l'intero quartiere.

MASSIMILIANO DE JULIIS
Consigliere Municipio ROMA IX EUR
Vice PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

venerdì 28 giugno 2013

MUNICIPIO IX: DE JULIIS ELETTO VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Ringraziando i colleghi consiglieri del PDL, che mi  hanno scelto per ricoprire questo ruolo, estendo il ringraziamento ai consiglieri degli altri gruppi politici che mi hanno votato.
Credo che questo sia anche frutto del lavoro fatto in questi anni con serietà e dedizione, sia dentro che fuori le istituzioni, e di tutti gli amici che mi hanno sostenuto facendomi risultare il consigliere più votato del Municipio IX EUR.
Svolgerò il ruolo con l'impegno di sempre e con attenzione alle esigenze che provengono dal territorio.

MASSIMILIANO DE JULIIS
Consigliere Municipio ROMA IX EUR
Vice PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

martedì 25 giugno 2013

Roma attraverso le Cartoline d’Epoca…

(Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli)
Una stupenda cartolina: Piazza del Gesù, ed. Modiano.

Nei primi anni del ‘900, si può dire che il traffico era… anche allora, caotico …. Carretti, tram, anzi non si comprende quanti sensi la strada avesse… Un’addetto alla manutenzione dei lampioni sta verificando quello sul sagrato della chiesa, arrampicandosi su una scala. Come in tutte le cartoline dei primi anni del secolo scorso, tutti gli uomini portano, rigorosamente, il cappello in testa.
A sinistra Palazzo Altieri, fu iniziato nel 1650, fu costruito in varie fasi.


Cartolina ed. Ernesto Richter.Roma: Palazzo Altieri.
Gli Altieri riuscirono ad acquistare tutti i fabbricati che interessavano l’area… tranne che uno. Apparteneva ad una donna anziana, vedova, sì “dice” che era stata moglie di un calzolaio, che non volle saperne di abbandonare la sua casetta, chiamata anche la “Casa di Berta”. Si appellò al Papa dell’epoca, Clemente X, un Altieri, che la sostenne nella sua “battaglia”. Risultato: il palazzo dovette incorporare l’abitazione, della vecchietta, creando, così, all’esterno, un’evidente discontinuità architettonica. Ancora si può notare la differenza….Qui però nasce un rebus, su molti siti, si afferma che la casetta era posta a Via di S. Stefano del Cacco, nella parte opposta della facciata principale; invece credo che, com’è la tesi del famoso scrittore su Roma, Luciano Zeppegno, fosse ubicata proprio sul prospetto che si affaccia su piazza del Gesù, del resto non avrebbe avuto senso modificare l’architettura della finestra del prospetto più rappresentativo del Palazzo.
In questi giorni ho scattato due fotografie, una sulla via citata e l’altra su via Plebiscito, la strada che s’innesta sulla Piazza del Gesù a voi la soluzione.
Via S.Stefano del Cacco

Via del Plebiscito

Nella prima cartolina, sullo sfondo, s’intravede il Teatro Drammatico Nazionale su Via Nazionale di allora, poi spezzata “topomasticamente” in tre parti: Via Cesare Battisti, Via Quattro Novembre e Via Nazionale.
Il Teatro fu inaugurato il 25 aprile 1886*, con un’opera del Goldoni: La Locandiera, aveva soluzioni d’avanguardia luce elettrica e gas, sistema telefonico per il palcoscenico. Per una serie di ragioni però nel 1929 iniziò la sua demolizione per essere sostituito dalla sede, nel 1934, dell’INAIL…..certamente la città di Roma non ne guadagnò.

*Su alcune pubblicazioni si afferma che il giorno fu il 28. Penso che essendo il 25 aprile 1886, un giorno festivo, una Domenica, sia più attendibile.


Teatro Nazionale

Com'è oggi

Cartolina NPG del 1905 si legge sul telone “Primo Salon des Refuses 1905
( il primo “Salone dei rifiutati” fu organizzato il Francia da Napoleone III, si trattava di pittori che non erano accettati dall’Académie des Beaux-Arts, quella Ufficiale, ….i pittori rifiutati erano opere Edouard Manet, Claude Monet, Camille Pissarro e James Whistler………ma……)
Non ho trovato notizie di questo Salone; erano gli stessi pittori o altri? Chi può aiutarmi?
Curiosa è una nota riportata sul “Guida di Roma e dintorni “ di G.B. Paravia & C del 1925…di fronte sorge il Teatro Drammatico Nazionale (ar­chitetto Azzurri), costruito su le rovine del tempio del Sole (fabbricato dall’imperatore Aureliano). Per curiosità storica notiamo che a sua volta il tempio del Sole fu eretto sopra un edificio più antico, sul « Senaculum » (piccolo Senato), istituito da Eliogàbalo per le dame romane che ivi tenevano convegno, presedute da Semiamira sua madre. Elio Lampridio, nella vita del dissennato giovane Cesare, scrive che da quel Senacolo uscirono per le matrone leggi ridicole che assunsero. il nome di "Senatus Consulta Semiamirana". Queste leggi stabilivano quali fossero le vesti da indossare; a chi si dovesse cedere il passo, a chi era assegnata la portantina; a chi il cocchio; a chi le carrette; se queste dovessero esser condotte da cavalli bardati, da asini o da buoi; a chi spettasse portar calzature ornate di gemme, o semplicemente dorate, ecc., ecc…

Via della Pilotta


Altra cartolina NPG. E’ inquadrata Via della Pilotta e Il Caffè Giuliani, che si trovava, guardando il Teatro Drammatico Nazionale a destra. Ingrandendo la cartolina si possono sapere le specialità della casa….Punch all’Arancio e al Rhum, esisteva la Sala di Giuoco …Bigliardi. Da notare il carretto della N. U. . Questo tratto di strada si chiamava, all’epoca della cartolina, Via Nazionale, il suo nome sarà cambiato dopo la I Guerra Mondiale.


Via Nazionale e Teatro Drammatico

Altra immagine ed. Modiano. Nel Teatro è rappresentata: “La Figlia di Jorio” la tragedia pastorale di Gabriele D’Annunzio. La Prima fu rappresentata, il 3 marzo 1904, presso il Teatro Lirico di Milano ed ebbe come interpreti principali Ruggero Ruggeri e Irma Grammatica.
Via Nazionale, nel suo tratto iniziale, fu concepita nel periodo dello Stato Pontificio; ed in onore dell’allora Papa Pio IX, gli fu dato come primo nome “Nuova Pia”.

Eolo45

Comunicato Stampa

AL VIA RACCOLTA PORTA A PORTA E NUOVI SERVIZI PER IL DECORO
 
C’è soddisfazione nel vedere, in questi giorni, il concretizzarsi del lavoro della precedente amministrazione che è riuscita ad inserire il nostro municipio tra quelli dove, da metà luglio, è in partenza la raccolta porta a porta.
La raccolta porta a porta è l’unico strumento che è in grado di  lasciare un mondo meno inquinato a chi verrà dopo di noi e che è l’unico modo per aumentare considerevolmente la percentuale della differenziata. Non possiamo fallire gli obiettivi perché l’alternativa sarebbe una nuova discarica.
Proprio il Municipio Roma Eur è stato interessato più  volte da voci che lo indicavano come luogo che doveva ospitarne una. Credo che questa sia un’ottima risposta ad evidenziare che, il nostro Municipio, non ha bisogno di nessun tipo di impianto che abbia a che fare con rifiuti !
Va ringraziata l’AMA che in questi giorni sta facendo un grande lavoro di comunicazione, con comitati e  associazioni, e incontrato i residenti di molti quartieri che vanno dall’Eur a quelli più periferici.
I prossimi incontri previsti,  tutti alle ore 18, sono:  il 1° luglio Molino Santa Felicola; il 2/07 A Torrino-Mezzocammino;   il 9/07 a Fonte Meravigliosa;  il 10/07 a Spregamore e il 15/07 a Colle di Mezzo.
Credo che in questi anni Municipio e AMA SpA abbiano fatto un buon lavoro per migliorare il decoro, evidenziato dai numerosi punti attivati per la raccolta gratuita degli ingombranti, le numerose bonifiche delle discariche abusive disseminate sul territorio e,  da aprile 2013, è stato attivato un nuovo servizio per il ritiro gratuito di ingombranti fino a 2 metri cubi e per un massimo di 12 volte ogni anno.
Tutti gli strumenti per un avere un municipio con più decoro li abbiamo messi già a disposizione, ora molto dipenderà da tutti noi !
 
MASSIMILIANO DE JULIIS
Consigliere Municipio ROMA IX EUR

sabato 22 giugno 2013

La fine delle carnevalate

Per quasi tutti i media questo iniziale periodo vissuto dal M5S è stato generatore di grandi scoop, internazionalmente riconosciuti ed elogiati.
Non c’è stato un momento libero sui loro grandi, affidabili ed autorevoli giornali e canali televisivi, che non fosse occupato da inenarrabili e saporiti riferimenti a questo MoV. di cittadini e ai loro cittadini eletti.
E’ stato riferito di tutto e di più su questi marziani, alieni venuti dalla terra di nessuno, e la vivisezione sistematica è stata meticolosamente e inesorabilmente perpetrata sui loro corpi viventi.
Qualunque afflato, gesto, comportamento, parola è stata scomposta ed analizzata al fine di trovare, scoprire, interpretare le loro pericolose intenzioni.
Il giudizio, quasi unanime, è stato affermato, ripetuto e diffuso giungendo a sentenza definitiva, ormai passata in giudicato sostanziale, motivandolo come soggetti assolutamente pericolosi per se e per altri.
E’ stato un lavoro certosino, coordinato e concertato con i loro gruppi di potere costituiti partitocratici/economici che direttamente o indirettamente li controllano e/o li posseggono.
Qualche danno lo hanno procurato, era il minimo sindacale, stante il loro potere presente ovunque ed in ogni ambito di questa Italia super-democratica, che i cittadini vivono quotidianamente sulla loro pelle.
Ma poiché anche le feste più affascinanti terminano e le pseudo-verità riferite hanno le gambe corte, i cittadini, nonostante questo baillame di informazioni generalizzate e generaliste, sanno e sapranno sempre di più come difendersi da questa disinformazia da meritato 57° posto nel mondo, di cui non è la causa ma l’effetto.
Potranno sicuramente, conoscendoli, continuare ad infangare questo MoV. di cittadini e i loro eletti, ma è da escludere che riescano nel loro temerario ed inutile progetto di eliminazione sistematica di questo MoV.
Buon divertimento, allora, ma il carnevale è passato e il meritato record del 58° posto, se va bene, si avvicina. I cittadini 5 stelle sono e saranno sempre immuni da questa propaganda.

martedì 18 giugno 2013

da romalibera.altervista.org

Gli autoridotti.

Il neo presidente del Municipio IX EUR Andrea Santoro, nella foga degli ultimi giorni di campagna elettorale, dichiarava alla stampa con grande enfasi, che si sarebbe auto-ridotto una percentuale del suo stipendio istituzionale per favorire la realizzazione di parchi giochi per i nostri figli, suggerendo cosi un accenno di concretezza alla vision di una Capitale a misura di bambino.
Premesso che l’idea ci trova ovviamente favorevoli nel merito, in attesa dell’effettiva realizzazione di tale promessa, vorremmo comunque ricordare al neo Presidente che il miglioramento del contesto urbano è già di per se nei doveri istituzionali, non rientrando tale prerogativa come mera liberalità offerta, ma non dovuta. Speriamo inoltre non si consolidi  la pessima abitudine di pubblicizzare ogni azione di buon governo realizzata, come se fosse una magnanima elargizione e non un rendere alla cittadinanza, opere e infrastrutture già pagate con risorse provenienti dai cittadini tramite la tassazione operata nei loro confronti.
Siamo ovviamente favorevoli a tale iniziativa anche nel metodo in quanto, come cittadini 5 stelle abbiamo propugnato e preteso anzi tempo, un simile comportamento dai nostri portavoce.
Siamo quindi compiaciuti che i giusti comportamenti ed il lodevole senso della misura siano ormai patrimonio di parti sempre più ampie  della rappresentanza politica, speriamo solo che ai buoni intendimenti seguano le azioni conseguenti e che la sobrietà delle retribuzioni non sia solo una manifestazione esteriore. Noi di Romalibera, augurando buon lavoro e adottando idealmente tutti gli autoridotti, rimarremo in rete e sul territorio a vigilare.
Ps.
Auguriamo buon lavoro anche ai neo eletti consiglieri del Movimento 5 stelle nel Municipio, anche verso di essi sarà rivolta la nostra speranza e la nostra vigile attenzione.

mercoledì 5 giugno 2013

Le ricette della nonna

Adesso è arrivato anche il tempo delle fragole e quasi tutti i media della carta stampata/televisiva, dall’alto delle loro incontrovertibili certezze bonarie, ci educano a capire quelli che, secondo loro, sono stati i passi falsi di questo MoV. di cittadini e le colpe inenarrabili che esso ha commesso.
Alcuni sono parzialmente informati, ma comunque vogliono dire la propria, altri palesemente ostili, ma comunque così generosi nei consigli. Tutti, invece, sanno in maniera più che esaustiva, quello che questo MoV. vuole e dove vorrebbe arrivare.
Negano e controvertono la volontà così chiaramente espressa, senza sosta e senza pudore, valutando ed interpretando ogni pur insignificante gesto, parola, pensiero, per veicolarlo alle loro incantate ed entusiaste platee di ascoltatori, spettatori, lettori inconsapevoli e ignari.
Eppure sarebbe molto facile capire e loro lo sanno, che questo MoV. di cittadini ha una chiara, limpida, trasparente volontà; quella di liberarsi, in primis, di questo sistema partitocratico putrefatto e predatore dei diritti che appartengono in natura ai cittadini italiani tutti.
Questo MoV., in itinere, potrà anche commettere qualche momento di debolezza involontaria, ma il cammino è segnato e non saranno certo i “consigliori” a vario titolo interessati, a far venir meno lo scopo da raggiungere.
Se invece volessero veramente occuparsi di vera informazione, potrebbero ampiamente informarci di tutte quelle infinite nefandezze a cui quotidianamente hanno assistito e a volte partecipato, senza tacere, senza depistare, senza manipolare.
Facile si chiama “informazione”, ma la conoscono?, e se la conoscono perché non la fanno?                                              Risposta facile, persino per loro.

mercoledì 29 maggio 2013

Noi

I cittadini romani hanno scelto, quelli che hanno scelto, e le tifoserie mediatiche/partitocratiche sorridono e irridono dall’alto delle loro superiori e invincibili convinzioni e convenzioni.
Si sono passati la palla, anche quando in fuorigioco, individuando e rappresentando questo MoV. di cittadini come un’armata inconcludente, visionaria, folcloristica, variopinta, ora a destra ora a sinistra. Non si è cercato, mai, di rivelare con sguardo e animo chiaro e pulito cosa sia veramente questa nuova e unica formazione di cittadini liberi e non omologati.
Mai hanno veramente cercato di capire, di far conoscere questa forma di società nuova, diversa, alternativa, forse migliore a cui è teso questo MoV. di cittadini donne e uomini, che chiedono un futuro possibile, dignitoso e trasparente  per loro stessi e per i loro figli.
Il sistema partitocratico e il suo sistema mediatico servente si sono chiusi immediatamente e tutta la loro arroganza si è proiettata a negare e a svilire la forza innovativa, che un sistema sano avrebbe, invece, accolto come una novità benefica e salutare per innovarsi, senza violenza, entrando nelle istituzioni per rinnovarle e renderle più forti e al servizio dei cittadini tutti. Dopo l’affermazione alle ultime politiche, sorpresi e allarmati, hanno aspettato, si sono organizzati e coalizzati  mettendo in campo tutte le loro metodologie di distrazione di massa.
Bene, hanno eseguito il loro lavoro nella maniera migliore, non ci aspettavamo niente di meno da questo sistema di rappresentanza indiretta. I tutori hanno, come recitano le leggi, i loro scaltri arnesi per violare i diritti di chi formalmente dovrebbero proteggere e accudire.
Come ricorda, però, il buon Beppe “Siamo in guerra”, e questa è stata solo un’ ulteriore battaglia non decisiva e non ultima. Siamo e resteremo cittadini unici ed esclusivi detentori della volontà sovrana e mai saremo trasformati in tifosi acclamanti, ma in definitiva indeterminanti per l’esito del gioco e non verremo fatti “scomparire” dentro l’assenteismo, veicolo questo sì di incognite poco rassicuranti.
Noi, non siamo né saremo mai di destra o di sinistra, facce della stessa medaglia. Noi il tifo lo faremo solo ed esclusivamente quando vedremo correre il pallone, pacifici e pacificamente, com’è nella nostra natura.
Quindi, uno pari, palla al centro. La partita è appena iniziata.

sabato 25 maggio 2013

M5S-Piazza del Popolo per Marcello De Vito a candidato Sindaco

Sotto il video del candidato presidente al Municipio Rm-IX del MoVimento 5 stelle, Giuseppe Mannarà e sopra alcune immagini della piazza.

venerdì 24 maggio 2013

Roma

Il 26  e 27 maggio si avvicina e questa sarà una grande occasione per tutti i cittadini di arrivare a riappropriarsi di quello che a loro appartiene da sempre, come diritto naturale; il proprio territorio, la propria città.
Roma, una città capitale che ha saputo superare secoli di storia, sopravvivendo ai saccheggi, guerre, carestie, violenze, abusi  e oggi, nel 21° secolo, è di fronte ad una nuova sfida.
Oggi è presente un MoVimento di cittadini, liberi da ideologie superate e creatrici di tifoserie isteriche e inconcludenti, cittadini formati perché informati, concreti perché conoscono i propri bisogni insoddisfatti, e soprattutto consapevoli della  completa incapacità esercitata e subita da amministrazioni partitocratiche.
Oggi è arrivato il tempo che i cittadini diventino  gli amministratori di se stessi, senza intermediazione di soggetti estranei e distanti dalle loro legittime istanze inappagate.
Oggi, più che mai, è tempo di scegliere questo MoVimento, per noi e per i nostri figli.
                                Un popolo che non si ritiene sovrano è suddito!


venerdì 17 maggio 2013

Comunicato Stampa

VIA ARDEATINA E VIA LAURENTINA, DE IULIIS (PDL), VERGOGNA INFINITA !

ZINGARETTI -VINCENZI è l'accoppiata che ci ha lasciato questo scempio su queste importanti arterie ed oggi, a cinque mesi dal loro insediamento, il Commissario POSTIGLIONE e Sub Commissario  VACCARO hanno continuato sulla stessa linea !
Purtroppo quella del nulla di fatto !
In Via Laurentina non si è più visto un solo uomo a lavoro (ormai da 9 mesi !!!) e nei giorni scorsi c'è stato l'ennesimo incidente, questa volta mortale, ma che neanche davanti a questi fatti rimangono nell'assoluto silenzio.
Il manto stradale, nel tratto dal GRA – Santa Palomba della Via Ardeatina è ora una mulattiera con incidenti e cerchioni rotti all'ordine del giorno, un semaforo promesso all'altezza di via di villaricca che non arriva mai, con un divieto di transito ai tir che ancora non viene fatto rispettare e con la segnaletica ancora non ripristinata, 2 rotatorie cancellate e lavori fermi anche qui da 3 mesi !
Proviamo da settimane ad avere un appuntamento con la Dott.ssa Vaccaro ma non ci fa pervenire notizie e risposte neanche dalla sua gentile segreteria !
Da Zingarettie-Vincenzi a Postiglione-Vaccaro la musica non cambia, anzi, siamo passati dalla padella alla brace !
Credo che subito dopo le elezioni, per evitare strumentalizzazioni, ne vedremo delle belle !
MASSIMILIANO DE IULIIS
Consigliere Municipio ROMA XII EUR
Delegato al mondo agricolo ed enogastronomico

lunedì 13 maggio 2013

In claris non fit interpretatio

Assistiamo imbarazzati a sterili distinguo ed interpretazioni estensive delle poche e chiare regole comportamentali del codice M5S.
I consensi espressi a queste regole da parte degli eletti portavoce non sono sottoponibili ad interpretazioni discordanti e non univoche, ma al contrario, sono sottoposti ad una loro applicazione sillogistica.
Non rileva, quindi, la difforme ed estranea elaborazione interpretativa di parte di alcuni eletti portavoce in qualunque forma assembleare, non riconosciuta dal non-statuto e dal codice di comportamento sottoscritto e non previsto per la fattispecie.
La fonte della determinazione risiede, in ossequio alla forma riconosciuta della democrazia-diretta  del M5S, nella volontà dei cittadini 5 stelle, come già espressa in occasione della scelta dei candidati  alla carica di presidente della Repubblica.
La volontà e la coerenza non va depotenziata da quanto previsto ed accettato, non dimenticando mai la spinta innovativa e non solo formale che questo MoVimento di cittadini ha espresso e fortemente voluto, nessuno escluso e a prescindere dove questi cittadini oggi esercitano la volontà rappresentata e temporanea.
Tutti siamo necessari, nessuno è indispensabile.

domenica 12 maggio 2013

In Camper verso la Penisola Sorrentina

Maggio, il maltempo sembra non lasciarci. Decidiamo comunque di fare una breve uscita con il camper che abbiamo dotato, presso un’azienda di Torino, di porta moto e quindi richiede un collaudo: la scelta cade sulla Penisola Sorrentina e Amalfi.
 Sotto il docufilm

mercoledì 8 maggio 2013

Due pesi e due misure

La violazione della sfera giuridica personale,privata, riservata e segreta subita da alcuni portavoce cittadini parlamentari del M5S è sotto gli occhi di tutti i cittadini italiani. Questa illiceità ha profanato l’art. 15 della nostra Costituzione, quale uno dei diritti riconosciuti inviolabili per ogni cittadino. Il tutto è avvenuto con il silenzio assordante responsabile dei soliti media asserviti ai poteri costituiti, che in altre circostanze irragionevoli e molto meno rilevanti avrebbero gridato come aquile contro questa violazione costituzionale di civiltà giuridica a tutela del cittadino.
Oggi, finalmente, l’autorità garante ha posto l’obbligo a chi detiene e sfrutta maliziosamente tali informazioni di distruggere e non diffondere queste personali e private corrispondenze informatizzate.
La trasparenza ricercata e perseguita dal M5S riguarda la sfera pubblica e nulla ha a che fare con quella privata e lecita, come ben sanno coloro i quali detengono e speculano su questa violata posta elettronica.
Ignorare e disconoscere la Costituzione  è ammettere  la sua sottomissione al diritto di cronaca, un diritto sotto-ordinato e irrilevante rispetto a quello, si inviolabile, rappresentato dall’art. 15 della nostra Carta costituzionale.
Chi detiene non va solo invitato, va sanzionato, conoscendo o potendo conoscere la fonte.

lunedì 29 aprile 2013

La mescolanza

Nuove parole in libera uscita e desuete stanno prendendo rilevanza in questi ultimi periodi di fine impero.
Eravamo partiti dalla “responsabilità” a senso unico, in altre parole un’ implicita delega in bianco necessitata da chi ha prodotto o contribuito a produrre la precaria realtà vivente dai cittadini italiani.
A volte questa responsabilità viene chiamata libertà di “coscienza” quando riferito ai cittadini parlamentari  del M5S in osservanza dell’art. 67 Cost., altre volte questo stesso articolo viene inteso come “tradimento”, quando invece riferito ai parlamentari di altre forze politiche che disattendono i comandi  gerarchici dei loro partiti. Strano, ma a tutti evidente, come il significato delle parole viene strumentalmente mutato, secondo le proprie convenienze e interessi; la tecnica interpretativa dell’art. 67 Cost. fa miracoli.
Oggi assistiamo alla discesa in campo della “mescolanza” di nuovo conio. Ci viene propinata come risoluzione fattuale per un interesse generale omnicomprensivo. Questa “mescolanza” non fa rima con “inciucio” ma è un suo parente stretto, volendo condurre, anche qui con l’uso della tecnica interpretativa, a mescolare le vittime con i carnefici.
Ebbene i cittadini 5 stelle non si vogliono mescolare, essi non sono presenti in Parlamento per mescolarsi. Essi sono presenti perché quanto deciso e scritto nel proprio programma sia realizzato compiutamente, dando il loro pieno consenso tutte le volte che i provvedimenti assunti saranno rispettosi del programma stesso.
Questa mescolanza, invece, fa rima con “lontananza”, che però, come sappiamo, è come il vento e fa dimenticare. Mescolanza che non è stata mai neanche ipotizzata dai nostri Costituenti e che è espressione della nostra Costituzione, questo si da non dimenticare mai.

venerdì 26 aprile 2013

DE IULIIS (PDL): BASTA IDENTIFICARE MUNICIPI CON NUMERI, USIAMO SOLO NOMI

Il Municipio IX (EX XII) da più di 4 anni si chiama ROMA EUR prendendo il nome dal quartiere più caratterizzante e conosciuto di tutto il Municipio, non solo a livello romano, e credo che questa sia l'unica strada da percorrere.
Oggi ci troviamo con nuove numerazioni che rischiano di creare confusione tra i cittadini. Molti ancora non sanno che il XII è diventato IX e credo sia arrivato il momento di abolire il "numero" dal "nome" del Municipio chiamando il nostro semplicemente MUNICIPIO ROMA EUR, lo dichiara in una nota Massimiliano DE IULIIS Consigliere Municipale.
Credo che ciò debba essere fatto in tutti i Municipi romani evitando confusioni numeriche e contestualmente favorendo le peculiarità di ogni territorio.
Dobbiamo definitivamente invertire la tendenza di qualche decennio fa, conclude DE IULIIS, appartenente ad una cultura lontana, che preferiva l’utilizzo dei numeri per assegnare i nomi ai Municipi ma anche ai quartieri. Tra questi Roma 70 e Laurentino 38 ne sono un esempio significativo causando un forte distacco tra denominazione e territorio, a questo dobbiamo dire basta.
MASSIMILIANO DE IULIIS
Consigliere Municipio ROMA XII EUR

martedì 23 aprile 2013

Le Presidenziali

La scelta di proporre prima e di votare poi i candidati del M5S è stata formulata, liberamente e consapevolmente, dai cittadini iscritti e verificati al portale nazionale ed ha dato i risultati che tutti sappiamo.
Questo evento di democrazia-diretta non è  mai  avvenuto prima in Italia e chi ha partecipato ha espresso e manifestato grande maturità e piena cognizione della scelta determinata.

I cittadini, liberi ed informati hanno espresso la loro volontà che però, non è stata riconosciuta come sovrana da questo sistema strumentale, partitocratico e autoreferenziale, negando cosi alla radice la sua legittimità e la sua supremazia tra la gerarchia dei poteri costituzionali.
Altri sono stati gli interessi che questi partiti hanno ricercato, indifferenti e distanti dalle istanze dei cittadini.
La loro sceneggiata non è stata una sorpresa ma l’ennesimo, sempre più grave e profondo solco che ormai separa i cittadini e la loro sovranità dai poteri costituiti partitocratici e le strutture parassitarie e serventi ad essi connesse.
Stanno velocemente maturando i tempi perché la paziente, pacifica ma inesorabile volontà dei cittadini non sia solo considerata quale inutile esercizio, ma una chiara e forte determinazione per un reale ed effettivo cambiamento che restituisca loro quello che la nostra Costituzione acclama e stabilisce nel suo primo articolo, avendone superato sommamente i limiti riconosciuti.
La violazione della loro volontà li priva del loro potere sovrano,  rendendoli sudditi impotenti.
Noi cittadini siamo lo Stato, lo Stato siamo noi cittadini.