venerdì 7 ottobre 2011

Referendum: i cittadini chiedono di contare

da Cittadinanzattiva.it
Più di un milione e duecentomila firme per chiedere l'abrogazione della legge elettorale Calderoli. Un risultato clamoroso e inaspettato. Che ci dice, però, quanto sia forte il desiderio di cambiamento dei cittadini, l'urgenza di voltare pagina. Con questi numeri, i benpensanti beneducati per i quali ogni occasione è buona per criticare l'ignavia e la mancanza di senso civico degli italiani sono serviti.
'Se' si andrà a votare per questo referendum nella prossima primavera i risultati saranno schiaccianti, forse ancora più di quelli per i referendum per la pubblicizzazione dell'acqua e contro il nucleare e il legittimo impedimento. Scriviamo 'se si andrà a votare' non a caso. Adesso, infatti, la parola passa alla Cassazione che, entro dicembre, verificherà la validità delle firme. Poi, in gennaio, la Corte Costituzionale esprimerà il suo parere di ammissibilità. Il voto si dovrebbe tenere tra il 15 aprile e il 15 giugno 2012.
Ma i partiti hanno ancora la possibilità di bloccare il referendum: o votando frettolosamente una nuova legge elettorale, con il rischio di metter su di nuovo un sistema approssimativo; oppure puntando allo scioglimento delle Camere e a nuove elezioni che, però, si svolgerebbero secondo le regole vigenti, con una probabilità molto alta, dunque, di insistere negli stessi difetti del presente.
Tutti, infatti, riconoscono che la Legge Calderoli, oggi vigente, è pessima (ma tutti i partiti, sia di maggioranza che di opposizione, ne hanno approfittato). Si basa su un sistema proporzionale con liste bloccate: in questo modo gli elettori non possono scegliere i candidati e questi ultimi sono selezionati dalle segreterie dei partiti ed eletti secondo l'ordine di presentazione in base ai seggi ottenuti dalla singola lista. Alla Camera sono previste soglie di sbarramento su base nazionale che hanno l'obiettivo di semplificare il quadro politico e ridurre il numero di partiti minuscoli e del tutto privi di reale rappresentanza: ma in realtà questi sbarramenti sono facilmente aggirabili perché i partiti si uniscono per il voto e poi si rendono liberi di nuovo in Parlamento. Il sistema viene completato con un premio di maggioranza alla coalizione di liste più votata.
Da due legislature, a causa di questa legge elettorale e della classe dirigente che ha prodotto, il Paese è bloccato. Manca completamente un rapporto diretto con i cittadini: gli stessi rappresentanti eletti riconoscono di non sapere nemmeno qual è il loro elettorato di riferimento e, di conseguenza, non sentono mai l'esigenza di rispondere del loro operato. E' un Parlamento di 'nominati' che non possono far altro che obbedire alle indicazioni dei leader ai quali devono la loro elezione, sperando che questi li riconfermino al prossimo giro. Tra le conseguenze di questo meccanismo c'è il progressivo peggioramento della qualità del ceto politico: quanti cortigiani del capo, votati all'obbedienza alle direttive di partito piuttosto che alla libera espressione di idee! Quante personalità prive di meriti, competenze e titoli sufficienti per rappresentare la popolazione! Il Parlamento, di fatto, è espropriato del suo ruolo.
Alla luce di queste considerazioni, Cittadinanzattiva ha aderito al referendum elettorale perché pare la via più concreta per tutelare l'effettività del diritto di voto dei cittadini, per reintrodurre un rapporto diretto tra le scelte degli elettori e i comportamenti degli eletti, per definire chiaramente le maggioranze di governo. Il referendum è uno strumento espressamente previsto dalla Costituzione con il quale i cittadini esercitano direttamente la propria volontà. Come tale va rispettato, dalle istituzioni e dalla politica. Il quesito in oggetto poi – in caso di successo – contiene un messaggio talmente chiaro da non lasciare spazio ad alcuna interpretazione di comodo. Toccherà vigilare parecchio, adesso, perché i cittadini possano recarsi alle urne e manifestare liberamente la propria sete di cambiamento. Sappiamo che lo faranno ed è questo che spaventa.

Vittorino Ferla, Responsabile relazioni istituzionali

giovedì 6 ottobre 2011

Comunicato Stampa


GITE SCOLASTICHE: TUTTI IN PULMAN A VEDERE “I CESARONI”

La Regione Lazio ha invitato i bambini di diverse scuole elementari di Roma alla proiezione delle vecchie puntate de “I Cesaroni”, un’idea e un’iniziativa culturale al passo con i tempi, che lascia senza parole, denuncia in una nota il Capogruppo dell’Italia dei Valori del Municipio XII, Federico Siracusa.
Sono lontani i tempi in cui gli studenti erano invitati alle proiezioni dei film sul neorealismo, con i bellissimi film di Luchino Visconti e di Roberto Rossellini, ma purtroppo ora l’offerta culturale per i bambini delle scuole è di ben altro tenore, prosegue Siracusa.
Lascia ben sperare il moto d’indignazione e di protesta dei genitori della scuola elementare di Spinaceto che sono rimasti letteralmente sbigottiti per la “gita scolastica” del 27 settembre, organizzata in occasione di Roma Fiction Fest, ma che solo ora esce alla luce, conclude il comunicato il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa.


Federico Siracusa 339/8015237
Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII
Capogruppo Italia dei Valori del Municipio XII

domenica 18 settembre 2011

Quelli del "Movimento5stelle" tornano a tor di Valle

 

Tornati dopo tre mesi a Tor di Valle "quelli del movimento5stelle" che operano nel municipio di Roma12-Eur, trovano così com'era una situazione molto degradata e decidono di attuare una piccola azione di provocazione verso l'amministrazione di questo municipio e di sensibilizzazione al civismo dei cittadini.

venerdì 19 agosto 2011

Roma attraverso le Cartoline d’Epoca…

(Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli).
….Una cartolina della prestigiosa editrice tedesca N.P.G. , Neue Photographische Gesellschaft, società fondata da Arthur Schwarz in Germania verso la fine dell’ottocento.
Possiamo notare due tramways, così erano chiamati in quegli anni, anche dalle guide turistiche, sul ponte di ferro, costruito a valle del ponte Castel S.Angelo. Il ponte collegava la Città con il Borgo e di qui il quartiere Prati in forte sviluppo. Fu costruito in via provvisoria…. rimase in opera per circa 23 anni ……. Fu inaugurato il 27/8/1891 sostituiva la funzione del ponte Castel S. Angelo chiuso per raccordarlo i costruendi muraglioni di contenimento del Tevere e in attesa del nuovo Ponte Vittorio Emanuele II, che sarà inaugurato il 5 giugno 1911, per cinquantenario dell’unità d’Italia. Era formato da due parti, chiamato “gli Alari”, largo complessivamente 20 metri. Dopo lo smontaggio, avvenuto nel 1914, ogni struttura formerà un ponte, sino alla II Guerra Mondiale, uno in località Castel Giubileo l’altro a Tor Boacciana*, nei pressi di Ostia** Possiamo notare, inoltre, come abbiamo detto la volta precedente, che i tramways non sono ancora numerati e appartengono alla stessa linea “PRATI DI CASTELLO – S.PIETRO- P.VENEZIA”; in seguito diverrà la linea 1 e susseguentemente l’attuale 64, con quache modifica di percorso. A destra si vede un torrione di Castel S.Angelo a sinistra, aldilà del fiume, i palazzi da dove partiva la famosa spina, che sarà demolita per creare l’attuale Via della Conciliazione. Interessanti l’abbigliamento delle Donne, …..rigorosamente con abiti lunghi e cappello.

*Sede della dogana pontificia dopo l'alluvione del 1557, che causò l’allontanamento, dalla precedente sede il Castello di Giulio II, dell’alveolo del Tevere.
**”La GUIDA di ROMA” di Vittorio Emanuele Bianchi, Assessore del Comune di Roma, ed. G.B. Paravia & C. del novembre 1921 scrive: “.. si arriva in Ostia moderna, che é ora un piccola borgata di circa 500 abitanti, per lo più ravennati, qui stanziatisi per i forti lavori di bonificamento….”…Anzi… Lando Bortolotti nel suo libro “Roma fuori le mura” , ed. Laterza 1988, pag. 260, afferma che 1921 i residenti erano solo 119, ……un mare di gente.


Una cartolina ed. Brunner n 6553, non viaggiata, al centro il ponte di ferro, ancora non sono completati i muraglioni del lato destro e non si notano le arcate del costruendo ponte Vittorio Emanuele II. A sinistra del Castel S. Angelo ampi spazi sono privi dei palazzi. Sullo sfondo, risalta, quasi ultimato, il Palazzo di Giustizia* , il "palazzaccio",voluto da Ministro Giuseppe Zanardelli**, (1826-1903), fu costruito su progetto dell’Architetto Calderini, tra aspre polemiche e difficoltà economiche, che porterà alle dimissioni dello stesso architetto; il concorso fu bandito nel 1883 e la prima pietra fu posta il 14 marzo del 1888 alla presenza dei Reali e della più alte cariche Politiche, sarà inaugurato dopo oltre 22 anni il 9 novembre del 1910; di fronte un edificio che sarà demolito, alla sua sinistra sorgerà la Casa Madre dei Mutilati, costruito in due fasi, la prima terminò il 4 novembre 1928, nel decennale della vittoria della I guerra Mondiale, la seconda il 1936.

* Il “palazzaccio” rivestito di travertino, fu uno dei primi palazzi, in Europa, costruito con struttura in cemento armato.
**Zanardelli era un liberale che fu anche Presidente del Consiglio, (1901-03) formulò il Codice Penale ed abolì la pena di morte.

Un’interessante cartolina ed. Modiano 4128, non viaggiata, ma con dello scritto in francese …un vecchio cicerone…. da notizie sul ponte di ferro e quello di Castel S.Angelo
Un stupenda cartolina, ed. Modiano, non viaggiata, sempre riguardante il ponte di ferro antecedente al 1905.

Eolo45

giovedì 18 agosto 2011

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venerdì 5 agosto 2011

Comunicato stampa


AREA EX VELODROMO EUR, DE IULIIS (PDL) : DESTINARE L'INTERA AREA A PARCO E SERVIZI PUBBLICI

Votata nella notte dal Consiglio del Municipio ROMA XII EUR, dopo circa dieci ore di dibattito, la  delibera per la trasformazione dell'area ex velodromo vincolandola al trasferimento di tutte le cubature residenziali, previste sulla medesima, su un comparto limitrofo al fine di adibirla esclusivamente a parco e servizi pubblici, lo dichiara in una nota Massimiliano DE IULIIS capogruppo PDL al Municipio Roma XII EUR.
Vengono di fatto accolte dal Municipio molte richieste dei cittadini che lamentavano la carenza di alcuni servizi come la realizzazione di un asilo nido, una materna, una media, un centro anziani e la nuova sede dei vigili urbani del XII° Gruppo, richieste inserite come condizioni vincolanti al parere favorevole espresso dal Municipio.
Molte sono anche le opere previste, continua DE IULIIS, come la rotatoria tra viale oceano Pacifico, Via della Grande Muraglia e Via della Tecnica; la rotatoria a Largo Ataturk; l'eliminazione delle barriere architettoniche del quartiere; la realizzazione di parcheggi interrati per ridurre la sosta di superficie e restituire le piazze alle loro originaria funzione; l'eliminazione, ove possibile, delle intersezioni stradali a raso con la Cristoforo Colombo; il consolidamento della collina e la manutenzione straordinaria dei parchi del Torrino.
Siamo certi, conclude DE IULIIS,  che l'Assemblea Capitolina saprà accogliere le condizioni poste dal Municipio senza le quali il nostro giudizio globale sull'intervento muterebbe.

Massimiliano DE IULIIS
Capogruppo PDL Municipio Roma XII EUR
Tel 3478888612
massimiliano@de-iuliis.it

venerdì 22 luglio 2011

Comunicato stampa

IL MOVIMENTO 5 STELLE DI ROMA AL FIANCO DEI RESIDENTI DEL QUARTIERE EUR CONTRO LA SPECULAZIONE SULL’AREA DELL’EX VELODROMO.


Il MoVimento 5 Stelle di Roma condivide l’indignazione dei cittadini–contribuenti per la sempre più inquietante gestione delle politiche di sviluppo urbano. In particolare, la vicenda dell’ex Velodromo olimpico, demolito per fare posto alla futuristica Citta del nuoto, si scopre ora a soli quattro anni di distanza sacrificato per un anonimo intervento in cui il tratto distintivo appare essere rappresentato da nuova edilizia residenziale.

I cittadini residenti interpellati hanno espresso in maniera univoca la loro preferenza per la destinazione dell’area a servizi pubblici e verde come emerge dalle proposte dell’Associazione degli architetti paesaggisti e dalle proposte sviluppate dal Consiglio di Quartiere Eur.  Spazi  di qualità architettonica in linea con l’intrinseca concezione dell’E42 e del tanto sbandierato “polo turistico”  spazi di verde attrezzato necessari a maggior ragione in presenza del continuo e progressivo degrado a cui sono sottoposte le aree a verde di questo quartiere.

Se è vero, come dice EUR SpA, che l’unica soluzione economicamente sostenibile per l’area dell’ex  velodromo è quella della realizzazione di ulteriori cubature residenziali, vuol dire che qualcosa nella gestione economico-finanziaria del patrimonio immobiliare dell’Eur non ha funzionato e di questo gli amministratori, attuali e precedenti, dovrebbero rispondere da subito.

La dirigenza di EUR SpA e la politica locale sono in aperto contrasto con i cittadini, dimenticando ancora una volta che gli amministratori locali debbono rispetto ed ottemperanza alle scelte di coloro che li hanno scelti,  perché siano i costruttori della loro volontà.

I cittadini si augurano che le azioni politiche sino ad ora espresse possano dare segnali di discontinuità e che vengano prese in considerazione e rispettate le preferenze dei residenti locali.

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle di Roma - Lista Civica a Cinque Stelle beppegrillo.it
www.roma5stelle.org
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma/
tel 3288665730 - 3386810967

mercoledì 20 luglio 2011

Comunicato stampa

PDL MUNICIPI DI ROMA, DOVEROSO RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA E RIPRISTINARE LE PREFERENZE
In un momento di crisi economica la politica deve dare per prima il buon esempio e diminuire i suoi costi, lo dichiarano in una nota i Consiglieri Municipali DE IULIIS Massimiliano, ANTONIOZZI Dario, CORSI Emiliano, COLORIO Alessandro, CACCIOTTI Marco, CARPIGNOLI Cristiano, SANTORI Augusto, COLAPICCHIONI Agostino, SORDINI Simone, CORSI Francesco,  FEDELI Roberto, ROSSETTI Alfonso , ALOISI Stefano, CIMINI Massimo, ALLEORI Gino, CASASANTA Clarissa, PEZONE Nicola, OTTAVIANO Gianni, ZINGARETTI Alessandro, MASSARO Pietrangelo, RIPANUCCI Stefano.
"Il numero dei Municipi di Roma da diciannove - aggiungono i consiglieri del Pdl  - saranno ridotti al massimo a quindici,  con una riduzione di circa il 20% delle cariche politiche, dei costi dell'amministrazione e del personale. Pochi anni fa, i medesimi consigli Municipali, avevano già avuto una riduzione di circa il 30% in gettoni di presenza. Noi consiglieri municipali abbiamo dato il buon esempio ed ora ci auguriamo che gli altri livelli delle amministrazioni, fino al parlamento, possano applicare delle riduzioni analoghe a quelle dei Municipi di Roma.
Se è vero che la riduzione dei costi della politica è un segnale importante che il cittadino chiede - sottolineano i consiglieri - riteniamo che non sia il solo. E' necessaria anche una maggior presenza dei politici sul territorio, realizzabile sia attraverso un decentramento amministrativo che, insieme alla riduzione dei municipi ne attribuisca maggiori poteri, sia con il ritorno alle elezioni con espressione della preferenza dei parlamentari, anche attraverso una raccolta di firme".

Massimiliano DE IULIIS
Consigliere Municipio Roma XII EUR
Tel 3478888612
massimiliano@de-iuliis.it

domenica 10 luglio 2011

Comunicato stampa

EUR, FOSCHI (PD): MA TREMONTI SA CHE STANNO IPOTECANDO IMMOBILI? 
“Ma il Ministro Tremonti, proprietario del 90 per cento dell’ente Eur spa, è a conoscenza che i vertici delle stesso ente stanno ipotecando gli immobili e i beni più preziosi del quartiere per fare cassa?
Tutto questo è gravissimo, perché la città non sa nulla del fatto che l’amministratore delegato di Eur spa, Riccardo Mancini, fedelissimo del sindaco Alemanno, sta ipotecando dei gioielli architettonici di quella parte della Capitale: il Palazzo degli Archivi di Stato, il Palazzo degli Uffici, il Palazzo dell’Urbanistica, il Palazzo dello Sport, la Piscina delle Rose, il Palazzo delle Tradizioni popolari, il Palazzo dell’Arte antica. Chiediamo al Ministro Tremonti di intervenire e fermare questo scempio. Nella città di Alemanno sono in troppi, purtroppo, a pensare di utilizzare i beni cittadini fuori da una visione pubblica e partecipata”. 
Lo dichiara in una nota Enzo Foschi, Consigliere Pd della Regione Lazio.

Comunicato stampa

EUR, MASINI (PD): COME IN “TOTO TRUFFA”, ALEMANNO VENDERÀ FONTANA DI TREVI 
“Apprendiamo che l’Amministratore delegato di Eur spa, Riccardo Mancini, avrebbe ipotecato a delle banche gli immobili e i palazzi più prestigiosi del quartiere Eur. Questo, senza che il Consiglio comunale di Roma - e ricordiamo che il Comune di Roma è proprietario del 10 per cento dell’ente Eur spa – ne sia stato minimamente informato. Davvero incredibile. Chiediamo al più presto Alemanno riferisca in Consiglio. 
Se continua così, tra un po’ il sindaco e i suoi  fedelissimi, come accade nel film “Totò truffa”, si venderanno pure la Fontana di Trevi”.
Lo dichiara in una nota Paolo Masini, Consigliere Pd del Comune di Roma.