sabato 20 novembre 2010

Roma 12 EUR

Al via gli eventi di inaugurazione
dei Centri Commerciali Naturali
Domenica 21 novembre 2010
Viale Europa presenta
"Aspettando il Natale"
dalle ore 10,00 alle ore 20,00

L'inaugurazione dei Centri commerciali naturali a Roma dà inizio allo shopping prenatalizio. Durante l'intera giornata di Domenica 21 novembre, dalle ore 10:00 alle ore 20:00, i negozi di Viale Europa resteranno aperti.

Per l'occasione saranno allestiti stands gastronomici per la degustazione di vini novelli, di spumanti, di olii e di caldarroste. L'evento prevede il coinvolgimento di tutta la famiglia e giochi di intrattenimento per il piccolo pubblico, inoltre, alle ore 10:00, la sfilata di auto d'epoca con controllo a timbro e circuito tre Fontane, organizzato a cura del circolo romano La manovella.

La collaborazione tra il Municipio, l'associazione commercianti di Viale Europa e il Centro Servizi Più attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori della società, dai cittadini ai negozianti, dall'assessorato ai pubblici servizi di trasporto e di sicurezza, ha condotto alla definizione di un percorso di valorizzazione del territorio e dell'attività commerciale volto ad un miglioramento della vivibilità urbana.

Parteciperanno all’evento il presidente del XII Municipio, Pasquale Calzetta, e l'assessore al Commercio, Gianni Porfiri.

La manifestazione è il primo di una serie di eventi che si svolgeranno a Roma e nella Provincia per presentare il progetto Centri Commerciali Naturali il quale considera il commercio come fattore in grado di rilanciare l'economia territoriale e scommette sul futuro con la riqualificazione di aree all'interno dei centri storici e urbani caratterizzati da una concentrazione di esercizi commerciali, strutture ricettive, attività artigianali e di servizio.

martedì 16 novembre 2010

Roma 12 EUR

Al via “Sempre giovani. Anziani sani e felici”
Nei Centri Anziani screening e visite specialistiche

Una serie di incontri per conoscere e promuovere stili di vita per preservare e migliorare il proprio stato psico-fisico; uno screening sanitario con una prima visita internistica; la possibilità di rivolgersi allo specialista di cui si ha bisogno. Inoltre ci sarà uno “sportello telefonico” per qualsiasi problema di natura socio-sanitaria. Da giovedì 18 novembre parte il progetto del Municipio XII Eur “Sempre Giovani. Anziani sani e felici”, rivolto ai 7.700 iscritti ai 10 centri anziani del territorio, promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali e sanitarie del Municipio e finanziato dalla Regione Lazio.
“Informazione, prevenzione e cura sono le finalità di questo progetto che durerà in fase sperimentale per un anno. – commenta il Presidente del Municipio Pasquale CalzettaMa non ci occuperemo solo della salute fisica dei nostri anziani, ma anche di quella psicologica. Vogliamo rompere la situazione di solitudine in cui molti vivono ed evitare che in alcuni periodi, come in estate, ci si senta più vulnerabili perché più soli”.
In ognuno dei dieci centri anziani si svolgeranno incontri per promuovere corretti stili di vita e si svolgeranno i veri e propri ceck up che indirizzano gli anziani alle eventuali visite specialistiche necessarie. Le visite specialistiche si svolgeranno in tre Punto Salute attrezzati nei Centri Anziani di Trigoria, di Spinaceto e di Fonte Ostiense. L’assessore Gemma Gesualdi e il presidente della commissione servizi sociali Nicola Pezone, spiegano che “per coloro che hanno difficoltà a raggiungere i Punti salute sarà garantito un servizio di accompagnamento e ci sarà anche un’attività di sportello sociale”. Chiamando il martedì e il giovedì (h8,30-13 e h15-18,30) il numero 06.54221306, operatori sociali e assistenti sociali aiuteranno i cittadini meno giovani a risolvere grandi e piccoli problemi burocratici di natura socio-sanitaria.

Scuola dell'infanzia di Torrino Mezzocammino


Federico Siracusa c’invia una precisazione sulla querelle della scuola di Torrino-Mezzocammino. 
Se l’assessore alla scuola del Municipio XII ha il coraggio di dire che la mia denuncia è “falso allarmismo”, è opportuno andare a leggere il contenuto del sito internet del Municipio XII.

Dal sito del Municipio XII, riporto il testo integrale di quanto è scritto ancora oggi 16 novembre 2010: “Entro la fine di ottobre apre una nuova scuola dell'infanzia comunale in v.le Guglielmi snc. nella zona di Torrino-Mezzocammino…”. MA LA SCUOLA E’ CHIUSA!

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Municipi/Municipio_XII_(12)/&targetPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Municipi/Municipio_XII_(12)/Homepage/Scuola_e_Sociale/info-909182219.jsp <http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Municipi/Municipio_XII_(12)/&targetPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Municipi/Municipio_XII_(12)/Homepage/Scuola_e_Sociale/in>
 

lunedì 15 novembre 2010

Roma 12 EUR

Scuola di Torrino Mezzocammino:
“Falso Allarmismo da parte del consigliere Siracusa”

“Falso e soprattutto irresponsabile l’allarmismo del consigliere Federico Siracusa (Idv) che annuncia che la scuola dell’Infanzia di Torrino Mezzocammino non aprirà. I ritardi nella consegna al Municipio XII dei locali – spiega l’assessore alla scuola e alle politiche sociali Gemma Gesualdisono derivati da problemi tecnici del costruttore e come Municipio ci siamo adoperati per risolverli nel più breve tempo possibile.”.
“A giorni, come abbiamo spiegato ai genitori, lo stabile ci verrà consegnato e provvederemo a fare in tempi brevi tutti i collaudi per garantire l’accoglienza dei bambini. Il consigliere Siracusa deve rassegnarsi! – conclude l’assessore Gesualdi – I bambini e i genitori potranno contare sulla loro scuola dell’infanzia in viale Guglielmi”

SCUOLE, Federico Siracusa: SCUOLA ANCORA CHIUSA - IL MUNICIPIO XII PRENDE IN GIRO LE FAMIGLIE

La scuola dell'infanzia comunale di Torrino Mezzocammino non apre e le famiglie che avevano creduto alle promesse del Presidente del Municipio XII sono ancora senza scuola, dichiara in un comunicato il capogruppo dell'Italia dei Valori Federico Siracusa.
Inizialmente le sei sezioni della scuola dell'infanzia comunale di Viale Guglielmi del Municipio XII avrebbero dovuto aprire a settembre 2010, poi è stato comunicato che avrebbero aperto a metà ottobre ed infine una rassicurante comunicazione, che è tuttora presente sul sito del Comune di Roma, afferma che "entro la fine di ottobre apre una nuova scuola dell'infanzia comunale in v.le Guglielmi snc. nella zona di Torrino-Mezzocammino", ma purtroppo la scuola è ancora chiusa, denuncia il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa.
E' sotto gli occhi di tutti questa incredibile presa in giro, ma ora è doveroso chiedere scusa all'utenza e dire in modo chiaro cosa non ha funzionato e quando aprirà la scuola dell’infanzia di Torrino Mezzocammino. Non è ammissibile un simile comportamento, così si alimenta solo la sfiducia nelle Istituzioni, conclude Siracusa.

Federico Siracusa
Capogruppo Italia dei Valori
Vice Presidente del Consiglio del Municipio Roma XII Eur
Cell. 3398015237

domenica 14 novembre 2010

da You Tube

Il 'fuoriuscito' Carlo Taormina e i veleni sul Pdl

Rocco Siffredi e il caso Berlusconi

venerdì 12 novembre 2010

Roma attraverso le Cartoline d’Epoca…

(Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli).
Roma alluvione 1923. Ponte Sospeso. Panorama. P.E.C. Chauffourier.
Stupenda immagine con il famoso ponte dei Fiorentini. Fu costruito da una società anonima francese nel 1863 che per ripagarsi le spese sostenute, per transitarvi, faceva pagare un pedaggio. Da qui il nome “Ponte del soldino”. Si rimanda per più notizie ed aneddoti ad altre fonti. Il ponte venne demolito il 15 luglio 1941.

“Roma era famosa per le alluvioni subite a causa dell’innalzamento delle acque del Tevere; diversi progetti e proposte si susseguirono, per limitarne i danni, attraverso i secoli, ma per una sorta di destino non si realizzarono se non con l’avvento dell’unità d’Italia, con la costruzione dei “muraglioni”(1876-1926). Era quasi un accettare le sue intemperanze…un vivere con il fiume con i suoi pregi e manchevolezze.
Certamente con la costruzione dei cosiddetti “muraglioni” si è ingabbiato il Tevere, in una specie di prigione, rassicurando gli abitanti della città ma facendo perdere un rapporto con esso. Un addio a convivere...un dimenticarsi di lui.
Quelle che si offrono, sono delle immagini dell’alluvione del 9 dicembre 1923 (tutte le cartoline sono originali), il livello raggiunto a “Ripetta” fu di 14,95m.
Tuttavia l’alluvione più disastrosa fu quella del 25 dicembre 1598, che raggiunse un livello di 19, 56 m, la massima , misurata, di ogni tempo. Avvenne tre anni dopo il sacco di Roma…possiamo dire che “diluviò”…sul bagnato.
La stessa alluvione comportò la costruzione del ponte rotto…o meglio il ponte che assunse, nel tempo, diversi nomi, Senatorio, Palatino, S.Maria, ecc. e che aveva subito diversi restauri e ricostruzioni fu abbandonato, dopo il crollo, a”vivere” così …si rinunciò a ricostruirlo, fu chiamato con il tempo, con quell’ironia tipica dei Romani, ...”Rotto”. A dire il vero “resuscitò”...cioè fu utilizzato temporaneamente dal 1853 al 1987* con una passerella metallica fatta costruire da Papa Pio IX, ma poi si decise di abbatterla definitivamente.
Un’altra conseguenza fu la costruzione della fontana della “barcaccia”...ai piedi della futura…scalinata di Trinità dei Monti, realizzata molti anni dopo dal 1723 al 1726 . A ricordo del disastro, in cui le acque avevano portato una barca vera a galleggiare in quei paraggi; il Papa Urbano VIII commissionò a Pietro Bernini, aiutato dal suo più famoso figlio Gian Lorenzo, una fontana frutto dell’idea e dall’estro di questi gradi artisti. Si scrive che quell’alluvione causò circa 4000 morti.
Girando per Roma si posso trovare delle curiose ma affascinati targhe marmoree che ricordano, alcune volte con linguaggio e disegni pittoreschi, i vari livelli raggiunti dal Tevere nelle alluvioni più “significative”.
Sono tre i punti dove vi sono la massima concentrazione di suddette targhe: sulla facciata esterna di S.Maria a Minerva, vicino a al Pantheon
1, nei pressi di Castel S.Angelo (quella più antica del 1276 é in via de’ Banchi) e a Ripagrande.”
Si deve ricordare che il Pantheon si trova e si trovava nel punto più basso della città e quando le acque, che attraverso le condotte fognarie, cominciavano a comparire sulla piazza scattava l’allarme per attuare tutte le misure per salvare le vite umane e proprietà.

Roma alluvione 1923. Panorama dell’Acqua Acetosa. P.E.C. Chauffourier.

Roma alluvione 1923. S. Paolo. Panorama di «Monte Verde». P.E.C. Chauffourier.

Roma alluvione 1923. S. Paolo. Il Gasometro. P.E.C. Chauffourier. Da notare i covoni e il bestiame che continua a pascolare, al centro dell’immagine. Invece in sullo sfondo , a destra, si può scorgere il profilo della cattedrale di Roma. S. Giovanni in Laterano, il titolo completo è : Basilica Patriarcale del Santissimo Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista In Laterano.

Roma alluvione 1923. S. Pietro. Viale Angelico. P.E.C. Chauffourier. Questa stupenda immagine a solo da ammirare pensando cos’è ai giorni d’oggi Viale Angelico!!!

Roma – Panorama della Cupola di San Pietro veduto fuori in Porta Angelica. Tip.E.Costa
Una cartolina “viaggiata” del 1904; quindi almeno venti anni prima della precedente, però nel senso opposto. …quanto smog…

Roma alluvione 1923. S. Paolo. Viale dell’Acqua Acetosa. P.E.C. Chauffourier. Senza la didascalia chi l’avrebbe conosciuto ???

*Qui possiamo ammira il ponte rotto a fine ‘800 con la passerella come accennato nello scritto d’introduzione.

Ed ora una vera “chicca”. Una cartolina molto rara, dei primi del ‘900: “Bagni nel Tevere” sotto Monte Mario, sulle pendici si può notare Villa Madama. Ed. Brunner – Como. Non esistevano problemi d’inquinamento, si deve ricordare che l’acqua del Tevere veniva venduta come bevanda, una delle migliori acque da bere d’Europa ricca di molti minerali, veniva distribuita dagli Acquaioli, ciò avvenne sino alla fine del ‘800. Alcuni Papi ne facevano buona scorta prima d’intraprendere i loro viaggi.

Eolo45

giovedì 11 novembre 2010

Roma 12 EUR

LAURENTINO 38: SBLOCCATA LA VENDITA
DI MILLE ALLOGGI DELL’ATER

Gli inquilini dell’Ater del Laurentino 38 potranno finalmente diventare proprietari delle case in cui vivono da anni. Si è infatti finalmente sbloccato l’iter che aveva finora impedito la vendita di circa mille alloggi popolari. “E’ un’ottima notizia che centra due obiettivi importanti: accoglie le richieste dai cittadini che da tempo chiedono di poter comprare l’appartamento in cui risiedono, e segna un passo avanti per il risanamento del Laurentino 38”, commenta il Presidente del Municipio XII, Pasquale Calzetta, al termine della riunione che si è svolta all’Ater, in via Lungotevere Tor di Nona. Oltre al Presidente Calzetta erano presenti all’incontro il Commissario Straordinario dell’Ater, dottoressa Stefania Graziosi e il Presidente dell’Associazione inquilini dell’Ater Alberto Voci. Per Alberto Voci, “finalmente si chiude positivamente, dopo oltre 4 anni, questo capitolo e si accolgono le richieste dei inquilini del Laurentino 38”.
Si tratta di circa mille alloggi e ora partiranno gli atti legali per verificare la regolarità dei contratti di assegnazione. Si inizierà dalle case di via Lanza e di via Giuliotti, in tutto 312 appartamenti, la cui vendita avverrà nel primo trimestre del 2011, e si proseguirà poi con tutti gli altri alloggi del Laurentino 38.
“Il risanamento del Laurentino 38 sta andando avanti e sicuramente tutto il quartiere avrà un enorme beneficio dalla vendita-acquisto. –spiega il Presidente del Municipio XII Eur – Siamo intervenuti per rompere l’isolamento del Laurentino, e per dotarlo di tutti i servizi indispensabili. Un progetto ambizioso che in questi due anni si sta concretizzando: è stata realizzata la strada di scorrimento che attraverso via Sapori e via Levi collega il Laurentino all’Eur e al Torrino; via Sapori è stata riqualificata e ora è diventata un boulevard con verde e panchine dove trascorrere il tempo libero e passeggiare; sono finiti i lavori del Centro Culturale polifunzionale Elsa Morante e stanno proseguendo i progetti per la nuova piazza pubblica e la nuova sede del Municipio sulla via Laurentina all’angolo di Tor Pagnotta”
“Quello che fino a pochi anni fa sembrava solo un libro dei sogni è finalmente una realtà – commenta il Presidente Pasquale Calzetta -. Il lavoro che vede coinvolti noi amministratori insieme ai cittadini e alle Associazioni del Laurentino 38 ha trovato un appoggio e un aiuto fondamentale da parte dell’Ater e del suo Commissario straordinario”.

martedì 9 novembre 2010

Giovani non + disposti a tutto

Questo blog aiuta a far circolare il messaggio virale di



lunedì 8 novembre 2010

INTERNET; NICOLA ZINGARETTI, ORA ELIMINARE ALTRA BUROCRAZIA DECRETO PISANU


"La decisione del Governo di non prorogare la validità delle norme del decreto Pisanu è certamente un passo in avanti per la liberalizzazione del Wi-Fi nel nostro Paese e più in generale per quel processo di modernizzazione necessario per rendere l'Italia più competitiva".
Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
"Siamo orgogliosi di essere tra le amministrazioni locali che più hanno investito su questa tecnologia per combattere il Digital Divide. Il progetto 'Provincia Wi-Fi', che l'Amministrazione provinciale sta portando avanti da due anni e mezzo per mettere in condizione i cittadini di Roma e dei Comuni del territorio di poter accedere in modo gratuito all'uso di internet, prevede una sola registrazione con il telefono cellulare al portale, accelerando per tutti la possibilità di navigare. Siamo infatti convinti che la diffusione del libero accesso alla rete sia un mezzo fondamentale per lo sviluppo dei rapporti commerciali, economici, sociali e culturali di tutta l'Italia, e che dotare il nostro territorio di un’infrastruttura tecnologica aperta, standard e libera è senza dubbio un importante investimento. Vedremo nei prossimi giorni come verranno definite le regole che sostituiranno le attuali modalità, e ci auguriamo che finalmente si prendano in considerazione anche gli altri aspetti burocratici, meno famosi del decreto Pisanu, che rallentano la diffusione di questa tecnologia. Tanto per citarne un paio: per ogni hot spot installato deve essere presentata al Comune una Dichiarazione di Inizio Attività, e ogni hot spot va periodicamente segnalato con le coordinate geografiche al Ministero delle Comunicazioni”.