giovedì 31 marzo 2011

Il Lazio attraverso le cartoline d'Epoca...

 (Le Cartoline Originali appartengono all’autore degli articoli)
La direttissima Roma- Nettuno- Anzio cento anni fa.

Una serie di cinque cartoline con disegni di R. Polastrini. Stampate da VAT. Edit. R. Polastrini –Anzio. Riportano l’esperienza di un pendolare, di cento anni fa, che descrive, con garbata ironia, i suoi problemi. Infatti il cognome Pollastrini è tipico della città di Anzio. Non ho altre notizie. Tuttavia gli annosi problemi dei pendolari di questa linea sembrano che siano migliorati....Un invito a “gustare” con attenzione per ogni “scenetta”…Se qualcuno dei gentili lettore volesse arricchire questo scritto (chi era R. Polastrini, incidenti ferroviari nei primi del ‘900, ecc,) gli sarei grato.
Ricordiamo la sua inaugurazione della linea attraverso la cronaca di “Illustrazione Italiana”.
“Ma torniamo all'inaugurazione della Albano Anzio Nettuno e lasciamo la parola alla Illustrazione Italiana del 23 marzo 1884: «...quest'oggi si inaugura solennemente la nuova ferrovia da Albano a Porto d'Anzio e Nettuno, costruita dalla società delle FSR. Questa linea che apre alla Capitale un nuovo e diretto sbocco al mare è stata eseguita per opera speciale del suo primo concessionario il cav. Desiderio Baccelli ...». Il cronista non si limita alla cronaca ma si libra in aria con le ali della retorica: «...un lungo sogno covato che diviene realtà... Il mare, che i fenomeni di sedimentazione avevano allontanato dalla città, e ora finalmente raggiungibile con la nuova ferrovia. I 39 km della linea si sviluppano in un incantevole visione di azzurro: cielo e mare. La locomotiva, percorrendoli, vivifica la plaga circostante con un fremito che sembra un inno di rinascita del mare che i Romani chiamavano Mare Nostrum». E ne descrive il tracciato: «la linea parte dalla stazione di Albano, situata ai piedi della terrazza del Belvedere, quindi si avvia verso la villa Venosa per scendere poi dopo con una serie di curve prima dell'abitato di Cecchina fino alla stazione omonima della linea Roma Velletri. Scavalcata quest'ultima con un ponte di ferro, la costeggia per ferroviaria negli abitati di Anzio e Nettuno un breve tratto per poi dirigersi a lato della via di Anzio, verso Campoleone e raggiungere Anzio dove, in località Grotte di Nerone, sorge la stazione dalla quale un raccordo raggiunge il porto. La linea attraversa la cittadina, passa dietro la canonica della chiesa parrocchiale e lungo il confine della villa Torlonia e quindi raggiunge Nettuno» . 1

1Da “Binari sulle strade intorno a Roma” a cura della Banca Nazionale delle Comunicazioni . Autori: Gianfranco Angeleri,Angelo Curci, Umberto Mariotti Bianchi

Da notare che la ferrovia non sviluppava per l’attuale percorso, ma anche all’interno di Anzio.
Eolo45

domenica 27 marzo 2011

Via Canton: decoro e buona volontà.


Dopo aver fatto rimuovere i bandoni metallici, i volenterosi abitanti di un condominio di via Canton, si mettono a pulire e bonificare una parte di un’area che era divenuta una discarica.
Come documentiamo nelle foto sotto, la buona volontà di questi cittadini ha prodotto lì, dove vi erano sporcizia e abbandono, decoro e questo senza costi per la collettività: ma quanto durerà senza una sistematica manutenzione?

giovedì 24 marzo 2011

Le ricette di Mariangela





Torta pere e cioccolato




Ingredienti:
Per la frolla una ricetta già utilizzata più di una volta:
(per uno stampo a cerchio apribile del diametro di 24 cm circa)
  • 150 g di farina bianca
  • 100 g di Frumina
  • 100 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 125 g di burro o margarina
  • 1/2 bustina (2 cucchiaini) di lievito
Per il ripieno:
  • 600-700 g di pere fresche
  • 100 g di zucchero
  • 2 cucchiai da tavola di cognac
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 1 bustina di Vanillina
  • scaglie di cioccolato fondente (o gocce nel mio caso) .... quantità? ...son gusti dipende dal grado di golosità degli ospiti!! :)
Per pennellare:
  • 1 cucchiaio da tavola di latte
  • 1 noce di burro (circa 10 g)
Preparazione:
Mescolare in una terrina la farina setacciata con frumina, zucchero, sale, uovo, burro a pezzettini e, per ultimo, il lievito setacciato. Impastare rapidamente il tutto, fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Qualora la pasta risultasse appiccicosa, lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Stendere i due terzi della pasta sul fondo e sulle pareti di uno stampo a cerchio apribile (24 cm di diametro) col fondo imburrato ed infarinato,formando un bordo alto 3 cm circa. Per il ripieno sbucciare le pere, levarle dal torsolo, tagliarle a fettine e metterle in una terrina. Aggiungere zucchero, cognac, cannella, vanillina e le scaglie di cioccolato fondente.
Mescolare il tutto delicatamente e distribuire il ripieno sulla pasta. Ripiegare il bordo di pasta sulle pere verso l’interno della torta e inumidirlo con un po’ di latte.
Per la copertura, formare con la pasta rimasta un disco della grandezza dello stampo e appoggiarlo sul ripieno, premendolo leggermente contro il bordo di pasta ripiegato. Con una forchetta bucherellare la superficie della pasta in diversi punti. Pennellare la superficie del dolce con un po’ di burro ammorbidito.
Cuocere per 40-50 minuti nella parte inferiore del forno preriscaldato (elettrico: 180-200°C; ventilato: 170-190°C; a gas: 190-220°C).

domenica 20 marzo 2011

Rimossi i bandoni metallici di via Canton

Ascoltate le numerose segnalazioni e lamentele degli abitanti di via Canton, che denunciarono alla fine di ottobre scorso la situazione di degrado di un’area impropriamente utilizzata.
Il Municipio XII Eur, nella persona del consigliere Massimo Cimini, fatto rimuovere i bandoni metallici presenti sul parcheggio antistante via Canton 101 e dopo aver inviato al gestore del circolo TSC di via Deserto dei Gobi, una diffida per l'utilizzo improprio di quest'area, ha invitato questo condominio a richiedere l'affidamento e farsi carico di quest'area verde, come in analoga situazione già avvenuto in Via Fiume Bianco 47.
Sotto le immagini del lavoro effettuato...
...e dell'utilizzo improprio.
 

martedì 8 marzo 2011

Roma 12 EUR

VIA ARDEATINA CHIUSA , DE IULIIS (PDL): COMITATI E MUNICIPIO XII EUR RIMASTI INASCOLTATI
A nulla sono valse le nostre segnalazioni e domenica 6 Marzo la strada è stata chiusa al transito ! 
I comitati di quartiere e l'amministrazione Municipale da mesi segnalano il pessimo stato del manto stradale che già lo scorso anno aveva portato alla chiusura della strada ma non abbiamo mai avuto risposte dall'amministrazione provinciale.
Per tale motivo nel mese scorso abbiamo votato in consiglio municipale, all'unanimità, un documento che chiede al Presidente e dell’Assessore ai LL.PP. della Provincia di Roma l'avvio immediato dei lavori già appaltati per la realizzazione delle rotatorie; il ripristino del manto stradale nel tratto GRA – Santa Palomba e accurati controlli per impedire ai mezzi pesanti con altezza superiore ai 3,80 metri di percorrere la via Ardeatina all’altezza del Km 14 come indicato dalla segnaletica esistente.
Va ricordato anche che un anno fa il Presidente Zingaretti aveva annunciato l'inizio dei lavori delle 4 rotatorie (Falcognana, Porta Medaglia, Santa Fumia e Albano-Torvaianica) e lo per l'allargamento dal km 20 al 23, il tratto oggi chiuso al transito, ma a tutt'oggi nessun lavoro è cominciato ! In mancanza di interventi immediati sul tratto GRA - Santa Palomba i cittadini manifesteranno la loro esasperazione direttamente a Palazzo Valentini o in Via Ardeatina.
 
Massimiliano DE IULIIS
Capogruppo PDL Municipio Roma XII EUR
Tel 3478888612

domenica 27 febbraio 2011

Scuola elementare e dell'infanzia di Via Alberto Moravia - QUATTRO ANNI DOPO L'INAUGURAZIONE: LE FOTO DELLA VERGOGNA

Mercoledì 23 febbraio la Commissione scuola del Municipio XII ha effettuato un sopralluogo nella scuola elementare e dell'infanzia statale di Via Alberto Moravia, che fa parte dell'Istituto Comprensivo Pallavicini di Mostacciano.
Nel corso del sopralluogo ho fotografato alcune situazioni che illustrano lo stato della scuola del quartiere Papillo ad appena quatto anni dalla sua apertura, dichiara in un comunicato il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa. Dopo la visione delle foto una domanda sorge spontanea, prosegue Siracusa, se il degrado avanza inarrestabile in questo modo quale sarà la situazione della scuola tra dieci anni?... 
E' inquietante costatare la scarsa attenzione che le Istituzioni rivolgono alla più importante struttura pubblica del quartiere Papillo: porte antipanico che non funzionano, maniglie divelte, mattonelle staccate, pareti completamente bagnate dall'umidità, serrande che non si chiudono, etc... e la lista potrebbe proseguire, dichiara il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa.
La mia denuncia mira a scuotere le coscienze in quanto solo la piena consapevolezza dei problemi della scuola, insieme ad un'informazione trasparente e non strumentale, possono stimolare un'azione positiva volta ad ottenere un miglioramento delle strutture scolastiche del nostro territorio.
Ma a questo punto è anche doveroso accertare le responsabilità, come mai la scuola non è stata oggetto di alcun intervento di manutenzione ordinaria nel corso di questi quattro anni?
Conclude il Consigliere dell'Idv Federico Siracusa.


Federico Siracusa
Vice Presidente del Consiglio del Municipio Roma XII Eur
Capo gruppo IDV Municipio Roma XII Eur
Cell. 3398015237

giovedì 24 febbraio 2011

Roma 12 EUR

La Spesa del Contadino
DOMENICA 27 FEBBRAIO  

Dalle 9.30 alle 14.00, torna “La Spesa dal Contadino” che si svolge l’ultima domenica del mese presso il piazzale antistante la sede del Municipio XII EUR, in Via Laurentina all’altezza della Cecchignola.
Saranno presenti, come di consueto, circa  30 aziende agricole che  provengono esclusivamente dalla campagna romana offrendo ai consumatori prodotti freschi a km.0 e, come sempre, tante iniziative e degustazioni gratuite!
La spesa dal contadino è un giusto mix tra qualità, convenienza e cultura del buon mangiare.
I prodotti provengono dalla campagna romana mettendo in risalto le grandi potenzialità del territorio del Municipio ROMA XII EUR”, lo dichiara in una nota Massimiliano De Iuliis capogruppo del PDL in Municipio.
Cons. MASSIMILIANO DE IULIIS
Capogruppo PDL Municipio ROMA XII EUR
www.de-iuliis.it
347.88.88.612

sabato 19 febbraio 2011

Roma attraverso le Cartoline d’Epoca…

(Le Cartoline Originali appartengono a una collezione privata)

La Garbatella di ieri e di oggi.
(le cartoline sono degli anni '20)
Il 18 febbraio del 1920 sui terreni espropriati ai nobili Grazioli, dall'istituto Case Popolari, il Re Vittorio Emanuele III°, posa la prima pietra, della futura "Città Giardino" della Garbatella. Il progetto originale prevedeva 190 alloggi distribuiti in 40 palazzine la cui altezza massima doveva essere di tre piani il tutto immerso nel verde di Piazza Benedetto Brin, dal nome del Primo Ministro della Marina mercantile.
Nell'idea di base la Garbatella doveva diventare un borgo marinaro situato sui Colli di San Paolo soprastanti alle fabbriche della via Ostiense e al porto fluviale collegato con Ostia mediante un canale navigabile.
Piazza Benedetto Brin vista da Via Giulio Rocco
Strada che da via Ostiense sale verso piazza Benedetto Brin raggiungibile tramite una scalinata, alla cui fine s'intravede nella cartolina d'epoca, ora coperto dalla vegetazione, il bellissimo lotto abitativo che si ispira al "barocchetto romano" lo stile che si rifaceva alle case della campagna romana del periodo tra il 1500 e il 1700.

Il primo intervento su Piazza Benedetto Brin viene così descritto da una relazione dello I.c.p. (Istituto Case Popolari):
“La borgata giardino denominata Garbatella è venuta sorgendo sopra un aprico pianoro situato tra le antiche vie della Garbatella e via delle Sette Chiese di fronte alla via Ostiense presso San Paolo.
Essa è destinata ad alloggiare specialmente gli operai della zona industriale nella quale l'area stessa ricade".

Via Giulio Rocco vista da Piazza Benedetto Brin


Piazza Benedetto Brin

I primi abitanti della Garbatella si organizzarono costituendo una cooperativa di consumo in Piazza Benedetto Brin, dove oggi vi è una trattoria tipica romana, che provvedeva alla vendita di tutti i generi alimentari di prima necessità "Cooperativa di Consumo Garbatella".

Via Giustino de Jacobis
Un altro angolo della Garbatella con la sua edilizia Popolare, si può vedere, nella cartolina d'epoca, dove oggi vi è un negozio di alimentari vi era una ferramenta mentre intorno si muoveva uno spaccato di vita quotidiana e un precario autobus.

informazioni storiche riprese da www.controchiave.it

domenica 13 febbraio 2011

Le donne in piazza: "Se non ora, quando?"


Tantissime donne mobilitate in tutte le città, le piazze italiane gremite e finalmente indignate.




Bari
Bologna
Cagliari
Genova
Firenze
Milano
Napoli
Padova
Palermo
Parma
Pavia
Pescara
Sassari
Torino
Trieste
Venezia